DIRETTA / Pescara-Genoa (risultato finale 5-0) info streaming video e tv: il ritorno di Zemanlandia (Serie A 2017 oggi)

Redazione

Diretta Pescara-Genoa info streaming video e tv, probabili formazioni, quote, orario e risultato live della partita di Serie A valida per la 25^ giornata (oggi 19 febbraio 2017)

Pubblicazione: domenica 19 febbraio 2017 - Ultimo aggiornamento: domenica 19 febbraio 2017, 16.59

Il Pescara travolge il Genoa cinque a zero e torna a sperare nella salvezza. Il ritorno di Zdenek Zeman in panchina sembra aver fatto rinascere il club biancazzurro, che è andato in sciolteza contro un grifone in piena crisi. L'autorete sfortunata di Orban apre le danze per i padroni di casa. Il Genoa non riesce a scuotersi, il Pescara concretizza la doppietta con Caprari, poi Benali e Cerri arrotondano. Grazie a questa vittoria i biancazzurri aggiungono tre punti alla propria classifica, il Genoa resta al quintultimo posto e mister Ivan Juric rischia fortemente l'esonero. Prestazione a dir poco deludente da parte dei suoi ragazzi, mai in partita contro un Pescara rinato sotto le cure di Zdenek Zeman. I tfiosi dei rossoblu, durante il primo tempo, hanno deciso di abbandonare lo stadio in segno di protesta. Ore calde in casa Genoa per il futuro del mister. 

Quando siamo giunti oltre l'ottantesimo minuto della partita, il risultato tra Pescara e Genoa è fermo sul quattro a zero per la compagine biancazzurra. Gli uomini di Zdenek Zeman stanno conducendo il match con autorità e in questo finale si limitano a gestire. Al sessantaquattresimo chance per i rossoblu, con un colpo di testa di Pinilla che si spegne sul fondo. Poco dopo il Genoa ci riprova con una rovesciata disperata del cileno, che ancora una volta non trova lo specchio della porta. Al settantesimo occasione ghiotta dei padroni di casa: cross dalla destra per Benali, che si inserisce indisturbato in area e manca di un soffio il pallone. Il Pescara torna a premere e nel finale, esattamente all'ottantunesimo, i delfini calano il sipario sulla partita con la doppietta personale di Caprari, che avanza indisturbato verso il limite e conclude centralmente, trafiggendo ancora una volta Eugenio Lamanna. Genoa in caduta libera, il Pescara vicino alla prima vittoria. 

E' ricominciato da oltre dieci minuti di gioco il secondo tempo di Pescara-Genoa, con i padroni di casa che conducono per tre reti a zero. Durante l'intervallo Ivan Juric ha inserito Mauricio Pinilla al posto di Lazovic. Al quaramtasettesimo i liguri si fanno vedere sul fronte offensivo con una staffilata di Giovanni Simeone da fuori area ma il pallone termina sul fondo. Passano pochi minuti e il Pescara si rende pericoloso con Caprari, il quale semina il panico tra le maglie rossoblu e a tu per tu con Lamanna fallisce con un tiro non troppo angolato. Gran bell'azione da parte dell'attaccante degli abruzzesi, forse un po' troppo egoista in questa iniziativa. Al cinquantaduesimo ci prova Benali per i delfini, il suo tiro è violento ma si impenna alto sopra la traversa. Pescara in pieno controllo, il Genoa non da segnali di risveglio. 

E' terminato sul risultato di tre a zero in favore del Pescara, il primo tempo dell'Adriatico tra i biancazzurri e il grifone. I tfiosi genoani, delusi dal pesante passivo e dalla prestazione della squadra, hanno deciso di abbandonare lo stadio. I padroni di casa sono passati in vantaggio dopo pochi minuti dal fischio di inizio con Cerri. Il Genoa non riesce a scuotersi, gli abruzzesi ne approfittano e realizzano il raddoppio con un tocco di punta di Caprari. La formazione di Zeman si esalta e continua a premere sull'acceleratore: al trentunesimo è Benali a farsi trovare pronto a tu per tu con Lamanna e ad insaccare con estrema freddeza un tocco ravvicinato. Il Genoa torna negli spogliatoi sotto di tre gol, Pescara in pieno controllo e in grande forma. Grande entusiasmo sugli spalti per il pubblico di casa.  

