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Società

PAPA/ Sapelli: sugli scandali la Chiesa non ceda alla logica dei suoi nemici

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Perché al di là della doverosa denuncia dei fatti, il tiro al bersaglio contro la Chiesa cattolica eccita lo scandalismo e fa aumentare le vendite. In casa nostra poi prevale il fastidio per un papa di così alta levatura intellettuale come Benedetto XVI, che sfida ogni giorno il pensiero laico. La grandezza di Ratzinger è di essere un grande intellettuale e un grande politico.

 

Ha detto un grande politico?

 

Sì, ma in senso diametralmente opposto a quello a cui la nostra misera politica ci ha abituato. Benedetto XVI riempie di ragioni la posizione che i cattolici assumono sui diversi fatti del mondo. Un tempo era questa la politica: un giudizio sulla realtà articolato in modo critico e sulla base di un orientamento culturale di lungo periodo. Questo spaventa il pensiero laico, che lo attacca a testa bassa sullo scandalismo.

 

Che tipo di prova è richiesta alla Chiesa di oggi?

 

Questo scandalo le insegna innanzitutto l’importanza della preghiera. Poi che bisogna essere molto cauti prima di unirsi ai giudizi della contemporaneità non cattolica, molto cauti. Il rispetto vive non solo di gratuità ma anche di reciprocità, e non mi pare che questa reciprocità sia esercitata nei confronti della Chiesa.

 

A questo affronto la Chiesa come deve rispondere?

 

Con la fermezza e con la preghiera. Anche naturalmente per coloro che scagliano queste accuse.

 

(Federico Ferraù)

  

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COMMENTI
21/03/2010 - Tormentoni e Bacchettoni (Antonio Servadio)

Il tormentone del calo delle vocazioni, poi i vari attacchi alla Chiesa inducono il sentimento che le sorti siano avverse alla Chiesa. A me pare che ci siano state epoche passate ben peggiori. In fondo tutti questi problemi attuali sono buone occasioni di miglioramento. Meglio meno vocazioni ma che siano tutte autentiche fino in fondo. Gent.ma Sig.ra Mazzola, per quale motivo guardare con ammirazione e gradimento una bella donna dovrebbe essere scandaloso ? Forse il pensiero arcaico o pre-moderno non e' reperibile solo fra i cattolici della "bacchettona" Irlanda. Anche i non-celibi (preti o non-preti che siano) guardano le donne, come avviene anche il reciproco.

 
17/03/2010 - Poveri sacerdoti! (Carla D'Agostino Ungaretti)

Per diventare e rimanere sacerdoti oggigiorno bisogna veramente vivere Dio in ogni fibra del proprio essere. Conosco un giovane sacerdote, oltretutto un bellissimo ragazzo, coltissimo e pieno di "zelo per la casa del Signore":ogni giorno prego per lui, vero agnello tra i lupi, perché il Signore lo preservi da ogni pericolo spirituale. Credo che mai come oggigiorno ci sia stato bisogno di rivolgere a Dio questa preghiera.

 
17/03/2010 - Ho tanta fede nella Chiesa. (claudia mazzola)

Credetemi, fin da pargoletta nella mia educazione cristiana in Chiesa ho incontrato solo preti buoni, belli e bravi. Mi guardavano sempre per il mio bene, tutt'ora accade così. A questo punto ci vuole qualcuno che dica la verità!