RISULTATI SERIE A / Classifica aggiornata, diretta gol live score: timbrano Kucka e Deulofeu, Montella in corsa per l'Europa (25^ giornata, oggi)

Redazione

Risultati Serie A, 25^ giornata: classifica aggiornata, diretta gol live score e prossimo turno. Domenica 19 febbraio giocano Roma (contro il Torino), Napoli (a Verona) e Inter (a Bologna)

RISULTATI SERIE A / Classifica aggiornata, diretta gol live score: timbrano Kucka e Deulofeu, Montella in corsa per l'Europa (25^ giornata, oggi) Foto LaPresse

Pubblicazione: domenica 19 febbraio 2017 - Ultimo aggiornamento: domenica 19 febbraio 2017, 22.43

Il Milan resta in corsa per l’Europa: l’ultimo dei risultati per la venticinquesima giornata di Serie A sorride ai rossoneri, che superano la Fiorentina per 2-1 e restano dunque ancorati alla coppia Inter-Atalanta, distante 4 punti (in mezzo c’è la Lazio). Viceversa i viola sono ormai tagliati fuori: devono recuperare 8 punti, naturalmente la matematica è ancora a favore della squadra di Paulo Sousa ma questa sconfitta a San Siro è molto pesante perchè ora le distanze si ampliano. Il risultato non cambia nel secondo tempo, anche se le due formazioni non si risparmiano fino al termine; la Fiorentina ci prova e mette pressione alla difesa del Milan, che però resiste - a volte con un po’ di affanno. Da segnalare come già detto il primo gol in Serie A di Gerard Deulofeu, e l’undicesimo in campionato di Nikola Kalinic che però non è servito per evitare la sconfitta. Episodio controverso quando lo stesso Kalinic, lanciato a tu per tu con Donnarumma, viene steso da Gustavo Gomez: per l’arbitro è solo cartellino giallo tra le proteste dei giocatori viola. Nel prossimo fine settimana si torna a giocare: il Milan sarà in campo a Reggio Emilia contro il Sassuolo (domenica alle ore 15), per la Fiorentina che sarà impegnata in Europa League partita casalinga contro il Torino, nel Monday Night del ventiseiesimo turno. 

Intervallo a San Siro, dove Milan e Fiorentina stanno dando vita a una partita molto bella: al momento l’ultimo dei risultati per la venticinquesima di Serie A è un 2-1 a favore dei rossoneri, con botta e risposta continui. Ad aprire le danze è stato il Milan: punizione dalla trequarti ben disegnata da José Sosa e colpo di testa vincente di Juraj Kucka che ha infilato la porta sul primo palo. Appena dopo ecco l’improvviso pareggio viola, nato da un cross dalla destra di Federico Chiesa, una parabola bassa e a rientrare sulla quale Nikola Kalinic si è avventato in anticipo con il piede sinistro mettendo il pallone alle spalle di Donnarumma per l’undicesimo gol nel suo campionato. Quando la Fiorentina stava provando a salire di colpi, ecco il nuovo vantaggio del Milan con il primo gol in Italia di Gerard Deulofeu, bravo a costruirsi lo spazio giusto al limite dell’area ed effettuare una conclusione a girare alla sinistra di Tatarusanu. A parte i tre gol, le due squadre hanno avuto altre occasioni per segnare; bravi i due portieri a dire di no, qualche tiro senza troppa precisione e difese che hanno fatto la loro parte. Possibilmente lungi dall’essere finita, la partita di San Siro riprenderà tra poco e staremo a vedere come andranno le cose, per il momento il Milan si porterebbe a +4 sulla Fiorentina tagliandola fuori dalla corsa alla qualificazione per la prossima Europa League. 

Inizia tra pochi minuti l’ultima partita della venticinquesima giornata di Serie A: a San Siro il Milan ospita la Fiorentina in una gara che, come già detto, vale molto in chiave europea. Ancora di più dopo i risultati maturati negli anticipi e oggi pomeriggio: le vittorie di Atalanta, Inter e Lazio impongono a rossoneri e viola di prendersi i tre punti per non rimanere troppo indietro in classifica. Dovesse venire fuori un pareggio, il Milan sarebbe a 6 punti da Inter e Atalanta e la Fiorentina a -7; il rischio è che a 13 giornate dal termine del campionato molti dei duelli che lo riguardano siano già chiusi o comunque ben indirizzati verso una loro definitività. Noi adesso lasciamo parlare il campo: a San Siro Milan e Fiorentina sono pronte a giocare questo posticipo serale, all’intervallo vedremo quale sarà il risultato di una partita che speriamo possa essere interessante e ricca di occasioni da gol. 

