BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

SCIENZA&LIBRI/ Il Miraggio del Conflitto tra Scienza e Religione

L’argomento del libro si basa sull’idea per la quale una corretta definizione degli ambiti della scienza e della fede cristiana respinge ogni visione sul loro conflitto e incompatibilità.

Dalla copertina del libro Dalla copertina del libro

Questo libro è la versione italiana de The mirage of conflict between science and religion (Real View Books 2009). Il lavoro è formato da otto capitoli che corrispondono ai contenuti di otto conferenze svolte dall’autore, nel marzo 2009, per gli studenti del Master in Scienza e Fede presso il Pontificio Ateneo “Regina Apostolorum”.
L’argomento di questa pubblicazione si basa sull’idea secondo la quale una corretta definizione dei rispettivi ambiti della scienza e della fede cristiana respinge ogni visione sostenente il loro conflitto e la loro presunta incompatibilità.
La scienza contemporanea si è sviluppata a partire dalla Rivoluzione Scientifica moderna. In quella fase è stato abbandonato il modello qualitativo e finalistico, tipico della cosmologia aristotelica, per adottare una visione del mondo di tipo quantitativo. La caratteristica fondante della scienza, dunque, è quella di vertere intorno alle misurazioni della realtà.
La fede cristiana, invece, rappresenta un settore della conoscenza i cui principi non hanno a che fare con le misurazioni. Secondo l’autore, dunque, ogni volta che ci si trova di fronte a opinioni che oppongono i contenuti di una delle due discipline a quelli dell’altra, si è in presenza di un totale fraintendimento.
La stessa conclusione può essere raggiunta quando si esaminano quei casi nei quali i sostenitori della scienza e della fede sono stati in contrasto. Quando si pensa a queste istanze storico-scientifiche, vengono subito alla mente le vicende di personaggi come Galileo Galilei (1564-1642) e Charles Darwin (1809-1882).
Innanzitutto occorre precisare che si è trattato solo di episodi che non giustificano la credenza in un conflitto permanente tra scienza e fede, come molti autori hanno sostenuto in maniera del tutto fuorviante. Per quanto concerne la vicenda galileiana, pochi sanno che il padre della scienza moderna, nonostante i suoi indiscussi meriti come scienziato, non è riuscito a dimostrare il movimento della terra e che le prove da lui indicate si sono rivelate del tutto erronee. La decisione presa dalla Chiesa, comunque, non ha tenuto conto del fatto che la Bibbia non è un libro di scienza e che ogni forma di concordismo deve essere respinta. Il darwinismo, da parte sua, ancora divide gli scienziati. In ogni caso la prospettiva evoluzionista non contrasta con il rapporto tra Creatore e creatura, così come viene delineato dalla teologia cristiana, e con la dimensione storica della Rivelazione. Gli unici a dolersi di un’eventuale dimostrazione definitiva della teoria di Darwin, sarebbero i pochi appartenenti a tradizioni religiose imperniate su quel letteralismo biblico del tutto contrario al Magistero della Chiesa Cattolica e, più in generale, al pensiero delle principali confessioni cristiane.
Il mancato chiarimento delle competenze proprie della scienza e della fede mette in evidenza l’errore di quegli scienziati che vanno ben al di là degli ambiti legittimi del discorso scientifico. Il suo realismo porta l’autore a vedere la scienza come quella disciplina che si occupa della quantificazione del reale e che traduce in numeri le caratteristiche di un Universo coerente ed uniforme. Per esempio, il passaggio della materia dal nulla all’esistenza, annunciato nei testi biblici, non è di pertinenza della scienza, in quanto il nulla non è un concetto scientifico. Come già affermato in altre opere, l’autore sottolinea il fatto che spesso gli scienziati elaborano teorie che sfociano nella fantascienza e hanno la presunzione di oltrepassare quei limiti che caratterizzano un approccio coerente alla realtà naturale.
Il dibattito sul rapporto scienza-fede è stato, ed è tuttora, inquinato da tanta letteratura pregiudiziale. Per questo motivo si consiglia la lettura di questo volume, un’opera agevole che ha il merito di chiarire molti aspetti troppo spesso divulgati in modo sbagliato o, quantomeno, piuttosto superficiale.


Stanley L. Jaki


Il Miraggio del Conflitto tra Scienza e Religione

Pontificio Ateneo Regina Apostolorum - IF Press - Roma 2014

Pagine 93 - Euro 11,00

Recensione di Alessandro Giostra
(Stanley Jaki Society)

© Pubblicato sul n° 53 di Emmeciquadro

© Riproduzione Riservata.
IN EVIDENZA