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Scienze

Cellulari, studio Ramazzini: “Causano tumori molto rari”/ Rischio cresce con elevata esposizione ai ripetitori

Secondo un recente studio scientifico italiano i ripetitori per telefonia mobile causano danni, ad esempio possibili tumori cerebrali e disturbi al cuore, ecco di cosa si tratta

Un telefono cellulareUn telefono cellulare

Anni fa era esploso il caso: tenere per troppo tempo il cellulare vicino all'orecchio fa venire il tumore. Sarà che oggi i "telefonatori folli" quelli che passano ore al giorno al cellulare usano le comode cuffiette e auricolari parlando viva voce senza bisogno di avvicinarsi alle orecchie il cellulare, o sarà che era una preoccupazione rivelatasi sbagliata, ma non risulta che mai nessuno sia stato colpito da un tumore alle orecchie. Il caso dei ripetitori, radiofonici e televisivi, è invece più serio, da tempo è dimostrato che chi vive vicino ai ripetitori può accusare gravi malattie per via delle onde magnetiche. Adesso invece la colpa è dei ripetitori telefonici. Risulta da uno studio dell'Istituto Ramazzini di Bologna che ha individuato un aumento significativo sopra il livello casuale di rare neoplasie delle cellule novese del cuore e anche tumori cerebrali. Lo si è capito esponendo un campione di topi a radiazioni a radiofrequenza emesse dai ripetitori per telefonia.

CELLULARI, STUDIO RAMAZZINI: “CAUSANO TUMORI MOLTO RARI”

Si potevano leggere i risultati dello studio sulla rivista scientifica Enviromental Research che, non si sa perché, è stato rimosso: forse infastidiva le compagnie di telefonia? Circa 2.500 topi sono stati esposti a radiazioni Gsm – lo standard di seconda generazione della telefonia mobile – da 1.8 GigaHertz, tipiche degli attuali ripetitori telefonici, per 19 ore al giorno, dalla fase prenatale e per tutta la loro vita. Si tratta di dosi ambientali che si ritrovano normalmente negli ambienti di lavoro e di famiglia in cui viviamo normalmente, da 5, 25 e 50 Volt/metro. Nei topi di sesso maschile risultano tumori maligni e neoplasie rare delle cellule nervose del cuore, in quelli femmina tumori cerebrali. In sostanza lo studio avverte che essere 4esposti per 19 ore al giorno in modo costante a una dose di 50 Volt/metro può essere dannoso. L'Organizzazione mondiale della sanità considerano le radiofrequenze dei cellulari nella classe 2B quella dei possibili cancerogeni.

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