La Roma torna seconda nella classifica di Serie A: allo stadio Olimpico i giallorossi battono 3-1 il Torino e continuano la loro grande corsa di inseguimento alla Juventus, rimanendo sornioni a 7 punti dalla capolista e pronti ad accorciare alla prima occasione utile. Il Torino esce demolito nonostante nel secondo tempo abbia mostrato qualcosa: Maxi Lopex, entrato al posto del fischiato Ljajic, era riuscito a segnare il gol del 3-1 dopo il bellissimo destro al volo con cui Leandro Paredes aveva fatto tris, e i granata avevano avuto un paio di buone incursioni per provare a trasformare gli ultimi minuti in un assedio alla porta di Szczesny. Poi però un intelligente tocco di Totti all’indietro ha pescato il piattone di Radja Nainggolan per il settimo gol del belga in questo campionato: la Roma vince, torna seconda e sorpassa la Juventus al secondo posto come nella classifica dei gol segnati in questo campionato. Adesso manca una sola partita per chiudere la venticinquesima giornata del campionato: a San Siro si stanno per accendere i riflettori su Milan-Fiorentina, una sorta di spareggio per l’Europa. 

Nel posticipo delle ore 18 la Roma sembra aver già blindato all'intervallo vittoria e ritorno al secondo posto in classifica. Bastano meno di 20 minuti ai giallorossi per portarsi sul 2-0 contro il Torino: a segno i soliti noti, prima Edin Dzeko che fa 19 in campionato e 29 in stagione, tornando ad agganciare Higuain come re dei bomber, poi Mohamed Salah il cui sinistro al volo sul primo palo rappresenta la nona rete in campionato. Torino annichilito: la squadra di Sinisa Mihajlovic ha provato una timida reazione ma la difesa della Roma non ha quasi mai sofferto, anzi la banda di Luciano Spalletti dà la sensazione di poter ampliare il suo divario alla prima accelerazione seria. Dunque in questo momento la Roma torna al secondo posto in classifica, scavalcando il Napoli e riportandosi a 7 punti dalla Juventus; vedremo cosa ci riserverà la ripresa allo stadio Olimpico e se il Torino riuscirà a imbastire una reazione degna di questo nome. 

Arriva il momento anche di Roma-Torino: il posticipo delle ore 18 inizia tra una manciata di minuti. I risultati che sono maturati fino a qui impongono ad entrambe le squadre una vittoria: la Roma deve riprendersi il secondo posto in classifica occupato momentaneamente dal Napoli, il Torino non può sbagliare se vuole rimanere in corsa per un posto nella prossima Europa League. Naturalmente i giallorossi sono favoriti: proveranno anche a vendicare la sconfitta dell'andata, quando a segnare due gol era stato l'ex Iago Falque. Anzi: uno degli ex, visto che ci sono anche Adem Ljajic e Leandro Castan e, ovviamente, anche il tecnico granata Sinisa Mihajlovic. Adesso però è arrivato il momento di metterci comodi e dare la parola al campo, perchè la partita dello stadio Olimpico sta per cominciare e noi non vediamo l'ora di stare a vedere come andrà a finire. 

I risultati finali nella venticinquesima giornata di Serie A, aspettando i due posticipi, ci consegnano finalmente la prima vittoria del Pescara: la prima sul campo, che è roboante perchè è un clamoroso 5-0 al Genoa. Irriconoscibile il Grifone che non vince più, strabiliante il Delfino che nel giorno del ritorno di Zdenek Zeman si ritrova e, pur rimanendo ultimo in classifica, rilancia le sue ambizioni di salvezza grazie alle doppiette di Cerri e Caprari e al sigillo di Benali. Adesso a rischiare è Ivan Juric, perchè una batosta del genere non può passare inosservata; procede invece nella sua marcia il Napoli, che nel secondo tempo trova anche il gol di Piotr Zielinski. Il 3-1 al Chievo - bellissima rete di Meggiorini a conti chiusi - è più sofferta del previsto perchè dopo aver segnato la terza rete i partenopei si siedono e permettono al Chievo di avere tante occasioni per riaprire la gara; pure il Napoli torna al secondo posto in attesa della partita della Roma (che inizia alle ore 18, contro il Torino). Sampdoria e Cagliari si prendono un punto a testa: i blucerchiati perdono un’occasione per avvicinare le posizioni europee, gli isolani fanno un altro passo avanti verso una salvezza ormai in archivio. Lo è anche per il Sassuolo, che alla Dacia Arena ribalta l’Udinese: la doppietta di Grégoire Defrel è decisiva e gli emiliani scalano la classifica. 

