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Società

IL CASO/ Sbai: come cambia il mio Marocco, senza il velo e l’estremismo islamico

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Abbandonare gli immigrati alla ricerca di un’identità affannosamente cercata significa spalancare le porte del radicalismo che millanta, offrendola a buon mercato, un’identità fallace, distorta, piegata a determinate logiche politiche e a un certo estremismo.

 

Non possiamo permetterci di dare spazio a tali derive: bisogna impegnarsi nei fatti, con onestà, attraverso un reale onere finanziario tradotto in politiche di integrazione di breve, medio e lungo termine, a rendere questi immigrati italiani, a farli sentire a casa propria. Per non ripetere gli errori del resto d’Europa, con i danni sociali che ne sono conseguiti.

 

Se il Regno del Marocco ha ormia imboccato con decisione la strada del riformismo e della modernità, i marocchini all'estero non possono, non devono compiere il processo inverso.

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COMMENTI
23/09/2010 - Canada batte Italia per via della lingua (Antonio Servadio)

"In Italia, quasi l’80% viene dal mondo rurale, mentre Paesi come il Canada hanno raccolto il fior fiore dei cervelli emigrati." Il motivo delle differenze di tipologia degli immigrati che vanno in Canada e Francia rispetto a quelli che vengono in Italia -e non solo dal Marocco- è assolutamente semplice: la lingua Francese è molto ben diffusa tra i ceti sociali benestanti e colti di paesi come Siria, Libano, Libia, Algeria, Marocco ecc. Mentre l' Italiano costituisce una barriera. Oltretutto la lingua Inglese non è affatto diffusa capillarmente qua da noi (per confronto, fate un giro in scandinavia nord europa in generale), ragione per cui non possiamo ricevere una significativa quota di immigrati diversamente qualificati neppure dal resto dell'Europa. La lingua è il fronte su cui lavorare, il resto è fuffa.