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ESCLUSIVA INTER/ Altobelli: "Balotelli e Mourinho, esame di maturità per due..."

Pubblicazione:domenica 13 dicembre 2009

Balotelli1_R375_16ott08.jpg (Foto)

Alessandro Altobelli è stato una bandiera dell'Inter, con cui ha giocato dal 1977 al 1988 e ha vinto lo scudetto nel 1980 e due Coppe Italia nel 1978 e nel 1982 mettendo insieme in tutto 317 partite e 128 reti con la malia nerazzurra. In questa intervista in esclusiva per ilsussidiario.net, Spillo ci parla dell'Inter, del fenomeno Balotelli, di Nazionale e del suo modo di vedere il football.


Altobelli, questa Inter può vincere la Champions?

L'Inter se gioca come è capace di arrivare molto lontano. E' una squadra molto attrezzata, con una rosa di giocatori molto ampia. Quando è in giornata l'Inter non può temere nessuno. Se gioca come contro la Dinamo Kiev o come contro il Rubin Kazan può puntare molto in alto. L'importante è che non perda la concentrazione, che i giocatori sentano sempre la partita. Quando questo succede nessun risultato è precluso.

 

Quindi per la trasferta di Bergamo con l'Atalanta non dovrebbero esserci problemi...

Se l'Inter è in giornata, la partita di Bergamo non è difficile. In questi anni i nerazzurri hanno vinto quattro scudetti senza fare particolare fatica. Questa stagione si sono visti dei cali, soprattutto in Champions... alla fine l'Inter deve temere solo se stessa.

 

Ma a Torino con la Juventus non è stato così...

L'Inter ha affrontato male questa partita e così ha perso. Non è riuscita a essere se stessa e ha pagato con la sconfitta.

 

In campionato l'Inter deve temere più la Juventus o il Milan?

Con tutto il rispetto per queste due squadre credo che l'Inter sia molto superiore. Non credo che possa avere rivali per la conquista del quinto scudetto consecutivo. Il divario tecnico con queste due squadre e con tutte le altre è troppo grande.

 

Qual è quindi il problema dell'Inter?

Il modo in cui affronta le varie partite. Quando non impone il suo gioco come a Barcellona e si lascia sopraffare dalla compagine avversaria vengono fuori i problemi.


Mourinho è un grande tecnico?

E' un ottimo tecnico, ma perché possa diventare un allenatore in grado di lasciare un segno indelebile nella storia dell'Inter deve vincere qualcosa d'importante. Lo stesso Mancini, che ha vinto due scudetti, è stato esonerato. In Italia contano i risultati e anche da Mourinho si aspetta la grande impresa. Poi il tecnico portoghese deve migliorare anche sul piano dei rapporti con la stampa, con gli stessi giocatori. Deve cercare di avere un diverso comportamento nel gestire questo importante carico che ha.

 

Cosa ci dice di Mario Balotelli?

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