BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

VERGILIUS/ Arriva l'autovelox dell'Anas, fratello minore del tutor

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Il "classico" autovelox (Infophoto)  Il "classico" autovelox (Infophoto)

VERGILIUS, L'AUTOVELOX TUTOR DELL'ANAS - Quest’estate non ci saranno soltanto T-red ai semafori e autovelox a "tenere d'occhio" i guidatori dei centri abitati e delle periferie d’Italia. Nei viaggi più lunghi, oltre al tutor sulle autostrade, arriverà un nuovo sistema di rilevamento elettronico della velocità. Si tratta di Vergilius, il fratello minore dei tutor autostradali ideato dall’Anas per presidiare le tratte più pericolose delle strade statali. Il sistema è stato installato su tre direttrici in via sperimentale in seguito alla firma di un protocollo tra Anas e Polizia stradale.

Il conto alla rovescia è già iniziato. Dopo un primo periodo di sperimentazione (durante il quale però le multe ricevute dai giudatori erano già vere), Vergilius farà il suo debutto venerdì prossimo, il 27 luglio. I primi automobilisti che dovranno prestare maggiore attenzione al tachimetro saranno quelli di Lazio, Emilia Romagna e Campania. Vergilius infatti monitorerà, in entrambi i sensi di marcia, i seguenti tratti dove il limite è di 90 km/h: la statale SS 1 Aurelia ai km 11,950, 15,700 e 23,500 (nell’alto Lazio); la statale SS 7 quarter Domitiana ai chilometri 44,500 e 54,300 (in Emilia Romagna); e la statale SS 309 Romea ai chilometri 1,680 e 7,080 (Campania). Ma è già prevista la possibilità di installazioni su nuove tratte. Da Anas, infatti, fanno sapere che la sperimentazione non termina qui. E non è da esludere l'installazione di nuovi sistemi Vergilius.

Il principio di funzionamento di Vergilius, in tutto simile a quello dei tutor autostradali (il brevetto, datato 2008, è lo stesso: Sicve, acronimo di Sistema informativo per il controllo della velocità), è basato sul calcolo della velocità media in un tratto delimitato da due portali dotati di un sistema di rilevamento e registrazione. I rilevatori possono anche registrare la velocità istantanea, come già il tutor. Non ci sono tuttavia le “spire” annegate nell’asfalto che invece i tutor hanno, dunque, per la determinazione della tipologia di veicolo vengono usati i criteri di ingombro, nonché la “fotografia” della targa. Le sanzioni che seguiranno le “foto”  di Vergilius sono quelle solite previste dal codice della strada in caso di superamento del limite di 90 km/h sulle statali: fino a 155 euro e 5 punti patente in caso di superamento compreso tra i 10 e i 40 km/h; fino a quasi 500 euro e sospensione della patente se il limite è superato di oltre 40 km/h.



  PAG. SUCC. >