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MERCATO/ Crescono le vendite di autocarri. Male gli autobus

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DATI VENDITE DEI MEZZI PESANTI In un mercato dell'auto 2011 caratterizzato da un drastico calo delle vendite, il settore degli autocarri con portata superiore ai 35 quintali fa segnare invece un incremento. L'anno scorso infatti le immatricolazioni di mezzi pesanti sono state 7.748, con una crescita del 5,7% rispetto al 2010. Sempre nel 2011 le immatricolazioni di autobus sono state 3.546, segnando una diminuzione del 6,3% rispetto all'anno precedente.

Tutto bene quindi? Analizzando meglio la situazione in realtà il dato è positivo, ma determinato più dal contesto storico che non da una vera e propria crescita delle vendite. La crescita delle immatricolazioni di autocarri, infatti, è dovuta più alla necessità di ricambio fisiologico dei mezzi più vecchi che non all'acquisto di mezzi nuovi. E' quindi merito di un rinnovo del parco esistente che risulta percentualmente positivo, anche perché molte aziende negli anni scorsi hanno rimandato il più possibile l'acquisto di mezzi nuovi. Non solo, è importante sottolineare anche il fatto che il 2010, anno di paragone, ha fatto registrare un numero di immatricolazioni particolarmente basso. Difficile capire se siamo quindi di fronte a un semplice "rimbalzo" fisiologico delle vendite o se effettivamente il mercato presenta segni di ripresa. Già i dati dei primi anni del 2012 sapranno mostrare quale scenario effettivamente ci attende.

Come accennato in precedenza, l'andamento delle vendite di questi veicoli porta con sé considerazioni sia legate al mercato degli autocarri in quanto tale, sia offre un segnale rispetto alla condizione delle aziende. Per quanto riguarda gli autobus il discorso è invece esattamente opposto: occorre evidenziare che il calo del 2011 è stato preceduto da un 2010 in cui il saldo delle immatricolazioni è stato positivo. Visti, quindi, gli investimenti già effettuati nel 2010 per il ricambio del parco di mezzi circolanti, e vista anche la situazione non positiva dell’economia, le aziende di trasporto di persone nel 2011 hanno evidentemente preferito rinviare a tempi migliori l’acquisto di nuovi autobus.

Andando a considerare l'andamento delle immatricolazioni regione per regione si registra come, per quanto riguarda gli autocarri, chi fatto segnare la maggiore percentuale di aumento delle immatricolazioni è stato il Lazio (+226,9%), seguito dalla Valle D’Aosta (+168,8%) e dal Friuli Venezia Giulia (+19,4%).



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