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NAPOLI ROMA/ Giallorossi rimontati dalla furia azzurra. Un'altra occasione sprecata

La sfida del San Paolo si conclude con un amaro 2-2 dopo che l'undici di Ranieri era andato in vantaggio per due reti a zero. Ci sono però anche alcuni elementi positivi

baptista_R375_16nov08.jpg(Foto)

Vado a Napoli, vinco e torno. Era questo l'obiettivo della Roma, arrivata nel capoluogo campano con il treno Frecciargento, quell'alta velocità auspicata dopo la brusca frenata in Europa League. Alla fine le cose sono andate diversamente anche se tutto sembrava perfetto, tutto sembrava gridare "tre punti!".

Gli uomini di Ranieri, pur non giocando ad altissimi livelli, hanno gestito la gara andando poi in vantaggio con Baptista per poi raddoppiare grazie al solito, geniale Mirko Vucinic. Partita finita? Macchè. In una manciata di minuti si è ripetuto il copione di Cagliari e Atene. In questo caso ha poi influito la straordinaria determinazione dei padroni di casa, affamati di risultato e accompagnati dai 60mila del San Paolo.

Tra amnesie difensive, un centrocampo bloccato senza l'onnipresente Pizarro e una discutibile gestione del 2-0 giallorosso, il Napoli ha potuto perfezionare la sua rimonta, puntuale e freddissima, come la doccia che i giallorossi hanno subito dopo il rigore di Hamsik che Doni, per pochi centimetri, non è riuscito a parare. Una doccia gelida (e beffarda) anche per Mirko Vucinic e Julio Baptista, due condottieri coraggiosi che hanno portato alto l'onore della squadra, nonostante tutto.