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SCUOLA/ Cosa fare quando i padri non sono "paterni"?

Luigi Campagner

25/03/2014

L'autobiografia di Andre Agassi, "Open. La mia storia" è più utile di tante riflessioni sociologiche per comprendere il rapporto tra genitori e figli. Ne parla LUIGI CAMPAGNER

«Un secolo fa Weber si chiedeva “perché gli uomini obbediscono?” oggi la domanda è rovesciata: “perché gli uomini non obbediscono più?”. L’autorità è andata via, si è consunta e, un po’ per volta, si è delegittimata». Così Salvatore Abbruzzese in un articolo sulla crisi dell’autorità. Come si spiega il suo declino? Può essere trattato solamente alla stregua di un “segno dei tempi”? E quali sono le conseguenze di questa crisi in campo educativo? E ancora: che parte ha l’autorità nella formazione della libertà del soggetto? Domande aperte che interpellano docenti ed educatori. Il dibattito

05/04/2013

SCUOLA/ Recalcati: il vero maestro? Un "sergente nella neve"

INT. Massimo Recalcati

La scuola di Edipo ha causato il conflitto delle generazioni, quella di Narciso l’anoressia mentale. Può ancora l’autorità del padre e del maestro avere un senso? MASSIMO RECALCATI

25/01/2013

SCUOLA/ Polito: il "papà-orsetto" e il '68 hanno rovinato i nostri figli

INT. Antonio Polito

Il Centro culturale di Milano presenta oggi il libro Contro i papà, di ANTONIO POLITO. Ne parleranno l’autore, Ferruccio De Bortoli, direttore del Corriere, e Julián Carrón, presidente di Cl

29/05/2012

EDUCAZIONE/ Zanon: c'è chi vuol fare della scuola il nuovo "tempio" della morale

INT. Nicolò Zanon

NICOLO’ ZANON, costituzionalista e membro del Csm, interviene sui molti temi sollevati da Claudio Risé nella sua ultima intervista sulla legalità nella scuola

24/05/2012

SCUOLA/ Risé: non è parlando di legalità che diventeremo migliori

INT. Claudio Risé

L’attentato di Brindisi ha riproposto il tema della legalità. Ma qual è il compito della scuola di fronte a questa sfida? “Parlare molto di legge non aiuta la legge”, avverte CLAUDIO RISE’

14/02/2012

SCUOLA/ Si può essere docenti senza essere anche padri?

Marcello Tempesta

In che senso la funzione autorevole è condizione di sviluppo della libertà? E in secondo luogo, come recuperarla oggi? Dopo Claudio Risè, il punto di vista di MARCELLO TEMPESTA

01/02/2012

SCUOLA/ Risé: quei bambini senza "padre" allevati da Servi o Trasgressori

INT. Claudio Risé

Cosa c’entra la manovra di Monti con l’irresponsabilità diffusa dei bambinoni, per nulla adulti, che escono dalle nostre scuole? CLAUDIO RISÉ interviene sul tema dell’autorità

25/12/2011

SCUOLA/ Cos’hanno fatto i prof per aver perso la fiducia degli allievi?

Luca Montecchi

Auctoritas dice la qualità stabile dell’auctor, di chi cioè ha la forza provata di “far crescere”, e di far scoprire il senso. La voce di LUCA MONTECCHI, dopo Abbruzzese, Gobber, Grimoldi

23/12/2011

SCUOLA/ Aveva ragione Gramsci: siamo una generazione meschina

Mauro Grimoldi

Il nostro tempo è attraversato da una dolorosa contraddizione, dice MAURO GRIMOLDI che continua la riflessione sull'autorità aperta da Salvatore Abbruzzese e Giovanni Gobber

16/12/2011

SCUOLA/ Cari prof, così avete "ucciso" la vostra autorità

Giovanni Gobber

GIOVANNI GOBBER spiega perché oggi l’autorità è percepita esclusivamente nella sua forma impositiva, mentre è venuta meno la capacità di dare un senso all’obbedienza

15/12/2011

IDEE/ La crisi dell’autorità? Il grande errore della libertà moderna...

Stefano Biancu

Il dissidio tra autorità e ragione, commenta STEFANO BIANCU, rappresenta nel bene e nel male un nodo costitutivo dell’assetto intellettuale della modernità occidentale

25/11/2011

SCUOLA/ Dov’è finita oggi l’"autorità" degli insegnanti?

Salvatore Abbruzzese

Chi insegna ha ancora autorità? L’autorità è andata via, si è consunta e, un po’ per volta, si è delegittimata. Ma perché questo è avvenuto? Il commento di SALVATORE ABBRUZZESE

23/11/2011

DIBATTITO/ Barcellona: perché un giovane si dovrebbe "indignare"?

Pietro Barcellona

I giovani dei talk show non esprimono la reale dimensione socio-affettiva dei coetanei; così come la loro indignazione, spiega PIETRO BARCELLONA, è condizionata dal perbenismo degli adulti