BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

BLOOPERS/ Da C'è posta per te a La guerra dei mondi: tutte le sviste di questa settimana

Pubblicazione:

cepostaperteR375.jpg

Oh, Dana, bentornata! Senti, ho bisogno di un occhio femminile, mi sto provando un po’ di abiti che sabato devo andare ad un matrimonio… no, non mi sposo io… che ne dici, questo abito verde col farfallino a pois è bellissimo vero?


Mi perplimono i pois, ti dirò... Qualcosa di più discreto? Quando sono stata al matrimonio di un cugino di settimo grado le due befane che avevo al tavolo non facevano che spettegolare sulla cravatta di Titti che portava il tizio al quarto tavolo a sinistra della suocera dello sposo.

 

Nel frattempo accomodati, che iniziamo subito a vedere un po’ di bloopers per questa settimana. Cominciamo con venerdì 10, col classico “Un mercoledì da leoni” (Retequattro, 16.15). Matt – interpretato da Jean Michael Vincent – si fa riformare alla visita di leva indossando una protesi finta alla gamba. È assolutamente impossibile che i medici se la siano bevuta, visto anche il fisico atletico di Vincent (allora: oggi sembra un Mickey Rourke preso a bastonate e più grasso); avrebbero sicuramente disposto raggi X e incastrato così il fraudolento Matt.


Oddio, non è che Pistorius abbia proprio il fisico di una couch potato, eppure... Io scelgo “Dejà Vu – Corsa contro il tempo” (Italia1 21.10): quando il collega di Doug, dopo aver letto il biglietto mandato indietro nel tempo, prova a fermare il terrorista intimandogli di scendere dalla macchina, quest'ultimo gli spara contro tre colpi dall'interno del veicolo. Ebbene, il vetro della macchina non solo non si spacca, ma non compaiono nemmeno i fori lasciati dai proiettili. Che siano vetri tipo le nanoporte di “Doom”, che si disgregano per farti passare e si ricompongono per chiudersi? Spino, togli subito la camicia a rigoni! Meglio quella a tovaglia di trattoria, piuttosto!

 

 

PER CONTINUARE A LEGGERE L’ARTICOLO, CLICCA >> QUI SOTTO

 



  PAG. SUCC. >