DIRETTA/ Catania-Taranto (risultato finale 0-0) info streaming video Sportube: un punto a testa! (oggi Lega Pro)

Redazione

Diretta Catania-Taranto: info streaming video Sportube.tv, probabili formazioni, quote, orario, risultato live. La partita di Lega Pro girone C è in programma sabato 18 febbraio 2017

Pubblicazione: sabato 18 febbraio 2017 - Ultimo aggiornamento: sabato 18 febbraio 2017, 16.30

Catania-Taranto termina con il risultato di 0-0. Nel secondo tempo i ritmi non si sono alzati a dispetto di quanto ci potevamo attendere e tra le due squadre ha vinto il perfetto equilibrio. Una delle poche emozioni degne di nota porta la firma del Taranto. Al minuto 84 Magnaghi recupera un gran pallone sulla trequarti avversaria e si invola verso la porta di Pisseri. Il tiro, centrale, dell'attaccante ospite viene però bloccato senza problemi dal portiere dei siciliani. Un minuto più tardi arriva la risposta del Catania: Barisic pesca in area Di Grazia, che fa da sponda per Pozzebon. Il numero 9 del Catania si ritrova tutto solo davanti a Maurantonio, che è superlativo a respingere il tiro da distanza ravvicinata del bomber dei locali.

Quando siamo al 65' di gioco il risultato di Catania-Taranto è sempre fermo sullo 0-0. In questo secondo tempo, a differenza di quanto visto nei primi 45', i ritmi non sono particolarmente alti e le occasioni per andare in gol sono pressoché nulle. Le uniche annotazioni sono un tiro dalla distanza di Mazzarani deviato in corner da Stendardo e un timido tentativo di Lo Sicco neutralizzato senza problemi da Pisseri. I due tecnici hanno speso due cambi a testa. Nel Catania sono usciti Scoppa e Mazzarani per fare spazio a Bucolo e Tavares; nel Taranto fuori Guadalupi (infortunato) e Maiorano, dentro Nigro e Pirrone.

Il primo tempo di Catania-Taranto termina con il risultato di 0-0. Meglio i padroni di casa nella prima parte di gara; nel finale, al contrario, sono usciti anche gli ospiti. Ricapitoliamo quanto avvenuto in questi 45' di gara. Al 7' Pozzebon viene anticipato miracolosamente dalla difesa ospite al momento della battuta a rete mentre al 15' Biaganti si fa ipnotizzare dal portiere Maurantonio. L'estremo difensore del Taranto è ancora bravissimo a respingere una girata di Gil al 19'. Nel finale, come detto, viene fuori anche il Taranto, che al 44' colpisce una traversa con Lo Sicco: il suo tentativo direttamente da calcio di punizione si ferma sul montante. Al 45' altra chance per gli ospiti: il solito Lo Sicco apparegghia per Pambianchi che manda a lato il possibile vantaggio. 

Quando siamo al 23' di gioco il risultato di Catania-Taranto è sempre fermo sullo 0-0. Nonostante nessuna delle due squadre sia ancora andata in gol, il match è molto acceso e i ritmi sono alti. Il Catania è partita subito a mille e al 7' ha sfiorato il vantaggio. Di Grazia vede a centro area Pozzebon e prova a servire il compagno con un tracciante preciso. L'attaccante dei locali viene però anticipato nel momento clou dal portiere Maurantonio. Passano pochi minuti e il Catania è ancora pericolosissimo: Russotti manda Biagianti davanti a Maurantonio, che è bravissimo a opporsi al tiro ravvicinato dell'avversario. Al 19' i padroni di casa sprecano un'altra chance, questa volta con Gil: dagli sviluppi di un calcio di punizione, Russotto pesca il difensore centrale che interviene in deviazione ma trova sulla sua strada un super Maurantonio.

Catania-Taranto sarà una delle sfide più accese della 26^ giornata del girone C di Lega Pro. L'allenatore della formazione ospite, Salvatore Ciullo, ha illustrato in conferenza stampa la sfida contro il Catania. “Loro sono una squadra composta da giocatori importanti e sono convinto che sarebbe in lotta per le prime 4 posizioni, se non avesse subito la penalizzazione di 7 punti. Hanno deciso di cambiare guida tecnica e dunque i calciatori avranno ancora più responsabilità. Da parte nostra dovremo avere consapevolezza di affrontare una grande squadra e occorrerà ripetere l’ottima gara di sabato scorso col Foggia. Catania – conclude Ciullo - sarà un banco di prova e dovremo scendere in campo concentrati per portare a casa un risultato positivo”. 

Si gioca oggi Catania-Taranto, gara importante per entrambe le fazioni alla ricerca degli obiettivi stagionali. I migliori marcatori delle due compagini sono da una parte Pozzebon e Mazzarani con nove e sette reti e dall'altra Viola con sei. La squadra etnea ha la migliore difesa della categoria insieme all'Andria grazie anche alla forza del trio formato da Marchese, Drausio e Bergamelli che giocano davanti a Pisseri. Dall'altra parte invece si sta distinguendo in mezzo al campo un giocatore rapido e tecnico come Maiorano, bravo ad essere sempre decisivo quando sale di intensità la gara. Di certo però il Taranto si aspetta di più soprattutto dal suo attacco che è il secondo peggiore del raggruppamento dopo quello della Vibonese, basti pensare che sono stati fatti sette gol in meno del Melfi fanalino di coda.

