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Calcio e altri Sport

ITALIA CAMERUN/ Italia così non si vince il Mondiale: le pagelle azzurre

Italia soporifera contro il Camerun, partita utile solo per testare i nuovi e la difesa a tre

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PAGELLE ITALIA CAMERUN -  La sfida tra Italia Camerun è servita per fare esperimenti, non certo per regalare emozioni al pubblico di Montecarlo. Partita soporifera con pochissimi tiri in porta ma che puù essere considerata utile per il cammino degli azzurri verso Surafrica 2010 pertché Lippi ha potuto sperimentare la difesa a 4 (ottimi Bonucci e il solito Chiellini). In attacco si è segnalato un Di Natale vivace, per il resto, salvo poche eccezioni, è notte fonda...

Le pagelle di Italia-Camerun

MARCHETTI 6 - I suoi guanti rimangono quasi immacolati per l'intera durata del match.

BONUCCI 6.5 - Dimostra di avere personalità da vendere e dà così una risposta decisa a chi ne pronosticava una dèbacle non appena sarebbe stato chiamato a difendere la maglia della Nazionale. Una sbavatura nel finale non rovina certo la sua prestazione: ha tutte le carte in regola per salire sull'aereo per il Sudafrica.

CHIELLINI 6.5 - La stagione della sua definitiva consacrazione prosegue a grandi passi. Superarlo è davvero un compito arduo, persino per un campionissimo come Samuel Eto'o.

CANNAVARO 6 - Si limita all'ordinaria amministrazione, sapendo di poter contare su due affidabilissimi "vicini".

CASSANI S.V. - Entra in campo nel finale e non ha il tempo per esibirsi nelle sue ormai celebri scorribande.

MAGGIO 5.5 - Un po' troppo confusionario con il pallone tra i piedi, non riesce a compensare questo deficit con la consueta abnegazione. Disordinato.

DE ROSSI 6 - Non attraversa il periodo migliore della propria stagione e anche in quel di Montecarlo lo conferma. Un De Rossi non al meglio, tuttavia, è pur sempre un signor centrocampista e dunque non sfigura nemmeno di fronte agli agguerriti camerunensi.

GATTUSO 6 - Osannato a gran voce dal pubblico del Louis II, non tira mai indietro la gamba e regge bene il confronto con i centrocampisti africani.

PIRLO 6.5 - Dopo un anno e mezzo vissuto un po' sottotono, il "metronomo" rossonero sta tornando sui livelli che l'hanno reso per anni uno dei migliori registi al Mondo. Gioca solo un tempo, ma per quei 45' a centrocampo la fa da padrone.