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LE PAGELLE/ Inter - Sampdoria (0-0): le pagelle dei nerazzurri

Partita rocambolesca. Espulsi Cordoba e Samuel nel primo tempo, poi Pazzini nella ripresa. Ma la Doria nonostante la superiorità numerica non riesce mai ad essere pericolosa

tagliavento_corboda_espulsione_R375x255_20feb10.jpg (Foto)

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4-3-1-2: Julio Cesar; Maicon, Cordoba, Samuel, J.Zanetti; Muntari (25' Lucio), Cambiasso, Stankovic; Sneijder (80' Thiago Motta); Milito (70' Pandev), Eto'o. A disp: Toldo, Mariga, Thiago Motta, Pandev, Quaresma. All. Mourinho.

4-4-2: Storari; Zauri, Gastaldello, Lucchini, Ziegler; Semioli, Palombo, Poli, Guberti (56' Mannini); Pazzini, Pozzi. A disp: Guardalben, Rossi, Accardi, Palladino, Franceschini, Soriano. All. Del Neri.

Arbitro: Tagliavento.

Ammoniti: Samuel, Cordoba, Pazzini, Pozzi, Lucchini, Eto'o.

Espulsi: 31' Samuel, 37' Cordoba, 77' Pazzini.

Julio Cesar 6,5: una sola parata nel primo tempo su Poli, il resto è ordinaria amministrazione.

Maicon 7: finalmente una bella partita del terzino brasiliano che riesce lo stesso a coniugare le due fasi.

Cordoba 4,5: oltre all'espulsione tanti errori di posizione.

Samuel 5: l'espulsione era inevitabile per fermare Pazzini, ma sbaglia posizione e si fa tagliare fuori.

Zanetti J. 7: partita tutto cuore e sacrificio del capitano nerazzurro.

Lucio 7,5: attento e preciso riesce a non perdere mai la testa in una situazione d'emergenza totale.


COMMENTI
21/02/2010 - Ma quale segnale...! (Giuseppe Crippa)

Concordo con le votazioni assegnate dal vostro redattore, con l’eccezione del voto dato all’allenatore, per due ragioni parimenti importanti. La prima è il non aver coperto il centrocampo per gran parte del secondo tempo, con la conseguenza di aver lasciato alla Samp il completo controllo del gioco che non è sfociato in conclusioni concrete unicamente per una inaspettata “paura di vincere” dei doriani, i quali inaspettatamente non hanno mai affondato il colpo e sembravano giocare con molta meno grinta che non nel primo tempo. La seconda sono le sceneggiate esibite nella sua area tecnica (in particolare quella a commento della simulazione di Eto’o), funzionali a dileggiare l’operato dell’arbitro e ad eccitare il pubblico interista che fortunatamente ha dato prova di molta maggior maturità del portoghese.