Quando siamo giunti oltre la prima mezzora della partita, il risultato tra Pescara-Genoa è fermo sul tre a zero in favore della formazione biancazzurra. Padroni di casa avanti dopo pochi minuti con un gol di Cerri, il grifone prova a scuotersi ma la reazione è piuttosto sterile. Al sesto parte un traversone dalla destra per Simeone, il quale tenta l'inserimento ma non riesce ad impattare sulla sfera. Al diciassettesimo i delfini si riaffacciano in attacco con Memushaj, il quale fa partire un cross dalla corsia laterale sinistra, la difesa del Genoa mette in calcio d'angolo. Passano appena due minuti e il Pescara trova la via del raddoppio, con un lancio lungo per Caprari che trafigge Eugenio Lamanna con un tocco di punto. Il grifone è in ginocchio, i padroni di casa controllo agevolmente. Sul fronte Genoa è pronto ad entrare in campo il macedone Goran Pandev, mister Juric dovrebbe richiamare in panchina Hiljemark. Al tretunesimo il Pescara cala il tris con un tocco ravvicinato di Benali. 

E' cominciata da oltre dieci minuti di gioco la sfida dell'Adriatico tra Pescara e Genoa, con il risultato già sbloccato dai padroni di casa con Cerri dopo quattro giri di lancetta. Palla in profondità per Cerri, difesa dei rossoblu dormiente, Lamanna tarda l'uscita e l'attaccante del Pescara calcia sotto le gambe di Orban ed insacca il vantaggio. Si mette subito in salita la sfida dei rossoblu, già sotto di una rete. Sorride Zdenek Zeman dalla panchina, trema Ivan Juric consapevole che una sconfitta potrebbe costargli l'esonero. Buona partenza da parte del Pescara in quest gara, abruzzesi sicuramente più intraprendenti in questi primi dieci minuti di gioco. Il Genoa prova a farsi vedere sul fronte offensivo attorno al sesto con un cross morbido dalla destra su cui Simeone non riesce ad impattare. Dopo il vantaggio il Pescara sembra aver preso sicurezza, ancora sterile e non pervenuta la manovra offensiva del grifone. 

Sta per avere inizio all’Adriatico il match tra Pescara  e Genoa, incontro della 25^ giornata del campionato di serie A che vedrà il grande ritorno sulla panchina dei delfini di Zeman. Rispetto a quanto visto in campo nell’ultima partita sotto la direzione di Mister Oddo, il nuovo allenatore della formazione di casa ha già introdotto una lieve modifica nello schieramento optato per il classico 4-3-3, anche con lo scopo di osservare in una vera partita il comportamento della squadra. Ma andiamo a vedere subito la formazioni ufficiali della patita all’Adriatico di Pescara e Genoa, appena ufficializzate dalle due società: in casa dei delfini i nomi dei titolari sono più o meno quelli pronosticati alla vigila di questa 25^ giornata di campionato, mentre per i suoi grifoni Juric ha confermato quasi tutti gli 11 visti in campo nel turno precedente contro il Napoli, confermando il giovane Simeone come punta di diamante. 31 Bizzarri; 11 F. Zampano, 86 Stendardo, 35 A. Coda, 3 Biraghi; 8 L. Memushaj, 5 A. Bruno, 7 Verre; 10 Benali, 20 Cerri, 17 Caprari. Allenatore: Zdenek Zeman A disposizione: 1 Fiorillo, 2 A. Crescenzi,  83 C. Bovo, 26 Vitturini, 44 Fornasier, 13 Muntari, 21 Pepe, 30 Muric, 36 Cubas, 28 Mitrita, 9 Kastanos, 16 Brugman. 23 Lamanna; 5 Izzo, 8 Burdisso, 21 Orban, 93 Laxalt; 22 Lazovic, 94 Cataldi, 15 Hiljemark, 11 Palladino; 30 L. Rigoni; 9 Simeone. Allenatore: Ivan Juric A disposizione: 38 Zima, 83 Rubinho, 14 Biraschi, 24 Munoz, 2 Edenilson, 4 Cofie, 32 L. Morosini, 16 A. Beghetto, 27 Pandev, 99 Ninkovic, 33 Coppola, 51 Pinillla. 

Vediamo insieme i bomber che si sfideranno per Pescara-Genoa, gara che si disputerà all'Adriatico per la venticinquesima giornata di Serie A. Gli abruzzesi non stanno certo passando un buon periodo dopo l'esonero di Oddo, il neo tecnico Zdenek Zeman si affiderà però al solito bomber Gianluca Caprari, che ha segnato finora cinque gol con la maglia del Pescara nell'attuale stagione. Ventitré le gare disputate da Caprari in campionato, soltanto una volta non è potuto scendere in campo, sintomo che è il punto fermo dell'attacco abruzzese e lo sarà anche con il nuovo tecnico in panchina. Per il Genoa, invece, Ivan Juric schiererà in campo Giovanni Simeone: il figlio del Cholo sta dando parecchie soddisfazioni al suo tecnico, vedi i dieci gol segnati con la maglia rossoblù tanto da non far rimpiangere ai tifosi la cessione di Pavoletti al Napoli. La sua percentuale di realizzazione è pari al 40.7% visto che ha anche collezionato un assist vincente. 

