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Società

PAPA/ Volli: io, ebreo, vi spiego la visita di Benedetto XVI alla Sinagoga

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Più facile l'incontro sul piano teologico, dove entrambe le parti hanno sottolineato la fratellanza e la comune base nella Bibbia, sia pure interpretata diversamente dalle due religioni. Papa Ratzinger ha sottolineato a lungo e con particolare convinzione l'importanza del “decalogo di Mosé”, come base etica comune non solo alle due religioni, ma a tutta l'umanità. Per esempio, un tema che è risuonato nel discorso del rabbino come in quello del papa è l'esigenza di una ecologia “non pagana”.

Il bilancio finale di questo incontro è molto positivo. Come sempre quando ci si parla fra diversi (e dopo tanto tempo, e dopo tanti eventi e in pubblico) le ragioni della differenza sono state fortemente sottolineate. Ma proprio questa capacità di discutere su problemi anche dolorosi in un contesto caldo e amichevole è la premessa per un cammino di concordia futura.

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COMMENTI
19/01/2010 - Grazie (Francesco Giuseppe Pianori)

Mio babbo (nato nel 1919) aveva un amico ebreo, io ho amici ebrei ed ho visitato due volte Israele in pellegrinaggio. Io sono cristiano. Sicuramente fra i miei avi pagani qualcuno incontrò cristiani e da allora tutta la mia famiglia ha partecipato di questo dono. In questo senso ho sempre riconosciuto di essere un figlio "adottivo" di Israele per la fede di Abramo. Sono molto contento del dialogo e dell'amicizia fra cristiani ed ebrei, fino ai massimi livelli. Tempo fa don Giussani fece una "profezia", dicendo all'incirca: "Se il mondo non finisce prima, entro 60 anni cristiani ed ebrei saranno una cosa sola" nel senso che vivranno insieme e si relazioneranno come fratelli, pur nella lor specifica diversità appartenendo entrambi ad una storia ed un origine comune. Ne sono profondamente grato a Dio e a tutti quelli che continuano l'opera di amicizia iniziata esplicitamente dal Rabbino Capo Toaff e da Giovanni Paolo II. Beati i costruttori di pace. "Ecco come è bello e come è dolce che i fratelli vivano insieme". Grazie con tutto il cuore.