Risultati Champions League / Diretta gol live score, partite e marcatori. Pioggia di gol, che spettacolo a Manchester! (oggi 21 febbraio 2017, ottavi)

Redazione

Risultati Champions League, andata ottavi: diretta gol live score, partite e marcatori di martedì 21 febbraio. Pioggia di gol nella serata: colpo esterno dell'Atletico, pokerissimo City

Pubblicazione: martedì 21 febbraio 2017 - Ultimo aggiornamento: martedì 21 febbraio 2017, 22.38

Risultati spettacolari nel secondo martedì di Champions League. Partiamo dal numero dei gol segnati: sono 14 in due partite. A Leverkusen l’Atletico Madrid si prende una larga fetta di qualificazione: i quattro gol segnati in trasferta lasciano ben poco margine al Bayer, che peraltro ne deve anche recuperare due sul conto totale e quindi, per intenderci, dovrebbe segnare 3-0 al Vicente Calderon. Dopo il rigore di Kevin Gameiro Stefan Savic infila la propria porta e riaccende una fiammella di entusiasmo nei padroni di casa, spenta nel finale da Fernando Torres che entrato dalla panchina realizza la quarta rete per i Colchoneros. All’Etihad va in scena invece una partita pazzesca: il Monaco per la seconda volta in tre anni fa tre gol in un ottavo di Champions in Inghilterra, riuscendo a passare sopra anche al rigore sbagliato da Radamel Falcao. La doppietta del Tigre sembra aver spezzato i sogni del Manchester City, che invece risorge dalle sue ceneri e in 12 minuti ribalta tutto: arriva il secondo gol di Sergio Aguero per il 3-3, i timbri di John Stones e Leroy Sanè valgono l’allungo. Pep Guardiola respira, ma non è certo finita qui: al Louis II il Monaco si qualificherebbe con un 2-0 che è ampiamente nelle sue corde. Domani sera tocca a Porto-Juventus e Siviglia-Leicester, che chiuderanno il programma dell’andata degli ottavi: ci si entra con un bilancio che parla di 29 gol in sei partite. Anche al Do Dragao e al Sanchez Pizjuan verrà confermata questa media? 

Continuano a entusiasmare le partite di Champions League: abbiamo appena raggiunto l’ora di gioco e ci sono stati altri quattro gol sui due campi dove si stanno giocando le gare di andata degli ottavi. All’inizio del secondo tempo il Bayer Leverkusen riapre il risultato, solo per venire nuovamente punito dall’Atletico Madrid: in Champions League altalena di emozioni alla BayArena dove adesso i Colchoneros conducono per 3-1. Karim Bellarabi illude i tedeschi: l’esterno destro tocca molto bene dall’area piccola un cross basso arrivato dalla destra di Henrichs, e improvvisamente il Bayer si rimette in partita. Passano però 10 minuti e l’Atletico rimette due gol di distanza tra le squadre: Dragovic commette fallo in area di rigore, Kevin Gameiro trasforma con una conclusione centrale beffando Leno. Rigore anche all’Etihad, ma sbagliato: al 50’ il Monaco ha avuto la clamorosa occasione di portarsi sul 3-1 ma Radamel Falcao ha calciato malissimo, permettendo a Caballero di parare in presa. Gol sbagliato, gol subito: al 58’ Sergio Aguero ha sfruttato l’assist di Raheem Sterling pareggiando i conti. Pep Guardiola però non ha fatto i conti con l'orgoglio del Tigre: Radamel Falcao segna la sua doppietta al 61' e il Monaco è nuovamente avanti. 

Siamo all’intervallo nelle partite di Champions League, con due vantaggi esterni: l’Atletico Madrid ha già chiuso i conti alla BayArena, dove vince 2-0 con una grande prova di forza. Clamoroso vantaggio del Monaco all’Etihad: i transalpini come due anni fa fanno faville in Inghilterra. Gol pazzesco quello di Saul Niguez che apre le danze per l’Atletico: il centrocampista spagnolo parte dalla destra, entra in area dove trova l’opposizione (si fa per dire) di Dragovic e, spostandosi la palla sul mancino, trova un grande tiro sul palo lungo che si infila all’incrocio superando Leno. Nemmeno il tempo di riprendersi e il Bayer Leverkusen ne prende un altro: Dragovic svirgola clamorosamente un lancio lungo e lascia spazio a Gameiro che parte in profondità, poi è bravo ad aspettare l’arrivo di Antoine Griezmann che, servito con i tempi giusti, fa secco il portiere tedesco. All’Etihad siamo invece 1-2: anche qui due gol a stretto giro di posta, ma uno per parte prima del vantaggio del Monaco. Al 26’ timbra Raheem Sterling, ma grande merito va a Leroy Sané che si libera nello stretto e, dopo aver dialogato con David Silva, mette in mezzo un cross basso che Sterling, in posizione sospetta ma apparentemente regolare, non ha problemi a spingere in porta. Passano sei minuti e arriva il pareggio del Monaco: lo realizza Radamel Falcao che viene lasciato colpevolmente solo in mezzo all’area di rigore e, sul cross dalla destra di Fabinho, si tuffa di testa andando a battere Caballero. Al 40’ il diciottenne Kylian Mpappé trova il primo gol in Champions League: fino a qui aveva giocato 25 minuti in totale, questa sera Leonardo Jardim lo lancia titolare e lui ripaga la fiducia del tecnico, entrando in area dalla destra e fulminando Caballero con una conclusione a incrociare sul secondo palo. Cinque gol nei primi tempi della serata: come inizio non c’è davvero male…

