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Società

PAPA/ Socci: da Fatima a Roma, la "rivoluzione" di Benedetto che cambia il volto della Chiesa

Benedetto XVI (Imagoeconomica)Benedetto XVI (Imagoeconomica)

 

Il Papa ha corretto senza indugio quello che è stato un atteggiamento di moltissimi vescovi per decenni, che ha finito per non dare giustizia alle vittime e per esporre altri giovani agli abusi. Chi si macchia di questi delitti deve risponderne davanti alla giustizia di Dio e davanti a quella degli uomini. Ma la rivoluzione del Papa sta in una profonda de-clericalizzazione della Chiesa.

 

Il centro della Chiesa cioè non e il clero, ma Gesù Cristo.

 

Sì. E chi è chiamato ad un ministero nella Chiesa è un servo. Il Papa ha di mira l’atteggiamento tipico di un’ampia parte del ceto ecclesiastico, troppo incline a «proteggere» se stesso convinto - così facendo - di mettere al riparo il messaggio cristiano. È una difesa che troppo spesso non si vede scattare quando sono messe in discussione le verità di fede... Il clericalismo purtroppo è una malattia vistosa nella Chiesa cattolica odierna ed è trasversale, da «destra» a «sinistra».

 

A proposito della crisi europea Benedetto XVI ha accusato «un dualismo falso», quello di un positivismo economico che pensa di potersi realizzare senza la componente etica, che invece è «interna alla razionalità e al pragmatismo economico». Che ne pensa?

 

Da cardinale, Joseph Ratzinger aveva pubblicato un saggio in cui diceva che il principio di Adam Smith per cui ognuno perseguendo il proprio egoistico interesse automaticamente fa il bene comune, era altrettanto ideologico dell’ideologia marxista, perché lega il bene comune ad un meccanismo e non alla libertà. Il disastro finanziario del 2008 e le sue conseguenze di oggi confermano in modo drammatico quello che il Papa aveva previsto, cioè che il positivismo economico in qualche modo può essere accostato al disastro del comunismo. Della libertà umana, con il suo dramma di bene e di male, non si può fare a meno.

 

Secondo un recente rapporto Demos «il 62 per cento degli italiani considera inadeguata la risposta della Chiesa di fronte agli episodi di pedofilia» e scende ai minimi la fiducia nel Papa, colpito da un «calo di credibilità». Lo ha scritto lunedì su Repubblica Ilvo Diamanti.

 

Non mi pare che si debba dare troppa importanza a questo tipo di sondaggi. A dire il vero poi il Regina coeli di domenica sembra dimostrare il contrario. I veri fattori in gioco sono un Papa che ha dato una risposta sorprendente, sia per gli avversari ma anche all’interno della Chiesa, dove si fa fatica a capire che l’umiltà e la debolezza sono in realtà una forza. Il problema è sempre la fede: quando essa è affievolita, si ha bisogno di garantirsi delle certezze storiche in maniera diversa. Ecco perché molta gente comune secondo me è rimasta disorientata.

 

 

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COMMENTI
25/05/2010 - 25 maggio 2010 - I veri Cristiani (Nick Crocetti)

Primo, i non cristiani o quelli che praticamente hanno abiurato odiando la Chiesa di Cristo, non possono criticare l'operato dei Vescovi o addirittura del Papa. Infatti, con il loro atteggiamento non possono esprimere una sana critica che possa essere d'aiuto al compimento del disegno divino. La ragione dogmatica che deriva dalle parole di Gesù è 'il peccato contro lo Spirito Santo' che molti preti non sanno spiegare e che è semplicemente il peccato di quelle persone che odiano la Chiesa di Cristo che proprio per questo ci ha lasciato lo Spirito Santo. Voglio ricordare Saulo, che solo dopo aver visto si è convertito per grazia di Gesù. Ecco tutti quelli che odiano la Chiesa si trovano nella prima condizione di Saulo: cioè persecutori dei cristiani. Solo la conversione può liberarli da questa condizione. Secondo, Socci non rappresenta la parola sacra, al limite potrà esprimere col dubitativo una sua teoria su Fatima. E debbo tristemente dire la stessa cosa di Papa Benedetto XVI, che ha 'corretto' il giudizio di Giovanni Paolo II sul papa che doveva morire secondo la Profezia di Fatima. G.P. II ha detto 'quel papa sono io'. B. XVI ha replicato 'no quel papa sarò io'. Ma la Madonna ha sempre detto che con la preghiera si può cambiare il destino dell'umanità, e io a questo credo. Quindi anche un messaggio catastrofico può essere mitigato dalla preghiera. La Madonna l'ha fatto sempre, non vedo perché non debba continuare a farlo. Terzo, noi cristiani dobbiamo dunque pregare.

 
20/05/2010 - purificazione della Chiesa (fabrizio treglia)

L'apparente sconfitta della Chiesa di fronte allo scandalo della pedofilia, può trasformarsi in un occasione di crescita per la considerazione che viene riservata alle vittime ed anche agli autori di questi atti, che hanno dubitato forse per tanti anni della potenza della Misericordia di Dio. Un uomo convertito, riportato alla verità della fede, vale più di tutti gli articoli di Repubblica contro il Papa ed un uomo che ha dubitato magari per anni della potenza della Misericordia di Dio, ha fatto più danno di tutti gli articoli di Repubblica contro il Papa.

 
19/05/2010 - La Vera Chiesa (fermo conti)

Come ha detto da tempo Giovanni Paolo II siamo in una Nuova Primavera lui ci ha insegnato che non dobbiamo avere paura ..impariamo da lui che la Misericordia l'Ha masticata fino all'ultimo e chiediamogli di intercedere per noi tutti affinche lo SPIRITO SANTO ci dia la forza per affrontare questo momento di grandi pericoli ma anche carico di GRAZIE e di segni dei tempi .....soffermiamoci a meditare di quali grandi cose DIO ci stà facendo partecipi(se lo desideriamo).A mio parere di semplice operaio dobbiamo dare man forte a BENEDETTO XVI ne ha parecchio bisogno siamo solo all'inizio di un grande scontro ....ciao a tutti e buona Pentecoste.

 
19/05/2010 - Invincibile potenza (Daniele Prof Pauletto)

“bisogna dire la verità sempre, anche quando è scomoda, imbarazzante o addirittura umiliante ...quella del Papa è un’umiltà che difficilmente qualcun altro, dopo un secolo di orrori umani e politici, si può permettere come lui... l'eccesso di attenzione che c’è nella Chiesa per le strutture, l’organizzazione, il fare. Conta non il fare ma la FEDE ...in un momento delle prove più difficili che ci vengono e che ci verranno richieste...” --- mi vengono in mente i padri del deserto Nessuno di noi può vincere gli artifici e le frodi del maligno con la propria forza,ma con l’invincibile potenza di Cristo. ( Teodoro 68 ) Prof Daniele Pauletto

 
19/05/2010 - Il Papa non si volge indietro. (claudia mazzola)

Non sono un prelato, però faccio corpo della Chiesa nonostante la grande peccatrice che sono, qui lo dico e non lo nego. Benedetto XVI mi dice che sono ben accetta, questa non è cosa dell'altro mondo ma di questo!