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Calcio e altri Sport

ESCLUSIVA RUGBY/ La rinascita dell'Aquila sognando il 6 Nazioni

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E chissà cosa succederebbe all'Aquila che ha un pubblico meraviglioso... in occasione della finale del 1999-2000 ci fu un vero e proprio esodo dei tifosi neroverdi che andarono in 8000 alla finale scudetto, poi persa, contro il Benetton Treviso. Massimo Di Marco è l'allenatore dell'Aquila Rugby, colui che sta pilotando questa squadra verso i vertici del rugby italiano "Certo è un onere importante allenare questo club. C'è un pubblico competente che mastica veramente rugby. Un pubblico che non s'accontenta dei risultati, ma che vuole anche vedere la squadra giocare bene. Adesso c'è stata l'esplosione di questo sport in Italia, ma da noi è quasi come stare in Gran Bretagna, in Francia, in Irlanda. Questo da sempre. Noi giochiamo per questo pubblico e anche per tutte quelle persone che non ci sono più, colpite dal terremoto. Dedichiamo i nostri successi in particolare a Lorenzo Sebastiani. La sua scomparsa ci ha lasciato un vuoto incolmabile. Quando giochiamo vogliamo onorare la sua memoria. Io per primo che l'ho allenato per tanto tempo. Giocare uno sport pulito e leale per una città e un club che ha fatto la storia del rugby in Italia. Forse un po' di merito, per quegli 80.000 che hanno riempito recentemente lo Stadio San Siro nel testmatch dell'Italia contro gli All Blacks ce l'abbiamo anche noi". E' la storia dell'Aquila Rugby, una squadra che sta risorgendo trascinandosi dietro le speranze di un'intera città.

 

(Franco Vittadini)

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