Pagelle/ Torino-Pescara (5-3): Fantacalcio, i voti della partita (Serie A 2016-2017, 24^ giornata)

Redazione

Le pagelle di Torino-Pescara: Fantacalcio, i voti della partita che si è giocata domenica 12 febbraio ed è stata valida per la quattordicesima giornata del campionato di Serie A

Pagelle/ Torino-Pescara (5-3): Fantacalcio, i voti della partita (Serie A 2016-2017, 24^ giornata) Foto LaPresse

Pubblicazione: domenica 12 febbraio 2017

Assolutamente incolpevole sulle reti abruzzesi, ha compiuto due interventi spettacolari, prima su Caprari nel primo tempo e su Memushaj nel secondo tempo che hanno impedito agli avversari di segnare ancora.

Non spinge sulla sua corsia di competenze e soffre tremendamente l'avanzamento di Benali che dalla sua zona riesce a segnare due reti nel finale di gara e riaprendo una sfida ampiamente chiusa.

Segna con un bel tiro ma il centrale albanese commette tantissimi errori in fase di impostazione che per poco non spalancano la porta agli avversari. Dimostra tutte le sue difficoltà tecniche quando segna un goffo autogol deviando nella propria rete l'innocuo cross di Zampano.

Dirige con la solita personalità la retroguardia granata anche nell'arroventato finale quando riesce a rimediare ai tanti errori dei suoi compagni, come l'altro centrale Ajeti.

Spinge con continuità nel corso del primo tempo innescando anche il gol del vantaggio di Iago Falque con un bel cross. Nella ripresa fatica ad affacciarsi in avanti subendo la spinta di Zampano.

Partita generosa del capitano granata che lotta su tutti i palloni ma faticando nel trovare i suoi consueti inserimenti in area di rigore. Serve l'assist a Iago Falque con una bella sponda di testa e mette lo zampino anche nel gol di Ajeti.

Il giovanissimo serbo paga un pò lo scotto dell'emozione di partire dal primo minuto limitandosi al compitino e al passaggio più comodo. Incassa anche un cartellino giallo per un evitabile fallo a metà campo quando la partita era già chiusa. Esce un pò contrariato per far posto ad inizio ripresa ad Acquah. ( Entra per dare fisicità ad un centrocampo che ha perso Obi ma il suo ingresso coincide con la crescita degli avversari galvanizzati dal clamoroso autogol di Ajeti).

Buon primo tempo del nigeriano che mette al servizio della sua squadra tanti muscoli coi quali è sempre riuscito ad interrompere le rare iniziative degli ospiti. Deve abbandonare il campo al 46' quando subisce un probabile infortunio alla caviglia. (Il giovanissimo svedese sembra ancora leggerino per il nostro campionato dato che viene travolto nel finale di gara dalla voglia degli avversari anche se, quando ne ha avuto la possibilità, ha dimostrato di avere buone qualità).

Segna subito un gol da centravanti visto che si è fatto trovare pronto a deviare al centro dell'area di rigore la sponda di Benassi. Sempre pericoloso quando viene innescato dai suoi compagni di squadra.

Una doppietta che lancia il gallo verso la vetta della classifica cannonieri. La prima è una rete di pura potenza mentre la seconda di furbizia e voglia con la quale non perde mai di vista la palla che riesce a deviare di testa nella rete abruzzese. Oltre alle due reti, soprattutto nel primo tempo, riesce da solo a mettere in difficoltà la retroguardia avversaria che non è mai riuscita a prendergli le misure se non nella ripresa quando stanco ha un pò calato il rendimento.

Calcia magistralmente i calci piazzati da cui nascono due reti granata ma soprattutto ritrova finalmente la rete che anche oggi ha cercato in tutti i modi grazie ad una papera di Bizzarri che non ha bloccato una sua conclusione tutt'altro che imprendibile.

Ritrova finalmente la vittoria dopo tanto tempo ma dopo aver raggiunto il 5 a 0 non ammissibile permettere ad una formazione come il Pescara di segnare tre reti subendo le iniziative degli avversari senza riuscire a reagire.