Prendono il via le due partite di Champions League del martedì. Il Manchester City si prepara a sfidare il Monaco, e per Pep Guardiola tornano le emozioni europee. Il tecnico catalano in questa competizione ha uno score davvero invidiabile: ogni volta che ha allenato (sette edizioni in totale) è sempre arrivato almeno in semifinale, oltre ad aver disputato e vinto due finali con il Barcellona. Nel quadriennio blaugrana i titoli sono arrivati nel 2009 (a Roma) e nel 2011 (a Wembley) entrambi contro il Manchester United; nel 2010 l’Inter aveva eliminato il suo Barcellona, nel 2012 era invece toccato al Chelsea e, poichè era già noto l’addio di Guardiola a fine stagione, si pensava alla fine di un ciclo (che effettivamente c’è stata, anche se Luis Enrique ha vinto tre anni dopo). Il tecnico spagnolo si è poi seduto sulla panchina del Bayern Monaco, raccogliendo l’eredità di Jupp Heynckes che aveva vinto tutto l’anno precedente. Sempre in semifinale, Guardiola però non ha mai fatto il passo decisivo: eliminato prima dal Real Madrid, quindi dal “suo” Barcellona e infine dall’Atletico Madrid. Una curiosità: a parte i Colchoneros, tutte le squadre che hanno eliminato Guardiola in semifinale hanno poi vinto la Champions League. Potrebbe essere una buona notizia anche per il Monaco… 

Negli ultimi due anni in Champions League, l’Atletico Madrid ha sempre superato gli ottavi grazie ai calci di rigore. Un dato davvero curioso quello legato ai Colchoneros: hanno giocato due finali in tre edizioni, ma nelle ultime quattro partite degli ottavi hanno segnato un solo gol. Quello di Mario Suarez che aveva portato ai rigori la sfida del 2015 proprio contro il Bayer Leverkusen; l’anno seguente infatti i Colchoneros hanno trovato sulla loro strada il Psv Eindhoven, e le due gare nei 210 minuti (compresi ovviamente i tempi supplementari) si sono concluse sullo 0-0. La serie dal dischetto ha avuto bisogno di 16 conclusioni: le prime 15 sono andate tutte a segno e per l’Atletico i gol erano stati di Griezmann, Gabi, Koke (che aveva sbagliato l’anno prima), Saul Niguez, Fernando Torres, José Gimenez, Fililpe Luis e Juanfran. All’ottavo rigore il Psv era caduto: errore di Luciano Narsingh e addio sogni di gloria. Atletico Madrid avanti ancora una volta ai rigori: agli ottavi i Colchoneros hanno un digiuno di reti di 273 minuti, eppure si sono qualificati per due volte consecutive. Come andranno le cose nel 2017? Non ci resta che scoprirlo insieme… 

Ne abbiamo già parlato: il Bayer Leverkusen va a caccia di riscatto dopo aver perso l’ottavo di Champions League, nel 2015, contro l’Atletico Madrid. Ma c’è una curiosità legata a quell’anno: i tedeschi avevano chiuso il loro percorso europeo, lo avevano proseguito i Colchoneros che avevano sfidato nei quarti il Real Madrid, in un entusiasmante derby. A decidere erano stati i dettagli: l’andata al Vicente Calderon era finita 0-0, e lo stesso punteggio era maturato nel ritorno del Santiago Bernabeu. Poi, un lampo: il gol della qualificazione per i blancos lo aveva messo a segno Javier Hernandez. Meglio conosciuto come Chicharito, l’attaccante messicano era alle ultime partite con la maglia del Real: a fine agosto 2015 si è infatti trasferito, dietro il pagamento di 15 milioni di euro, proprio al Bayer Leverkusen con cui ha un bottino di 33 gol in 48 partite (6 in 8 di Champions League). Hernandez ritrova ora l’Atletico Madrid: riuscirà ancora a segnargli contro, permettendo finalmente al Bayer Leverkusen di superare gli ottavi di Champions League? 