Il Napoli chiude i conti a Verona, Zeman fa finalmente decollare il Pescara: i quattro risultati parziali di Serie A all’intervallo ci danno interessantissime notizie sul campionato. Il Napoli impiega mezz’ora a scardinare il fortino Chievo, ma quando lo fa è come sempre un fiume in piena: Lorenzo Insigne vive un grande momento di forma e lo dimostra con il destro a giro che sblocca la partita, poi è sempre lui a ispirare il gol di Marek Hamsik, decima rete in questo campionato. A Pescara invece il ritorno di Zdenek Zeman coincide con uno show nel primo tempo: segnano Alberto Cerri, Gianluca Caprari e Ahmad Benali, il Delfino è vicinissimo alla prima vittoria sul campo in stagione e deve anche dire grazie a un pessimo Genoa, abbandonato anche dai tifosi che lasciano l’Adriatico già prima che termini il primo tempo. E’ parità tra Sampdoria e Cagliari: Mauricio Isla segna per primo, ci pensa però Fabio Quagliarella (che spezza un digiuno di oltre tre mesi) a concretizzare una grande azione di Muriel. Ha sbloccato anche l’Udinese: 1-0 contro il Sassuolo, rete di Seko Fofana. Cosa succederà nei secondi tempi delle partite? Non ci resta che scoprirlo… 

L’Inter passa a Bologna: nel primo dei risultati di Serie A per la domenica Stefano Pioli fa lo scherzetto alla sua ex squadra e si prende tre punti pesantissimi, che gli consentono di tornare a scavalcare la Lazio e agganciare l’Atalanta al quarto posto in classifica, mettendo un altro piede nell’Europa League del prossimo anno. Decisivi gli ingressi in corsa: Ever Banega e Gabriel Barbosa cambiano la partita ed è proprio Gabigol, al primo gol ufficiale con la maglia nerazzurra, a toccare da due passi il cross basso dalla destra di D’Ambrosio. Cade il fortino felsineo che aveva retto per 81 minuti e che, anzi, aveva anche dato più fiducia alla fase offensiva; per Roberto Donadoni si tratta della quarta sconfitta consecutiva, la terza maturata subendo gol negli ultimi minuti. Per il Bologna, che al 94’ si divora un gol con Torosidis cui Handanovic chiude benissimo lo specchio della porta, sta iniziando a diventare un problema, anche se la classifica rimane tranquilla (confermato il +13 sul Palermo, sconfitto venerdì); l’Inter invece conferma che nei minuti finali delle partite è sempre in grado di alzare il suo baricentro e aumentare il ritmo, andando a preendersi punti importanti. Alle ore 15 ci sono altre quattro partite: il Napoli, scivolato a 12 punti dalla Juventus, cerca di mettere pressione alla Roma e, vincendo a Verona, potrebbe per qualche ora tornare secondo. In coda invece esordio, anzi ritorno, per Zdenek Zeman sulla panchina del Pescara: il boemo riprende in mano un Delfino che è in una situazione disperata, e proverà contro il Genoa a centrare la prima vittoria sul campo di questa stagione. L’Udinese e il Sassuolo giocano senza troppe pressioni addosso, la Sampdoria va a caccia della quarta vittoria consecutiva che le permetterebbe anche di vendicare la sconfitta dell’andata contro il Cagliari, maturata all’ultimo secondo a causa di un errore pazzesco da parte di Viviano. Mettiamoci dunque comodi, perchè le partite del pomeriggio stanno per cominciare. 

Allo Stadio Dall’Ara è terminato il primo tempo del lunch match: Bologna e Inter sono ancora inchiodate sul risultato di 0-0. Partita comunque piacevole: l’Inter è la squadra che al momento ha fatto di più per provare a portarsi in vantaggio, ma per il momento il fortino del Bologna tiene. Angelo Da Costa, che ancora una volta sostituisce Mirante, ha già avuto tanto lavoro ma se l’è sempre cavata e i nerazzurri sembrano soffrire dell’assenza di Mauro Icardi. Il secondo tempo però potrebbe essere decisivo: in questa stagione l’Inter ha già centrato rimonte importanti negli ultimi minuti, mentre il Bologna è reduce da due partite letteralmente gettate al vento nel finale. Staremo dunque a vedere cosa succederà nella ripresa, curiosità per capire se Stefano Pioli opererà subito qualche cambio, attingendo dalla sua ampia panchina, per provare a invertire le sorti di un match che si sta rivelando piuttosto complicato. 