La partita tra Pescara e Genoa in campo oggi al Adriatico sarò lo scontro diretto numero 26 tra queste due formazioni, che negli ultimi 17 anni si sono già incontrate in 13 occasioni tra massimo campionato serie B e amichevoli, per un bilancio di 4 vittorie dei grifoni e 2 affermazioni dei delfini. Nel girone di andata del campionato di Serie A in corso a Marassi il tabellone finale fu 1 a 1 con reti di Simeone Jr e Manaj, con quest'ultimo oggi non più a Pescara. Negli altri due precedenti più recenti in massima serie, risalenti al 2012-2013, contiamo la vittoria del Pescara per 2 a 0 in casa e del Genoa al ritorno con un 4 a 1 griffato Borriello (doppietta) e Bertolacci. Oggi le due squadre sono assai diverse anche rispetto al match di andata, ma il giocatore più atteso di tutti è senza dubbio Giovanni Simeone, che sta facendo molto bene al suo primo anno di A. 

Pescara e Genoa sono pronte a sfidarsi allo stadio Adriatico: il Delfino è una squadra che soffre enormemente nel primo tempo: sono arrivati infatti soltanto sei gol complessivi, distribuiti in maniera perfetta nei tre quarti d’ora della frazione. Nell’ultima mezz’ora di partita arrivano invece 12 reti; spesso però il Pescara ha già subito tanto in precedenza. Nello specifico ben 12 nel primo quarto d’ora, segno di una difficoltà di fondo nell’approcciare le partite; arrivano anche 14 reti subite nel quarto d’ora centrale del secondo tempo, più in generale il 42% delle reti viene subito dagli abruzzesi negli ultimi 30 minuti. Riguardo i numeri del Genoa, il Grifone segna di più nel secondo tempo: 17 gol complessivi, ma soltanto tre nel quarto d’ora centrale. Una fascia di intensità realizzativa ancora più bassa è quella tra il 30’ e il 45’ con due gol segnati; Genoa che invece tende a staccare la spina ma mano che la partita procede. Solo cinque gol subiti nella prima mezz’ora, diventano 16 a cavallo dei due tempi e sono ben 22 nella ripresa, per il 59% del totale. 

La sfida dello stadio Adriatico tra Pescara e Genoa, valida per la venticinquesima giornata del campionato di Serie A, sarà diretta dal signor Abbattista, che sarà coadiuvato dagli assistenti Manganelli-Pegorin, dal quarto uomo La Rocca e dagli addizionali Fabbri e Manganiello. Per il classe 1982 sono undici i precedenti con la formazione biancazzurra, otto da direttore di gare e tre nei panni del quarto uomo. Come bilancio dei risultati, per la compagine abruzzese, si tratta di un sostanziale equilibrio, ovvero due vittorie, tre sconfitte e tre pareggi. Abbattista ha ammonito ben diciotto biancazzurri nella sua carriera, espulso due gocatori del Pescara e assegnato tre calci di rigore, di cui uno contro e due a favore. Non proprio numeri che incoraggiano il Genoa di Juric, a caccia di punti pesanti in trasferta per salvare la propria panchina.  

Il Pescara sfida il Genoa nella 25^ giornata di Serie A per continuare a sperare nella salvezza: ma le statistiche della Lega Calcio autorizzano a coltivare questa ambizione per il Delfino? Stando al numero di gol realizzati sì: i ragazzi di Oddo sono infatti quartultimi (in B scendono le ultime 3) con 22 reti (media di 0,92 a partita). Un rendimento comunque inferiore rispetto alla formazione di Ivan Juric, che fin qui ha messo a segno 27 gol per una media di 1,13 a partita. Per quanto concerne gli interventi dei portieri è Bizzarri ad aver subito più tiri (90) rispetto al collega rossoblu (85): a dimostrazione che sulla fase difensiva bisogna lavorare, e molto. Capitolo km percorsi, il Pescara corre tanto: con 108,161 km nelle gambe è la settima squadra del campionato; il Genoa al contrario sa centellinare meglio le sue forze: con 105,018 è la terzultima in questa particolare classifica. I pericoli in ogni caso per la squadra di Oddo arriveranno soprattutto dalle fasce: il Grifone è infatti la quarta compagine per cross effettuati (189 utili e 147 sbagliati) a fronte della terzultima piazza dei biancoazzurri (98 utili e 127 sbagliati). 

