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J'ACCUSE/ Bertone (Cisl): Mercedes, un caso che mette in crisi l'industria romana

lunedì 20 febbraio 2012

Che cosa ha in mente la Mercedes per i siti di assemblaggio e di produzione di materiali che ha intorno a Roma, come quelli di Latina e di Tivoli? Il 13 febbraio si è aperta una vertenza, perché la grande casa automobilistica tedesca ha deciso di mettere in mobilità - vale a dire che ha cominciato a parlare di esuberi - 188 lavoratori. La sensazione dei sindacati è quella di un progressivo smantellamento e di una politica aziendale che scarica sui lavoratori responsabilità che arrivano da ben altra parte. Mario Bertone, segretario generale della Cisl di Roma, avverte che i sindacati, uniti tra di loro, porteranno la vertenza a livello nazionale e chiameranno in causa le istituzioni per sollecitarle a intervenire in una vicenda, che sotto molti aspetti appare contraddittoria.

Che cosa succede esattamente?

Succede che la Mercedes Italia cambi, nel giro di cinque anni, cinque amministratori delegati, e allo stesso tempo, non riesca a fare un piano industriale credibile e serio. E che, come se non bastasse, faccia ricadere la colpa di tutto questo - con una perdita accumulata di 60 milioni di euro, undici solo in quest'ultimo anno - sui lavoratori.

I conti della “casa madre” di Stoccarda sono tutt'altro che negativi, anzi.

Appunto. Quest'anno a Stoccarda si chiude con degli utili per oltre 11 miliardi di euro. Qui, nella zona di Roma, non si riesce vedere uno spiraglio, un piano credibile, un intervento che riesca a invertire una tendenza gestionale disastrosa. Tutto intorno un fiorire di “luoghi comuni” che non hanno alcun senso.

Quali sarebbero ?

Si parla della zona di Roma come di un'area di impiegati della pubblica amministrazione, ma nessuno sa che, bene o male, la zona di Roma è anche il secondo polo industriale italiano, con la presenza di numerosi aziende di cui non è contemplata l’esistenza. Ma non c'è un intervento concordato e programmato tra pubbliche istituzioni e aziende.

Tutto questo comporta dei problemi di carattere sociale?

Si sta impoverendo una zona senza fare nulla. Lei faccia solo una somma di quello che hanno comportato i tagli e i correttivi nella pubblica amministrazione, la riforma traumatica delle pensioni e una riduzione dei posti di lavoro come sta avvenendo in questi giorni nei siti della Mercedes Italia. Ci vuole poco a comprendere che c'è una perdita secca di reddito e di capacità di acquisto.

Voi avete già avuto un confronto con la controparte aziendale, ora cercherete di conivolgere le istituzioni?




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