E' tutto pronto per il lunch match dello stadio Dall'Ara: Bologna e Inter stanno per scendere in campo per aprire il giorno dedicato alla venticinquesima giornata di Serie A. L'Inter sta vivendo un periodo davvero ottimo sotto il fattore rendimento considerando che da quando sulla panchina c'è Stafano Pioli l'obiettivo Europa è più concreto che mai. Nelle ultime cinque gare i nerazzurri hanno collezionato ben quattro vittorie, contro Empoli, Pescara, Palermo e Chievo, il passo falso contro la Juventus non conterebbe viste tutte le polemiche circa la conduzione di gara e con Pioli convinto che i suoi ragazzi abbiano disputato un'ottima partita. All'ora di pranzo bisognerà affrontare in trasferta il Bologna di Donadoni che con ventisette punti lotta per la salvezza anche se la zona rossa si trova a ben dodici punti di distanza e per ora i rossoblù non si sentono 'in pericolo'. La lotta per l'Europa League è serrata, i nerazzurri però ora puntano al terzo posto, attualmente occupato dal Napoli a sei punti di distanza ma il campionato è ancora lungo e potrebbe esserci il tempo per un sorpasso. 

La venticinquesima giornata di Serie A 2016-2017 si è aperta con i tre anticipi negli scorsi due giorni; domenica 19 febbraio il turno si conclude con le sette partite che restano da giocare, visto che a differenza della scorsa settimana non sono previsti posticipi al lunedì. Il quadro delle gare parte dal lunch match delle ore 12:30, in questo caso Bologna-Inter; alle ore 15 si giocheranno Chievo-Napoli, Pescara-Genoa, Sampdoria-Cagliari e Udinese-Sassuolo. Alle ore 18 si prosegue con Roma-Torino per chiudere alle ore 20:45 con Milan-Fiorentina.

Il big match è proprio quello di San Siro, dove il Milan cerca di riprendersi la vittoria per avvicinare le prime posizioni della classifica e la Fiorentina, che è reduce dall'impegno di Europa League a Monchengladbach, è forse all’ultima chiamata per andare a giocare le coppe il prossimo anno, avendo perso punti preziosi per strada. 

Giocano poi le inseguitrici della Juventus in ottica scudetto: Roma e Napoli sono in corsa anche per il secondo posto, i giallorossi si confrontano con il Torino che all’andata li aveva battuti mentre i partenopei vanno a far visita al Chievo che, reduce dal colpo di Reggio Emilia, in anni recenti ha creato qualche grattacapo ai partenopei e proverà a ripetersi.

In campo anche l’Inter, a caccia di continuità e per confermare il suo quarto posto in classifica: per i nerazzurri esame Bologna, con i felsinei che sono reduci da tre sconfitte consecutive e non riescono più a vincere, mettendo a rischio anche la loro permanenza in Serie A (anche se il divario sulle ultime rimane comunque piuttosto ampio).

Sempre nelle zone basse della classifica si gioca all’Adriatico, con il Pescara che per la prima volta si presenta senza Massimo Oddo (che si era dimesso, è stato confermato e poi esonerato il giorno seguente) e il Genoa a caccia di una vittoria che non trova da tempo; e alla Dacia Arena, tra Udinese e Sassuolo che comunque rischiano decisamente poco.

La Sampdoria vuole la quarta vittoria consecutiva: incredibilmente i blucerchiati si stanno rilanciando addirittura per provare a inseguire l’Europa (resta molto difficile), oggi Marco Giampaolo si confronta contro il suo ex Cagliari che ormai si è messo in salvo ma vuole comunque prendersi punti preziosi per il morale. Assisteremo dunque a partite molto interessanti; ci auguriamo che le premesse vengano confermate sul campo e che ci siano tanti gol e tanto divertimento in questa domenica.

Come sempre noi ci facciamo da parte per il momento e lasciamo parlare i campi, vedremo poi come saranno andate le partite e come sarà cambiata la classifica dell’appassionante campionato di Serie A, in attesa ovviamente del prossimo turno.