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ESCLUSIVA AMERICA'S CUP/ Cino Ricci: Tra Alinghi e Oracle è una questione di vento...

Pubblicazione:domenica 7 febbraio 2010

RicciCino_R375_7feb10.jpg (Foto)

AMERICA'S CUP - Finalmente si gareggia. Dall’8 al 12 febbraio 2010 si svolgerà a Valencia la sfida dell’America’s Cup tra Alinghi, il team svizzero vincitore dell’ultima edizione e Oracle, il team statunitense che vorrebbe conquistare questo prestigioso trofeo. Per commentare questa edizione dell’America’s Cup abbiamo interpellato, in esclusiva per ilsussidiario.net, Cino Ricci, skipper della "mitica" Azzurra, la barca italiana che nell’America’s Cup del 1983 arrivò in semifinale.

 

Come vede questa edizione dell’America’s cup?

 

Senza dubbio è sempre una sfida affascinante, con due barche, Alinghi e Oracle che si giocheranno fino all’ultimo la vittoria finale. Credo che se ci sarà poco vento vincerà Alinghi, se invece ce ne sarà molto Oracle potrebbe prevalere. Comunque si annuncia una finale equilibrata.


Forse tutte queste dispute legali non stanno facendo bene alla vela…

 

E’ la storia di questa competizione che ha una grandissimo passato e una grandissima tradizione. Certo se non ci fosse una competizione, legale, dentro la competizione sarebbe meglio...


In una prossima edizione dell’America’s Cup aperta anche a altre imbarcazioni come possono comportarsi i team italiani?

 

Possono fare bene anche se la concorrenza è molto forte. Ci sono diversi team di diverse nazioni in grado di ben figurare.

 

Che possibilità hanno secondo lei, i velisti italiani in vista di Londra 2012?

 

Direi buone. Possono sicuramente andare a medaglia. Devono soprattutto prepararsi bene e lavorare molto sul piano psicologico.


E Alessandra Sensini quante speranze ha?

 

Se si allena bene e si prepara con giudizio può anche andare a medaglia. L’unico problema per lei è che gli anni passano. Ma aspettiamo che ci sorprenda ancora una volta.


La stessa Sensini ha detto che Azzurra vincitrice della recente regata Louis Vuitton Cup in Sardegna dimostra la validità dei velisti italiani. Cosa pensa di tutto questo?

 

Penso che sia vero. I velisti italiani sono molto cresciuti. Ci stiamo allineando ormai ad altre nazioni con maggiore esperienza internazionale.

 

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