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Il mercante di Venezia

Normalmente si affronta l’argomento finanza-economia o con un rifiuto totale o con l’intima convinzione che sia il regno dell’ingiustizia e dell’inganno. Invece come ogni altro aspetto della società è un ambito dove si lavora e si lotta e dove si incide in modo determinante sulla vita e il benessere di ciascuno. La rubrica “il mercante di Venezia” partendo da questi presupposti non farà altro che approfondire i fatti di maggiore attualità cercando di individuare le ragioni e le dinamiche che li provocano.


REFERENDUM/ I bookmakers smascherano i giochi di Renzi

DOMENICA 4 DICEMBRE 2016 Oggi si vota la riforma. Dalle puntate degli scommettitori esteri risulta che ad essere in dubbio, in realtà, è l'affidabilità dell'Italia. Che molto presto sarà alle corde. PAOLO ANNONI

03/12/2016

BORSA E REFERENDUM/ Cosa votano i mercati?

Paolo Annoni

La vera questione important, per gli investitori, alla vigilia del referendum costituzionale è cosa abbia già scontato il mercato. PAOLO ANNONI ci aiuta a capirlo

29/11/2016

REFERENDUM & FINANZA/ Il Financial Times e le balle sul fallimento delle nostre banche

Paolo Annoni

Per il Financial Times la vittoria del No al referendum costituzionale farebbe rischiare il fallimento a ben otto banche italiane. Il commento di PAOLO ANNONI

23/11/2016

SPILLO/ Brexit, Governo e Borsa: tre figuracce dell'Italia nella City

Paolo Annoni

Come nel caso di Enel ieri, ormai le società quotate partecipate dallo Stato presentano risultati e piani industriali a Londra. Non un buon segnale per l’Italia, dice PAOLO ANNONI

22/11/2016

REFERENDUM/ Le parole messe in bocca (ad arte) al Financial Times

Paolo Annoni

Ieri il Financial Times ha dedicato un articolo al futuro dell’euro. Ma in Italia ci si è fermati solo al titolo riguardante il referendum del 4 dicembre, spiega PAOLO ANNONI

19/11/2016

REFERENDUM & FINANZA/ Sì o No, cos'è peggio per i mercati?

Paolo Annoni

Secondo la Banca d’Italia è previsto un aumento della volatilità sul mercato italiano in corrispondenza del referendum del 4 dicembre. Il commento di PAOLO ANNONI