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ESCLUSIVA CALCIOMERCATO/ Pazzagli: Viviano e Frey, consigli per gli acquisti del Milan

ANDREA PAZZAGLI analizza la situazione della porta rossonera, dove si alternano 4 numeri uno e consiglia un paio di nomi per il futuro...

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E' stato il portiere che ha difeso la porta del Milan nella finale di Coppa Intercontinentale del 9 dicembre 1990 contro l'Olimpia Asuncion. Andrea Pazzagli ha giocato per due stagione nella squadra rossonera, dal 1989 al 1991, vincendo una Coppa dei Campioni, una Supercoppa italiana, due Supercoppe Europee e due Coppe Intercontinentali, collezionando 48 presenze. Non poco vista la concorrenza di quegli anni quando nel Milan stellare dell'epoca giocavano Giovanni Galli e Sebastiano Rossi.

Pazzagli lottava con loro per un posto da titolare, una rivalità sportiva che stanno vivendo i quattro portieri del Milan 2009-2010: Dida, Abbiati, Storari e Roma. Qualcuno dice che sono troppi anche per un club importante come quello di via Turati. Su questo tema e sul ruolo di portiere abbiamo intervistato Andrea Pazzagli in esclusiva per ilsussidiario.net

Pazzagli, la concorrenza tra portieri al Milan è spietata. Sono quattro addirittura che si giocano il posto in squadra...

Direi che sono veramente tanti. Ma il Milan è società importante che cerca di avere nelle sue file i giocatori migliori. La situazione attuale dipende anche da fatti contingenti, come infortuni e cali di forma che hanno portato la squadra rossonera a tesserare schierare quattro portieri importanti.

E' una situazione che fa bene a un numero uno, oppure no?

No non fa molto bene. Mi ricordo che io quando giocavo al Milan mi alternavo con Giovanni Galli e Sebastiano Rossi. La cosa allora non mi faceva molto piacere. Questo dualismo serviva a una società prestigiosa come il Milan che voleva due numeri uno di ottima levatura, ma non era una cosa molto gradita a me.

Cosa pensa del livello dei portieri del Milan di questa stagione?

Dida è un portiere che alterna cose straordinarie a incredibili errori. Certo se mantenesse sempre i livelli fantastici di certe partite sarebbe un fuoriclasse.

Abbiati?

Abbiati non è portiere da "miracoli". Potremmo invece affermare che la sua qualità maggiore è avere una costanza di rendimento.

E Storari?

Lui paga all'occhio della critica il fatto di aver giocato con squadre di levatura non eccelsa per gran parte della carriera...

E quindi il portiere ideale per il Milan del futuro chi è. Marchetti, Consigli?