BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

INTER/ Balotelli multato si scusa, ma non con tutti. Moratti predica calma

Balotelli_R375_18dic08.jpg (Foto)

«Avrei dovuto precisare che quei tifosi che mi hanno fatto i "buu" a Verona, così come in altri stadi d'Italia, mi fanno schifo - ha continuato Super Mario -. Perchè invece di godersi sportivamente una partita non pensano ad altro che a insultarmi. Sono stanco di sentire slogan e cori razzisti anche quando in campo mi comporto bene. E non accade solo a me. A Verona mi sono vergognato dei miei tifosi quando ho sentito i"buu" contro Luciano del Chievo. Mi ha dato molto dispiacere, è una vergogna che deve finire».

 

Intanto Massimo Moratti prova a calmare le acque: «Ho sentito stamane Campedelli. Credo che al momento di una partita, di una dichiarazione, si dicano tante cose, anche per reagire ed è tutto giustificato, ma poi non rimane rancore da nessuna parte»

 

LEGGI ANCHE: ESCLUSIVA CALCIOMERCATO/ Inter - Roma, Baptista è a metà. I giallorossi chiudono per Azevedo

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
07/01/2010 - Balotelli – Tosi : 3 a 0 (Giuseppe Crippa)

Trovo esagerata la multa comminata a Balotelli per l’applauso ironico rivolto al pubblico scaligero, mentre la sua reazione, così come presentata nel suo sito, mi sembra del tutto condivisibile ed indicativa di una maturità che quasi nessuno riconosce a questo ragazzo. Non scusarsi di fronte a dei beceri razzisti è un gesto coraggioso tanto quanto riconoscere che il pubblico veronese non è tutto così. Deprimente invece la dichiarazione del sindaco leghista Tosi: "Balotelli e' un ragazzino immaturo e presuntuoso.I veri campioni sono tali quando sono anche umili e hanno buon senso. Balotelli non possiede queste caratteristiche. Prendersela poi con il pubblico del Chievo, tra i piu' corretti d'Italia, e' paradossale. Povero Balotelli non sara' mai un campione". Tosi ha mostrato, nel giro di poche parole, di: 1 – Non saper distinguere tra spettatori normali e cretini razzisti. 2 – Non saper comprendere l’amarezza di un ragazzo continuamente insultato. 3 – Non capire che Mario è un potenziale campione che tale si confermerà. Lo vedrei bene in panchina con Mourinho.