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BAMBINE CHE DIVENTANO RAGAZZI/ Cambiano sesso per un raro disturbo genetico a 12 anni: ecco perché

Bambine che diventano ragazzi in un villaggio dei Caraibi: per un raro disturbo genetico a 12 anni cambiano sesso. Le ultime notizie sul fenomeno, gli studi e gli approfondimenti di BBC

Bambine che diventano ragazzi in un villaggio dei Caraibi (Foto: da BBC) Bambine che diventano ragazzi in un villaggio dei Caraibi (Foto: da BBC)

Il terzo sesso non solo esiste, ma viene anche accettato a Las Salinas, un villaggio della Repubblica Dominicana dove si può nascere con l'aspetto di una bambina e poi ritrovarsi uomo. Qui ci sono infatti delle bambine che quando raggiungono l'età di 12 anni si trasformano naturalmente in maschi. Questo fenomeno, che si verifica quando sopraggiunge la pubertà, è causato da un disturbo genetico molto raro, dovuto alla mancanza di un enzima che impedisce la produzione nel grembo materno del dido-testosterone, un ormone maschile. Alla nascita sembrano bambine, non avendo testicoli, ma quando arriva la pubertà e aumenta il testosterone crescono gli organi riproduttivi maschili: scendono i testicoli e cresce il pene, quindi le ragazze diventano maschi. Questo fenomeno, che colpisce un bambino su 90, è stato trattato da BBC2 che ha realizzato una puntata dei documentari scientifici "Countdown to life: the extraordinary making of you". A settembre andrà in onda l'intervista ad alcuni di questi ragazzi, che quindi avranno modo di raccontare la loro storia. 

LE RAGAZZE DI LAS SALINAS CHE DIVENTANO MASCHI

IL RARO FENOMENO

La transizione sessuale non è anormale a Las Salinas, dove anzi c'è un nome per chi è del terzo sesso: "guevedoces", che letteralmente si traduce in "pene a 12 anni". Michael Mosely, divulgatore scientifico che è stato nella Repubblica Dominicana per incontrare questi ragazzi, ha spiegato che vengono anche chiamati "machiembras", che vuol dire "prima donna e poi uomo". Il fenomeno non è recente: le storie di questi ragazzi sono state già studiate negli anni Settanta dagli endocrinologi della Cornell Julianne University. In particolare, è stato il medico Luis Guerrero ad occuparsene. Nel documentario parla, ad esempio, Johnny: racconta di essere cresciuto come una ragazza, infatti alla nascita era stato chiamato Felicita. Ora ha 24 anni ed è un maschio. Il cambiamento è cominciato all'età di 7 anni, ma in realtà non si è mai sentito una ragazza: «Non mi piaceva vestirmi come una ragazza. Quando mi hanno comprato giocattoli da femmina non ci ho mai giocato, preferivo giocare con i ragazzi».

GLI STUDI SCIENTIFICI

La mutazione potrebbe essere cominciata con Altagracia Carrasco, l'unica ad accomunare 24 casi di ragazzi nati con tratti femminili. Il team ha pubblicato nel 1974 uno studio che rivela alcuni dettagli di questo fenomeno: si tratta di una rara deformità genetica, dovuta forse alla mancanza di 5-a-reduttasi, un enzima che trasforma il testosterone in didro-testosterone. Manca l'ordine di sviluppare pene e testicoli, quindi fino all'età della pubertà il maschio appare come una femmina. Alla nascita non hanno i testicoli e hanno invece qualcosa che sembra una vagina. La maggior parte di loro decide di vivere come uomo e con preferenze eterosessuali. Il pene però resta di dimensioni piccolissime e la sterilità è diffusa. Altri invece dopo aver vissuto almeno 12 anni da donna decidono di ri-trasformarsi, cioè di tornare ad essere femmine e quindi ricorrono alla chirurgia plastica per riuscirci.

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COMMENTI
08/08/2017 - il terzo sesso (roberto castenetto)

Non è chiaro quale sia il terzo sesso, dal momento che si passa dalle fattezze femminili a quella maschili. A meno che non sia l'ermafrodita di Platone caduto nella terra un tempo esotica, senza spezzarsi in due e quindi senza il problema di trovare l'altra metà del cielo. Forse di questi tempi è il caso di usare bene le parole: di sessi ce n'è due, non milioni di milioni, come le stelle di Negroni.