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STIMOLAZIONE CEREBRALE/ E' possibile "iniettare" nozioni nel cervello? (oggi 4 marzo 2016)

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Indottrinamento elettronico, la stimolazione cerebrale  Indottrinamento elettronico, la stimolazione cerebrale

INDOTRINAMENTO ELETTRONICO. LA STIMOLAZIONE CEREBRALE DIVENTA REALTÀ, È POSSIBILE "INIETTARE" NOZIONI NEL CERVELLO? (4 MARZO 2016) - Quando il dottor Matthew Phillips della HRL Laboratories (un laboratorio privato ad alta tecnologia con sede a Malibù in California), l’ha comunicato al mondo, molti sono rimasti a bocca aperta. Quello che, infatti, fino a qualche decennio fa era reputata come pure fantascienza, sembra che stia trovando una reale applicazione. Parliamo della tanto ricercata "stimolazione celebrale" o indottrinamento rapido. Il sogno era inseguito da molto tempo, numerosi erano gli studiosi, infatti, che cercavano un metodo infallibile per riuscire ad accedere a quelle zone del cervello umano, che comandano il sapere. Almeno fino ad ora però, nessuno aveva raggiunto risultati apprezzabili e scientificamente inattaccabili. Lo studio portato avanti dagli scienziati californiani, almeno a sentire la relazione dei lavori sembrerebbe invece aver trovato la strada giusta. Gli scienziati, dopo un lavoro durato anni, hanno individuato una zona all’interno del cervello, che se stimolata adeguatamente tramite alcuni elettrodi tarati appositamente, riesce a velocizzare l’apprendimento in ogni campo dell’umano sapere. I dati evidenziati sono stupefacenti, i primi test evidenziano, infatti, come le persone che si sono sottoposte volontariamente all’apprendimento, tramite la stimolazione elettrica celebrale, aumentino la velocità di acquisizione di oltre il 30%. Il trattamento è totalmente indolore ed è portato a termine durante la fase di sonno dell’individuo, nella sua testa in pratica è pre-caricato, tramite dei programmi computerizzati di ultimissima generazione, il "sapere". Philips è sicuro che la scoperta potrà rivoluzionare l’apprendimento umano, e non ha problemi a dichiarare che la scoperta potrebbe essere storica in molti campi, quali ad esempio l’apprendimento delle lingue, la conoscenza di professionalità specifiche, e finanche l’acquisizione di nozioni manuali, come l’imparare a guidare un mezzo meccanico.

INDOTRINAMENTO ELETTRONICO. LA STIMOLAZIONE CEREBRALE DIVENTA REALTÀ, È POSSIBILE "INIETTARE" NOZIONI NEL CERVELLO? LA RICERCA - Nel passato molti scienziati si erano detti vicini a scoprire un metodo che fosse capace di aiutare l’acquisizione delle conoscenze, mai nessuno era però giunto ai risultati che la HRL ha raggiunto, essi sono stati certificati da uno staff di ricercatori indipendenti, e alla fine sono stati pubblicati sull’importante rivista scientifica Frontiers in Human Neuroscience. Phillips nelle interviste che ha rilasciato in seguito alla pubblicazione dello studio, non ha nascosto che le difficoltà che ancora si devono superare sono immense, gli scienziati sono alla prima fase di un progetto che in realtà appare ancora lunghissimo. Essi devono, infatti, ancora capire come avvenga il trasferimento delle conoscenze, e soprattutto come queste facciano a rimanere impresse nel cervello umano. Lo scienziato americano ha posto l’accento come il procedimento sia partito dallo studio delle motivazioni che portavano gli antichi egizi, (oltre 4500 anni fa) ad usare una specie ittica capace di generare impulsi elettrici (e per questi noti come pesci elettrici). Il sospetto era che l’avanzata tecnologia che stava alla base delle scoperte egiziane, soprattutto nei campi astronomici e ingegneristici, fosse stata pre caricata tramite l’utilizzo di quella tecnologia, che nel presente è stata tanto a lungo inseguita, e che sembrerebbe essere ad un passo da divenire realtà. La scoperta se confermata oltre ad aprire scenari importanti sotto il punta di vista dell’apprendimento delle conoscenze, aprirebbe un dibattito sull’etica "dell’imparare senza sapere". Molti sono coloro, infatti, che si preoccupano che il processo possa portare a una standardizzazione umana, e che essa spersonalizzi l’essere umano, e lo faccia assomigliare a quei robot tanto vituperati nei film fantascientifici di qualche decennio fa. Se il procedimento di stimolazione celebrale giungerà un giorno alla fase finale, per ora nessuno può dirlo, di certo vi è che la materia prima di essere veicolata alle masse debba essere normata legislativamente. Anche su questo si è acceso un dibattito tra chi non voglia limitare in nessun modo l’acquisizione meccanica, e chi ha paura che questa possa essere la porta d’accesso verso il cervello delle masse, apertura che a molti incute un'estrema paura.



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