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LE PAGELLE/ Inter - Sampdoria (0-0): le pagelle dei nerazzurri

Pubblicazione:sabato 20 febbraio 2010

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LE PAGELLE DI INTER SAMPDORIA (0-0)

 

TABELLINO:

INTER 4-3-1-2: Julio Cesar; Maicon, Cordoba, Samuel, J.Zanetti; Muntari (25' Lucio), Cambiasso, Stankovic; Sneijder (80' Thiago Motta); Milito (70' Pandev), Eto'o. A disp: Toldo, Mariga, Thiago Motta, Pandev, Quaresma. All. Mourinho.

 

SAMPDORIA  4-4-2: Storari; Zauri, Gastaldello, Lucchini, Ziegler; Semioli, Palombo, Poli, Guberti (56' Mannini); Pazzini, Pozzi. A disp: Guardalben, Rossi, Accardi, Palladino, Franceschini, Soriano. All. Del Neri.

 

Arbitro: Tagliavento.

 

Ammoniti: Samuel, Cordoba, Pazzini, Pozzi, Lucchini, Eto'o.

 

Espulsi: 31' Samuel, 37' Cordoba, 77' Pazzini.


Julio Cesar 6,5: una sola parata nel primo tempo su Poli, il resto è ordinaria amministrazione.

 

Maicon 7: finalmente una bella partita del terzino brasiliano che riesce lo stesso a coniugare le due fasi.


Cordoba 4,5: oltre all'espulsione tanti errori di posizione.

 

Samuel 5: l'espulsione era inevitabile per fermare Pazzini, ma sbaglia posizione e si fa tagliare fuori.

 

Zanetti J. 7: partita tutto cuore e sacrificio del capitano nerazzurro.

 

Lucio 7,5: attento e preciso riesce a non perdere mai la testa in una situazione d'emergenza totale.

 

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COMMENTI
21/02/2010 - Ma quale segnale...! (Giuseppe Crippa)

Concordo con le votazioni assegnate dal vostro redattore, con l’eccezione del voto dato all’allenatore, per due ragioni parimenti importanti. La prima è il non aver coperto il centrocampo per gran parte del secondo tempo, con la conseguenza di aver lasciato alla Samp il completo controllo del gioco che non è sfociato in conclusioni concrete unicamente per una inaspettata “paura di vincere” dei doriani, i quali inaspettatamente non hanno mai affondato il colpo e sembravano giocare con molta meno grinta che non nel primo tempo. La seconda sono le sceneggiate esibite nella sua area tecnica (in particolare quella a commento della simulazione di Eto’o), funzionali a dileggiare l’operato dell’arbitro e ad eccitare il pubblico interista che fortunatamente ha dato prova di molta maggior maturità del portoghese.