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Calcio e altri Sport

ESCLUSIVA VANCOUVER 2010/ Paolo De Chiesa e le speranze dello sci azzurro

PAOLO DE CHIESA, ex slalomista e ora commentatore di sci per la Rai, analizza i giochi invernali di Vancouver che si apriranno oggi pomeriggio.

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ESCLUSIVA OLIMPIADI VANCOUVER 2010 - Le Olimpiadi di Vancouver sono al via e terranno attaccati ai teleschermi, anche se gli orari sono per nottambuli, gli appassionati di sport invernali. Per dare un giudizio sul più importante avvenimento sportivo di questo 2010 abbiamo sentito Paolo De Chiesa, grande slalomista del passato, attualmente commentatore sportivo della Rai, per la quale si occupa delle telecronache della Coppa del Mondo di sci .

De Chiesa come vede queste Olimpiadi?

Penso che saranno molto belle. Nel Canada c’è veramente una grande cultura sportiva. E anche dello sci naturalmente. Vancouver poi è una città bellissima, un posto ideale per queste Olimpiadi. Credo proprio che sarà un grande spettacolo.

La squadra azzurra è competitiva?

Ha certamente le sue carte da giocare anche se certamente Austria e Svizzera sono ormai le leader dello sci mondiale. Soprattuto la Svizzera negli ulltimi tempi sta dimostrando una forza incredibile. E’ un vero e proprio squadrone.

Non sono più i tempi della valanga azzurra…

Lo sci è molto cambiato. Quelli erano altri tempi e la concorrenza non era così forte, si sono affacciate nuove nazioni... Però anche adesso la Nazionale azzurra si sa difendere molto bene. Nello slalom abbiamo Giuliano Razzoli e Manfred Moelgg.

Possono conquistare una medaglia?

Le possibilità ci sono tutte. Razzoli poi si sta dimostrando molto competitivo. Anche se la concorrenza è molto agguerrita.

Chi sono i più forti?

Austria e Svizzera hanno degli atleti veramente forti. C’è l’ elvetico Silvan Zurbriggen. E poi gli stessi austriaci Marcel Hirscher, Reinfried Herbst e Beniamin Raich. Ma anche nel gigante possiamo sperare in una medaglia con Max Bilardone e Davide Simoncelli.