BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Scienze

ELETTRONICA/ Problemi di cortocircuito? Ci pensa il limitatore di corrente superconduttivo

Il limitatore di corrente RSE installato in reteIl limitatore di corrente RSE installato in rete

In Italia il primo prototipo funzionante di SFCL è stato sviluppato nei laboratori di superconduttività di RSE (Ricerca sul Sistema Energetico), un centro di ricerca situato nell’area milanese, le cui attività sono finalizzate all’innovazione e al miglioramento delle prestazioni del sistema elettrico. Il dispositivo messo a punto dai ricercatori di RSE è un limitatore di corrente di tipo resistivo basato su nastri Superconduttori ad Alta temperatura (SAt), così chiamati perché caratterizzati da una Temperatura Critica (quella dell’azoto  liquido, attorno ai -200 °C) più alta di quella dei superconduttori tradizionali. Dopo la fase di sviluppo e di test di laboratorio, il prototipo è stato installato e sperimentato nella rete di distribuzione a 9 kV di Milano (all’interno della Sottostazione S. Dionigi di A2A Reti Elettriche). 

Per questa particolare applicazione, ogni fase del dispositivo SFCL è stata collegata in parallelo a un reattore in aria che, in condizioni normali d’impiego, viene cortocircuitato dal nastro superconduttore e quindi non è percorso da corrente. In caso di guasto, il materiale superconduttore perde le sue proprietà e quindi la corrente di rete inizia a fluire anche nel reattore, che la dissipa sottoforma di calore, contribuendo così a limitarne l’intensità.

Il dispositivo SFCL operante a Milano è in funzione ininterrottamente ormai da tre anni e, come ha sottolineato l’AD di RSE Stefano Besseghini, rappresenta un esempio della capacità di una struttura di ricerca come RSE di portare a uno stato applicativo dei percorsi di studio e di sviluppo di prototipi che, per la prima volta in Italia, sono stati installati su una rete a Media Tensione.

© Riproduzione Riservata.