Dall’arbitro Abbattista presso lo stadio Adriatico oggi domenica 19 febbraio alle ore 15,00, è una partita valida per la 25^ giornata del campionato di Serie A 2016/17, sesta di ritorno. Una partita troppo delicata per il Pescara che ha avuto uno scossone con l'esonero di Massimo Oddo e l’arrivo di Zdenek Zeman. Ancora aperta la caccia al sostituto con diversi nomi al vaglio della dirigenza nella speranza di poter salvare almeno l'onore in questo finale di stagione. Pescara che sta facendo malissimo e il cui destino appare segnato: la retrocessione può diventare realtà anche per via di una difesa troppo leggera e che nelle ultime due gare ha preso ben 11 gol. Situazione tesa anche per l'ambiente che ormai vive con delusione queste gare di serie A.

Situazione difficile anche per il Genoa che ormai fatica da oltre un mese. Dunque contro ci saranno due squadre che da qualche settimana non riescono a trovare il giusto equilibrio. Gli uomini di Juric nonostante la bella prova offerta a Napoli hanno perso e vogliono dimostrare di poter far bene in questa seconda parte di stagione. Attesa soprattutto per le scelte del tecnico che potrebbe sorprendere.

Il Pescara dovrebbe scendere in campo sempre con lo stesso modulo. Nonostante il cambio di allenatore si proverà comunque a giocare con il modulo di partenza da inizio stagione, ovvero il 4-3-2-1 che comunque si avvicina al classico 4-3-3 di Zeman. In porta giocherà l'argentino Bizzarri, troppo distratto nelle ultime gare. Linea difensiva che vedrà Zampano, Campagnaro, Stendardo e Biraghi come titolari, mentre in mezzo al campo agiranno Muntari, Brugman e Memushaj. I due trequartisti saranno il libico Benali, il più in forma dei suoi, assieme a Verre. L'unica punta sarà invece l'ex romanista, Caprari.

Genoa che invece ha nel suo 3-4-2-1 il modulo migliore. In porta giocherà ancora Lamanna mentre in difesa spazio per Izzo, Burdisso e Munoz. A centrocampo agiranno Cataldi e Hiljemark interni con Lazovic e Laxalt sugli esterni. Rigoni e Palladino saranno invece i due elementi offensivi che agiranno al fianco di Simeone, a caccia di gol dopo le ultime deludenti prestazioni giocate in maglia rossoblu.

Pescara che nelle ultime settimane ha fatto davvero molta fatica. La missione salvezza appare davvero molto complicata al momento anche perché la difesa prende troppi gol e in avanti c'è una preoccupante sterilità. Benali è comunque il faro della formazione abruzzese che ha nel libico l'elemento di maggiore fantasia e qualità. Caprari, pur essendo partito bene a inizio stagione, è molto calato e forse risente anche dell'aspetto psicologico, ovvero di una situazione di classifica a dir poco allarmante.

Genoa che invece fa della velocità il suo elemento di forza. Laxalt e Lazovic possono trovare le praterie contro un Pescara che di certo non sembra una formazione temibile. In avanti il Cholito Simeone non segna da diverse partite e perciò la gara contro il Pescara potrebbe essere l'occasione giusta. Senza dimenticare che tornerà Rigoni che dopo l'infortunio è molto mancato al Genoa grazie alle sue qualità offensive. Dunque l'ex Palermo potrebbe seriamente essere un elemento determinante per la formazione rossoblu che vuole solamente vincere.

Anche gli scommettitori potranno divertirsi a seguire la partita tra Pescara e Genoa. Bwin propone la vittoria dei padroni di casa a 3.40 mentre il pareggio viene quotato a 3.30. La vittoria degli ospiti rossoblu invece viene quotata dallo stesso bookmaker a 2.50. Juric ha chiesto ai suoi ragazzi di tornare a giocare a calcio come sanno. Battere il Pescara potrebbe essere la giusta occasione per ritornare ai tre punti e soprattutto per vivere un finale di stagione del tutto emozionante. Una gara attesa da ambo le parti e che vedrà due squadre agguerrite.

Pescara-Genoa, domenica 19 febbraio 2017 alle ore 15.00, sarà una sfida trasmessa in diretta tv per gli abbonati Sky sul canale 254 (Sky Calcio 4 HD) del satellite e anche dal digitale terrestre di Mediaset Premium sui canali Premium Calcio 1 e Premium Calcio 1 HD. Sky Go oppure Premium Play si occuperanno invece della diretta streaming video via internet per i rispettivi abbonati. 

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