La sfida tra Catania e Taranto apre la gestione Mario Petrone in casa degli etnei. Il suo predecessore, Pino Rigoli, ha ottenuti ottimi risultati in casa faticando però enormemente in trasferta. Le statistiche sono emblematiche e collocano il Catania tra le miglior squadre del girone C per rendimento interno, ma anche tra le meno continue per i risultati ottenuti lontano dal Massimino. Nella fattispecie stiano parlando di 10 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta tra le mura amiche e di 1 successo, 7 pari e 4 ko nelle 12 gare esterne. Ben diversa anche la differenza reti: al Cibali il Catania ha messo a segno 25 dei suoi 31 gol incassandone appena 8; le reti subite rimangono poche (12) nelle trasferte, viceversa i gol all’attivo scendono in picchiata a quota 6. Per il Taranto 11 punti in meno in classifica, 24 contro i 35 degli etnei. In casa, allo stadio Erasmo Iacovone, la formazione pugliese ha raccolto 15 punti quindi più della metà; il rendimento esterno invece conta 2 successi, 3 pareggi e 7 sconfitte con 8 reti realizzate e 17 subite. L’ultima affermazione in trasferta del Taranto risale al 10 dicembre scorso, quando i rossoblù vinsero 0-2 a Vibo Valentia; da allora 2 sconfitte e 1 pareggio fuori casa.

Il Catania ospiterà allo stadio Massimino il Taranto, reduce dalla prestigiosa vittoria nell'acceso derby contro il Foggia dello scorso weekend: match certamente fra i più stuzzicanti fra quelli della ventiseiesima giornata del girone C della Lega Pro. I siciliani, nonostante una grossa penalizzazione, sono in zona playoff e hanno tutta l'intenzione di rimanerci. Il risultato dell'andata, quando le due squadre avevano pareggiato a reti bianche, non sarebbe soddisfacente per nessuno visto che sia il Catania sia il Taranto avrebbero molto bisogno di tre punti, anche se i pugliesi potrebbero anche accontentarsi di un pareggio giocando in trasferta contro una squadra sulla carta più forte. Il Taranto comunque proverà a replicare l'ultimo successo, che risale al 2006, quando gli ionici vinsero per 2-0 nel primo turno di Coppa Italia.

, diretta dall'arbitro Giacomo Camplone e in programma alle ore 14:30 di sabato 18 febbraio, sarà una delle partite che aprirà il programma della settima giornata di ritorno nel girone C del campionato di Lega Pro 2016-2017. Una sfida tra due squadre che hanno vissuto una settimana diametralmente opposta, con le inevitabili ripercussioni anche dal punto di vista del morale.

Nel Catania infatti ha avuto importanti ripercussioni la sconfitta subita sul campo dell'Akragas, vera bestia nera stagionale per gli etnei con due sconfitte inflitte ai rossoazzurri, sia nel match di andata sia nel match di ritorno. Gli etnei hanno deciso dunque di sostituire il tecnico Pino Rigoli, rilevato in panchina dall'ex allenatore dell'Ascoli, Mario Petrone.

Una mossa che il presidente Lo Monaco ha giustificato con l'esigenza di mettere in cassaforte i punti necessari per partecipare ai play off e provare a dare l'assalto nella post season a quella Serie B impossibile da raggiungere direttamente, anche a causa della pesante penalizzazione di sette punti con la quale i siciliani hanno dovuto iniziare il campionato. Il Taranto invece ha vissuto una giornata da leoni battendo in casa allo stadio Jacovone la ora ex capolista Foggia. Una delle migliori partite dell'anno per i rossoblu pugliesi, che col terzo allenatore stagionale (Salvatore Ciullo, successore di Papagni e Prosperi) sembra deciso a lottare fino in fondo per una salvezza da conquistare possibilmente senza passare dai play out. 

Allo stadio Massimino si confronteranno queste probabili formazioni: il Catania giocherà con Pisseri alle spalle di una difesa a tre composta dal brasiliano Drausio, da Bergamelli e da Marchese. A centrocampo sarà Di Grazia a presidiare la fascia destra e Parisi la fascia sinistra, mentre al centro della mediana si muoveranno l'argentino Scoppa e Biagianti. Mazzarani, autore di un gol che non è servito però a fare punti nella trasferta di Agrigento, agirà da trequartista alle spalle di Pozzebon e del portoghese Tavares, che formeranno il tandem offensivo. Il Taranto opporrà Maurantonio come estremo difensore, mentre Altobello e Magri saranno i due difensori centrali, De Giorgi sarà impiegato in posizione di terzino destro e Pambianchi in posizione di terzino sinistro. Maiorano, Guadalupi e Lo Sicco comporranno il terzetto di centrocampo, mentre nel tridente offensivo toccherà a Magnaghi, Paolucci e Viola scendere in campo dal primo minuto.

Petrone dovrebbe partire schierando il Catania con un 4-3-1-2, col Taranto schierato invece col 4-3-3 da Ciullo. L'effetto relativo al nuovo tecnico è stato sicuramente positivo per i pugliesi, gli etnei sperano di potersi giovare della stessa energia, anche se alcuni alti e bassi possono essere considerati fisiologici a causa del bagaglio psicologico dovuto alla penalizzazione. L'amarezza è dovuta anche al fatto di aver perso contro un Akragas invischiato nella bassa classifica, ko che il presidente Lo Monaco ha definito il momento più basso della stagione del Catania.

Nonostante i risultati dell'ultima giornata che andrebbero in direzione opposta rispetto alle previsioni, il Catania viene considerato nettamente favorito dai bookmaker, con vittoria etnea quotata 1.62 da Bet365, mentre Paddy Power propone a 3.60 la quota del pareggio e William Hill offre a 5.50 la quota per il successo esterno. 

Catania-Taranto, sabato 18 febbraio alle ore 14.30, non sarà trasmessa in diretta tv ma potrà essere seguita in diretta streaming video da tutti gli appassionati che si collegheranno sul sito sportube.tv, previa sottoscrizione di un abbonamento al portale. 

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