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CLIMA/ Non basta la "cieca" estrapolazione statistica per prevedere gli eventi estremi

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Ciclone extratropicale in Islanda  Ciclone extratropicale in Islanda
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Anche le proiezioni statistiche sofforono delle stesse limitazioni. Infatti esse mostrano uno aumento significativo della probabilità di eventi estremi a livello globale legati all'aumento della temperatura media del pianeta, ma quando si guarda la singola località le incertezze, legate in gran parte alla variabilità del sistema, diventano più rilevanti di ogni segnale di variazione.

Davanti a questo problema Heini Wernli, direttore del gruppo di ricerca in Atmospheric Dynamics all'ETH di Zurigo, ha intelligentemente rimarcato la necessità di un collegamento tra la ricerca climatica e la conoscenza della dinamica dei singoli eventi estremi nelle diverse parti del mondo. Ad esempio, è probabile che nel futuro i cicloni tropicali (uragani) riescano a spingersi più a Nord ma se questo può essere importante per gli Stati Uniti è molto difficile che possa avere un impatto su Berlino. Per l'Europa centrale invece sarà molto più rilevante lo studio dell'organizzazione e propagazione dei sistemi temporaleschi in un ambiente con maggiore disponibilità di umidità e calore.

Olivia Martius, Head of Climate Change Research Group all'Università di Berna, in accordo con l'osservazione di Wernli ha inoltre aggiunto che il motivo principale per cui si studiano sistemi meteorologici come i cicloni extratropicali risiede nel loro fascino e nella loro struttura così complessa, in cui la varietà di scale e di processi coinvolti pone alla comunità scientifica una sfida formidabile.

I sistemi meteorologici sono la causa degli eventi estremi e la comprensione dei processi che avvengono al loro interno è fondamentale per l'analisi e la proiezione degli eventi estremi attuali e futuri, che non può limitarsi a una "cieca" estrapolazione statistica o modellistica.

Oltre all'utilità nel ridurre l'impatto di fenomeni estremi sulla popolazione, è comunque lo stupore per strutture così complesse e incredibilmente "eleganti" la prima causa che porta a cercare di capire il loro funzionamento.



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