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ELEZIONI COMUNALI ROMA 2016/ Vaccaro: così Marchini ridurrà il traffico e ci renderà più sicuri (coi lampioni)

Per GUGLIELMO VACCARO, Marchini sarà il primo laureato in ingegneria dei trasporti a diventare il sindaco di Roma. Il suo nuovo piano per la mobilità ridurrà il traffico e l’inquinamento 

Alfio Marchini Alfio Marchini

ELEZIONI COMUNALI ROMA 2016. “Alfio Marchini sarà il primo laureato in ingegneria dei trasporti a diventare il sindaco di Roma. Il suo nuovo piano per la mobilità ridurrà il traffico e l’inquinamento e verrà incontro ai bilanci delle famiglie”. Lo evidenzia Guglielmo Vaccaro, deputato di Idea e candidato consigliere comunale nella Capitale per la lista “Alfio Marchini sindaco”. “Attraverso la tecnologia – spiega inoltre l’onorevole Vaccaro – possiamo rendere Roma una città più sicura, installando una telecamera su ogni lampione”.

 

Come vede il rapporto pubblico-privato nella gestione dell’amministrazione comunale?

Io sono fautore della sussidiarietà. Mi renderò quindi promotore di una novità sul piano istituzionale, cioè l’Osservatorio per la sussidiarietà a livello comunale. Ritengo che vada favorita la proposta di servizi privati che possono alleviare la struttura pubblica da un carico che è cresciuto in maniera abnorme. Vedo uno sbilanciamento del pubblico che in questo momento si traduce in una massiccia inefficienza.

 

Che cosa non funziona a Roma?

A Milano si può dire che cosa non funziona, a Roma si fa prima a dire che cosa funziona. La responsabilità è anche di un settore pubblico che ha provato a espandere la sua area di influenza, danneggiando l’autonomia privata e lo spazio di costruzione di nuovi protagonismi che possano rispondere ai bisogni dei cittadini.

 

Gli scandali di Mafia Capitale hanno riguardato soprattutto il rapporto Comune-costruttori. Quanto conta il fatto che Marchini è un costruttore?

Marchini è un costruttore di speranza per Roma. Se parliamo dell’edilizia, in prima persona non ha mai messo le fondamenta di un solo palazzo. Ha una famiglia di costruttori, dalla quale ha ereditato una rilevante fortuna che poi ha amministrato realizzando imprese di tipo diverso. Il Marchini politico farà quello che serve alla città e alla ripresa di Roma.

 

Che cosa proponete per la digitalizzazione di Roma?

Roma è una grande capitale europea che ha rinunciato a modernizzarsi, ignorando la possibilità di impiegare nuove tecnologie o usandole male. Un esempio è l’accesso nella zona a traffico limitato. A Milano si può entrare con un ticket giornaliero, a Roma invece è necessario un permesso annuale che costa 2mila euro. Quindi ci sono gli stessi rilevatori, che sono semplicemente gestiti in maniera diversa perché a Milano c’è un software che li rende utili e intelligenti, e a Roma stupidi e dannosi.

 

Quali sono le conseguenze?

Le persone che ha Roma vogliono entrare nella Ztl fanno un calcolo della convenienza sul numero di multe che possono prendere in un anno in alternativa all’acquisizione del permesso da 2mila euro. In questo modo si induce la gente a trasgredire.

 

La tecnologia può essere utilizzata anche per aumentare la sicurezza?