BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

WALTER'S PLAYLIST/ Amazing Grace, l'incredibile storia di John Newton

Pubblicazione:

Gospel.jpg



Nelle settimane successive, mentre la Greyhound attraccava mezza distrutta in Irlanda e l’equipaggio cercava di riprendersi dallo scampato naufragio, Newton meditava sulle sue stesse “sconsiderate” parole, “possa Dio aver pietà di noi”, leggendo brani di un libro del 15°secolo, L’imitazione di Cristo.

In quei giorni John decise di chiedere la mano della sua amata di un tempo, Mary “Polly” Catlett, la ragazza per cui aveva disertato dalla Royal Navy. Lo scampato pericolo non fece di Newton un santo: infatti continuava i suoi viaggi tra l’Africa e l’America, sempre portando schiavi, forse però con un comportamento meno estremo, violento e blasfemo di un tempo.

Nel 1750 John e Polly si sposano e cinque anni dopo lui lascia la navigazione per stabilirsi a Liverpool e si avvicina alla chiesa anglicana immergendosi così intensamente nella vita della comunità che su consiglio di un amico e con la protezione del vescovo di Lincoln, diviene curato di Olney, villaggio a cento chilometri a nord di Londra. L’intensità della sua predicazione e il calore del suo esempio riuscirono a smuovere fedeli in tutta la campagna, gente che veniva ad affollare la sua chiesa sia per incontrarlo, che per sentire i suoi sermoni e per cantare le sue canzoni, visto che Newton era sensibilissimo al potere comunicativo degli inni sacri.

Nel periodo di Olney, Newton scrisse (con l’amico poeta William Cowper) oltre trecento inni. Uno di questi fu proprio Amazing Grace, composto alla fine del 1772 come inno da recitare durante le funzioni, inno senza alcuna musica:

Grazia stupefacente! Che dolce suono
Lei ha salvato un farabutto come me
Una volta ero perso, ma ora sono stato ritrovato
Ero cieco, e ora vedo


La fama degli inni di Newton si espande in Inghilterra e varca l’Oceano e Amazing Grace viene pubblicata in una raccolta statunitense nel 1780, proprio all’inizio di quella che sarà chiamato Second great awakening (“il secondo grande risveglio”), un periodo di ritrovata religiosità che sboccia tra il Kentucky e il Tennesse. In questi decenni Amazing Grace viene cantata in tutte le chiese e in tutte le piantagioni, ma se ne conoscono più di trenta diverse armonizzazioni.

 

CLICCA IL PULSANTE QUI SOTTO PER CONTINUARE LA LETTURA DELL'ARTICOLO



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >