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IL CASO/ San Basilio come Scampia? Ecco le "armi" per combattere i barbari

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Continua il dibattito sulla sicurezza a Roma (Foto Ansa)  Continua il dibattito sulla sicurezza a Roma (Foto Ansa)

San Basilio, il Bronx. San Basilio, che porta in piazza la gente per bene, e la piazza è quella della chiesa, estremo baluardo, come un tempo contro i barbari, il rifugio, il cuore dell’unica riscossa possibile. Quella che parte dall’interesse per il ben comune, dalla carità all’umanità più abbandonata, dall’educazione. Non è facile commentare l’ennesimo episodio di violenza, tra i tanti nascosti dall’indifferenza  e oggi, purtroppo, anche dall’omertà degli abitanti. Come a Scampia, è stato detto. Così anche a Roma in troppe zone di periferia vige la regola del guarda e passa, fatti  i fatti tuoi, se vedi  e parli rischi. Bisogna pur vivere, far finta, per non stroncare i sogni di tanti ragazzi, per non bloccarli con la paura e i divieti.  “Il quartiere si anima e non si rassegna”, titolava uno striscione nella manifestazione spontanea che chiedeva sicurezza e attenzione.  Dopo la morte di un pensionato che per salvare la moglie, scippata ella borsetta con dieci euro, è stato travolto ed è morto dopo giorni di agonia. La polizia ha arrestato il criminale, che, smaltiti alcol e stupefacenti, russava nel suo letto dopo essersi cucinato un piatto di spaghetti. E non si era accorto di nulla, dice lui.  La polizia si muove, la retata di ieri notte ha portato alla cattura di sette spacciatori, quasi tutti minorenni. Staranno in galera qualche ora, e in ogni caso altri sette, quattordici, ventuno saranno pronti a sostituirli nel presidiare il quartiere. Non sono una novitàa San Basilio la violenza cieca e diffusa, il degrado, la sporcizia, l’abbandono. Da anni si chiedono più luce, più forze dell’ordine, più pulizia. Le pantegane si moltiplicano nelle fogne. Da anni ci si è impegnati ad operazioni di vetrina per la Roma che conta, quella Capitale che attira i turisti e affascinati dalle sue bellezze. I festival, le passerelle, le notti bianche, i punti verdi d’estate. Ottime cose. Ma ai margini di questa vita sotto i riflettori l’abbandono ha spalancato strade e case popolari alla malavita, quella organizzata, che riempie i vuoti di potere e offre soldi, tanti soldi, dove i soldi non arrivano. Perché a 15 anni, se ti danno 50 euro per sei ore di “palo” nei luoghi di spaccio ci esci la sera, porti la ragazza in pizzeria, ti compri anche tu una maglietta firmata, puoi credere di essere uno come tutti.  Roma come Napoli, si mette in guardia da mesi. Solo che ci vorrebbe l’impegno collaborativo di tutti, anziché il tiro a chi più si indigna, soprattutto quando si intravedono elezioni, e strumentalizzare a fini politici  può far comodo.



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