Tra il nero e il bianco esistono una quantità di gradazioni. Quante ce ne sono nell’infinito e ricchissimo spazio tra il nulla e l’essere, lo spazio della realtà. Tentare di cogliere e descrivere queste sfumature non è cedere a disincantato scetticismo sulla possibilità di attingere il vero. Ma umile desiderio di servirlo in tutta la sorprendente varietà del suo manifestarsi.