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INTER/ Eto'o: Vi racconto la mia "fortuna"e l'aiuto ai bambini nei carceri del Camerun

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INTER - Samuel Eto’o si presenta in jeans e maglioncino nero, per ricevere l’Altropallone, premio nato in alternativa al «Pallone d’oro» perché si assegna non per i meriti calcistici in senso stretto ma per il fairplay e per le attività di solidarietà svolte fuori dal campo. Quest’anno, accanto al premio giunto ormai alla tredicesima edizione, è stata lanciata la campagna «Altrimondiali», un’iniziativa di sensibilizzazione di CoLomba, associazione che riunisce un centinaio di ong che hanno sede in Lombardia. In occasione della premiazione Eto’ ha risposto alle domande della giornalista di Vita non profit magazine. L’intervista è sul numero di Vita in edicola questa settimana, che gentilmente anticipiamo.

 

Samuel, i Mondiali saranno un’occasione anche per l’Africa?

L’occasione che ha l’Africa è dimostrare che siamo capaci di organizzare un evento importante come i campionati mondiali di calcio. Sarà il Mondiale migliore giocato fino ad oggi.

 

Cosa rappresenta per lei l’Africa?

Sono nato in un angolo sperduto dell’Africa, e ancora più sperduto del Camerun dove solo un ragazzo su dieci riesce ad arrivare a un buon livello di istruzione. Dio ha voluto che partissi da là e che arrivassi a essere la persona che sono ora. Sono molto credente, e un giorno mi sono detto: “Se Dio mi ha dato queste possibilità, perché non devo condividere quello che ho con gli altri?”».

 

Lei in Camerun ha dato vita a un fondazione non profit. Che cosa l’ha mossa?

Ho scoperto che quello che mi fa più piacere nella vita è condividere quello che ho con altre persone. Nei confronti dei ragazzi del mio Paese poi mi sento una sorta di fratello maggiore, così a un certo punto ho voluto formalizzare questo impegno e creare una fondazione per aiutare più persone a ritrovare una strada, attraverso le relazioni e anche attraverso lo sport. La sua Fondazione si occupa di bambini, in particolare di quelli che hanno problemi con la giustizia.

 

Perché questa scelta?

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COMMENTI
26/02/2010 - ma wome? (alberto rossi)

certo che a sentire il racconto di Nando Sanvito nelle sue storie di sport su quanto avvenuto tra Eto'o e Wome dopo la fallita qualificazione ai mondiali 2006 emerge anche un Eto'o decisamente diverso...penso che qualcuno conosca bene il riferimento. ciao e buon lavoro

 
26/02/2010 - Sono questi giocatori che riscattano il calcio (Claudio Scardillo)

Grandi! Questa è VERA informazione perchè dopo aver letto questo uno non può restare quello che era prima di leggere. Sono un affezionato tifoso milanista: Grazie per aver raccontato un pò di una persona di grande spessore che per me da oggi sarà guardata con più attenzione e grande simpatia! Fatemi sapere come si può aiutarlo in quello che sta facendo con la sua associazione/fondazione(?).