Bayer Leverkusen e Atletico Madrid: uno dei risultati più attesi negli ottavi di Champions League è quello che arriverà da questa doppia sfida. Due anni fa infatti tedeschi e spagnoli si erano trovati di fronte proprio in questo punto del torneo; certo non la prima volta che capita (anzi), ma tra le due formazioni in oggetto la sfida era stata del tutto equilibrata e risolta solo ai calci di rigore. Il Bayer aveva vinto all’andata con un gol di Hakan Calhanoglu all’inizio del primo tempo; al ritorno aveva giocato anche e soprattutto per difendere il pareggio, ma aveva subito gol da Mario Suarez appena dopo la metà del primo tempo e così si era andati ai calci di rigore: Raul Garcia e Calhanoglu avevano sbagliato subito, poi era toccato ad Omer Toprak ma Koke aveva ristabilito la parità con il suo errore. Quando Stefan Kiessling aveva calciato alle stelle il suo rigore l’Atletico Madrid, finalista dell’anno passato, si era qualificato; oggi cerca dunque rivincita il Leverkusen. 

Avvicinandoci alla seconda settimana nell’andata degli ottavi di Champions League, possiamo fare un rapido excursus su quanto accaduto nelle prime quattro partite che si sono giocate. Come sappiamo, ci sono state quattro vittorie delle squadre di casa; un dato che ci può stare, ma la curiosità è data dal fatto che tutte le sfide - tranne forse quella tra Benfica e Borussia Dortmund - sembrano già essere chiuse. Ovviamente il Napoli ha la possibilità di vincere 2-0 contro il Real Madrid, ma i campioni in carica hanno comunque due reti di vantaggio che possono gestire; di tutt’altra fattura il 5-1 del Bayern Monaco contro l’Arsenal, così come il 4-0 che il Psg ha clamorosamente ottenuto contro il Barcellona. In entrambi i casi servirebbe un 4-0 per ribaltare, e per il Barcellona questo significherebbe soltanto arrivare ai tempi supplementari; in ogni caso nella prima settimana di Champions League si sono segnati 15 gol con una media di 3,75 a partita. Le doppiette sono state quelle di Angel Di Maria (Psg) e Thiago Alcantara (Bayern Monaco); due i rigori assegnati e due quelli sbagliati, da Pierre-Emerick Aubameyang (bravo Ederson a rimanere in piedi) e da Alexis Sanchez, anche se il cileno è stato lucido nel riprendere la respinta di Neuer e ribadire a rete.  

Seconda settimana dedicata all’andata degli ottavi di Champions League 2016-2017: abbiamo già vissuto le prime quattro sfide e adesso siamo pronti a vivere le due che si giocheranno martedì 21 febbraio, aspettando quelle di domani che chiuderanno il quadro dell’andata. Come al solito si va in campo alle ore 20:45, le partite sono Bayer Leverkusen-Atletico Madrid e Manchester City-Monaco.

Risultati scontati? Forse no: fino a oggi le squadre di casa hanno sempre vinto e anche questa sera si potrebbero ripetere, così da lasciar intendere che quest’anno fosse davvero meglio arrivare secondi nel girone. Alla BayArena il Leverkusen va a caccia di riscatto per un ottavo che due anni fa aveva perso soltanto ai calci di rigore, e nel quale avrebbe meritato miglior sorte.

Le due squadre hanno situazioni simili in campionato; sono in ritardo rispetto alle prime posizioni, il Bayer rischia addirittura di non andare in Europa ma arriva da due vittorie consecutive con quattro gol del Chicharito Hernandez, che aveva conosciuto un digiuno di tre mesi e mezzo. L’Atletico parte ovviamente favorito: due finali in tre anni e una dimensione europea ormai consolidata, anche se quest’anno le cose sembrano andare meno bene rispetto al passato (nella Liga) i Colchoneros hanno comunque vinto il loro girone.

Deve stare attento anche il Manchester City: tornato secondo in Premier League, arriva da tre vittorie consecutive con le quali si è rilanciato e può replicare la semifinale dello scorso anno. A livello di rosa ed esperienza dei singoli naturalmente non c’è paragone, ma il Monaco è primo in campionato e potrebbe vincere la Ligue 1 dopo 17 anni. In Champions League punta ad eguagliare il risultato del 2015 (quarti di finale); la sfida è certamente proibitiva per gli uomini di Leonardo Jardim, che però ci hanno già abituati alle sorprese.

Insomma: anche oggi la tradizione che, in questi ottavi di Champions League, vuole le formazioni seconde nel girone fare meglio (e anche decisamente meglio, in certi casi) potrebbe essere rispettata, ma come abbiamo detto attenzione a quello che riusciranno a fare le squadre che giocano in trasferta e che potrebbero già blindare la qualificazione ai quarti di finale del torneo. Staremo a vedere quello che succederà in queste due entusiasmanti partite.

Risultati Champions League / Diretta gol live score, partite e marcatori. Pioggia di gol, che spettacolo a Manchester! (oggi 21 febbraio 2017, ottavi)