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WALTER'S PLAYLIST/ Amazing Grace, l'incredibile storia di John Newton

Forse è il più famoso gospel di tutti i tempi. Di sicuro è il più inciso, se è vero che ne esistono quasi seimila differenti incisioni. Amazing Grace: grazia stupefacente, accecante, grazia meravigliosa. L'articolo di WALTER GATTI

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Forse è il più famoso gospel di tutti i tempi. Di sicuro è il più inciso, se è vero che ne esistono quasi seimila differenti incisioni. Amazing grace: grazia stupefacente, accecante, grazia meravigliosa:

Grazia stupefacente! Come è dolce il suono
Che ha salvato un farabutto come me
Una volta ero perso, ma ora sono stato ritrovato
Ero cieco, e ora vedo


Echi biblici, di figliol prodigo, aleggiano sulla storia di queste parole e su quella melodia che un po’ tutti conosciamo: c’è San Paolo che cade da cavallo, ci siamo noi, tutti noi, che ci ritroviamo in quella luce di Grazia che ci tocca, che ci sfiora soltanto e tutto rinnova.

Forse il più famoso gospel di tutti i tempi, di sicuro la sua vicenda, la sua storia è eccezionale e affonda le radici nel ‘700, quando mister John Newton iniziò a muovere i suoi primi passi in un sobborgo di Londra. Figlio di un ufficiale marittimo, John rimase orfano di madre a sei anni e si imbarcò come mozzo alla tenera età di undici anni.

Rissoso, indisciplinato, violento, il giovane Newton si arruola nella Marina reale, ma presto diserta; acciuffato viene imbarcato a forza su una nave diretta in Sierra Leone per il commercio di schiavi. Nell’ambientino dei negrieri che fa la spola tra le coste africane e quelle americane, la nomea di John Newton si espande a macchia d’olio: è il più volgare, violento e pericoloso marinaio del circondario, più volte incatenato dai suoi stessi compagni di mare e ridotto spesso allo stesso stato degli schiavi neri.

Nel marzo del 1748 mentre la nave su cui Newton era imbarcato, la Greyhound, stava navigando nel Nord Atlantico, si trovò in mezzo a una bufera di dimensioni ciclopiche. Il blasfemo John rivolgendosi al capitano, ebbe a dargli un consiglio di navigazione, dicendo anche: “...e se anche questo non funziona, allora possa Dio aver pietà di noi”.