BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

ESCLUSIVA/ Galloppa: «Grazie Inter ma resto a Parma. La Roma? Poteva gestirmi meglio»

DANIELE GALLOPPA centrocampista di scuola Roma racconta i suoi dieci anni a Trigoria e la delicata sfida del suo Parma domenica all'Olimpico    

galloppa_R375x255_17dic09.jpg (Foto)

ESCLUSIVA ROMA - PARMA - Il Parma di Guidolin è senza dubbio una delle migliori sorprese del campionato, una squadra formata da gente esperta e parecchi giovani in rampa di lancio. Domenica per i ducali c'è una trasferta insidiosa sul campo della Roma di Ranieri.

Una partita particolare per Daniele Galloppa, centrocampista di scuola giallorossa, ora protagonista con la maglia del Parma. A lui, in esclusiva per ilsussidiario.net, abbiamo chiesto di raccontarci come sta preparando la delicata sfida dell’Olimpico.

Domenica ritroverai la Roma. Quali emozioni proverai nel giocare contro la tua ex squadra?

Proverò certamente una sensazione particolare, perchè gioco contro la società in cui ho disputato dieci anni della mia vita, da bambino fino ad arrivare alla Primavera. Ma non è la prima volta che affronto la Roma da avversario. Quindi sarà una partita normale, che spero di vincere.

Sono tanti i giocatori delle giovanili della Roma che sono protagonisti in Serie A. Però per arrivare a giocare con continuità hanno dovuto lasciare Trigoria..

Ci sono tanti calciatori oltre a me che stanno facendo bene. Penso ad Amelia, D'Agostino, Pepe: tutti ragazzi che facevano parte del settore giovanile giallorosso. Secondo me la Roma poteva gestirci meglio. Anni fa non eravamo pronti e forse qualcuno non lo è ancora, ma il nostro valore economico è sicuramente cresciuto.

In questa stagione hai dimostrato di poter giocare in tutti i ruoli del centrocampo, ma in quale zona ti senti più a tuo agio?

Sinceramente mi trovo molto bene come regista puro del centrocampo, un po’ la posizione che avevo all'inizio nel 4-2-3-1. Sono tanti anni che gioco in un 4-3-1-2 come uno dei tre del centrocampo, quindi più da mezz'ala e mi trovo bene lo stesso.

Che emozione hai provato nell'indossare per la prima volta la maglia della Nazionale?