BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

JUVENTUS – MILAN/ Juventini: tifiamo Milan per cacciare Ferrara!

ferrara_lippi_R375x255_18mag09.jpg (Foto)

 

Di conseguenza a malincuore il trionfo del Milan permetterebbe ai rossoneri di provare, perlomeno, a contrastare lo strapotere dell’Inter. Sì, qualcuno tiferà Milan contro l’arroganza dell’Inter, che ormai (si vedano le ultime due prove con Chievo e Siena) rappresenta il potere con l’inevitabile sudditanza psicologica della classe arbitrale. Tornando alla Juve, l’esonero di Ferrara serve anche come azzeramento di quel progetto più volte proclamato da Blanc.

 

Il tifoso bianconero doc non può sopportare una società che ha licenziato un allenatore (Ranieri), ne ha preso un altro (Ferrara) per terminare al meglio la stagione e poi non è più stata capace di dire: “Grazie Ciro per la disponibilità, a settembre cerchiamo un tecnico con più esperienza perché siamo la Juventus e abbiamo il dovere di migliorare il secondo posto”. Dimenticavo ha esonerato un tecnico e il suo modulo, ha comprato (e strapagato) giocatori per fare un altro tipo di gioco, salvo poi ritornare al modulo di Ranieri senza gli interpreti necessari (assurde da questo punto di vista le cessioni di Marchionni e Zanetti). Servono altre parole? Comunque alla fine il tifoso bianconero tiferà Juventus, ma quanta fatica.


(Luciano Zanardini)

 

© Riproduzione Riservata.


COMMENTI
10/01/2010 - L’arroganza dell’Inter (Giuseppe Crippa)

Concordo con Luciano Zanardini: quanta fatica tifare Juve! Ma si rassicuri, noi i nostri ragazzi – e chi li mette in campo - li sosteniamo comunque, magari con critiche puntuali e pungenti quando è necessario. Ed intendiamo portare le nostre critiche anche all’interno del Consiglio di Amministrazione, come la democrazia economica ci consentirà grazie al fatto che la società è quotata in borsa. Colgo l’occasione per esprimere a Zanardini il mio apprezzamento per aver colto puntualmente qualcosa che i suoi colleghi stanno accuratamente evitando di sottolineare: “l’arroganza dell’Inter, che ormai (si vedano le ultime due prove con Chievo e Siena) rappresenta il potere con l’inevitabile sudditanza psicologica della classe arbitrale.” L’Inter, ed in particolare il suo allenatore, sta intimidendo giornalisti ed arbitri. Per fortuna non tutti.