Probabili formazioni Porto-Juventus/ Allegri recupera tutti. Quote, le ultime novità live (ottavi Champions League 2017 oggi)

Redazione

Probabili formazioni Porto-Juventus: quote, le ultime novità live su moduli e titolari per la partita degli ottavi di Champions League (oggi mercoledì 22 febbraio 2017)

Probabili formazioni Porto-Juventus/ Allegri recupera tutti. Quote, le ultime novità live (ottavi Champions League 2017 oggi) Stephan Lichtsteiner debutta oggi (LaPresse)

Pubblicazione: mercoledì 22 febbraio 2017 - Ultimo aggiornamento: mercoledì 22 febbraio 2017, 19.03

Tutti a disposizione per il Porto di mister Nuno Espirito Santo, che può affrontare la Juventus nell’andata degli ottavi di Champions League con la rosa al completo. Non una buona notizia per la Juventus che invece deve fare i conti con alcuni giocatori non al cento per cento. In particolare in difesa, dove Andrea Barzagli e Giorgio Chiellini potrebbero non essere rischiati da Massimiliano Allegri. Entrambi hanno saltato l’ultima partita di campionato contro il Palermo, in cui il tecnico bianconero ha schierato Bonucci e Benatia davanti a Buffon. Barzagli è reduce da una distrazione muscolare rimediata mercoledì 8 febbraio a Crotone; Chiellini invece si è fatto male quattro giorni dopo a Cagliari, subendo un trauma distruttivo ad una coscia che come detto lo ha tenuto fuori nel week-end. Allegri ha in ogni caso dichiarato che non correrà rischi: tuttavia l'esclusione di Leonardo Bonucci impone al tecnico di mandarne in campo almeno uno insieme a Rugani, a meno che non si apra alla coppia con Mehdi Benatia. Anche Miralem Pjanic ha saltato la sfida contro il Palermo, ma per la trasferta di Oporto è regolarmente disponibile: Allegri dovrebbe schierarlo dall’inizio nel duo di centrocampo. 

Tra i duelli di ruolo più interessanti che vedremo in campo al Do Dragao nella partita tra Porto e Juventus nell’ottavo di Champions League cvi sarà senza dubbio la sfida tra numeri 1, duello che in realtà ha visto i due protagonisti affrontarsi anche in diverse occasioni con le rispettive nazionali. Parliamo infatti del bianconero Gianluigi Buffon e di Iker Casillas, estremo difensore dei dragoni, già vecchi conoscenze del sempre caldo match tra Italia e Spagna, di cui sono portieri titolari. Portieri di grande esperienza e fama internazionale, quella tra Casillas e Buffon sarà davvero una sfida nella sfida, di cui andremo a vedere qualche dettaglio. Nel bilancio stagionale del bianconero si contano 22 presenze in campionato 8con 16 gol incassati e 10match chiusi a porta integra), oltre a 5 presenze in Champions League dove ha incassato appena 2 gol chiudendo tre partite senza ricevere reti avversarie. Per Casillas invece il bilancio ci racconta di altrettante 22 presenze in campionato nazionale, con 11 gol incassati e ben 13 incontri chiusi senza ricevere gol, mentre in Champions, in 6 presenze totali ha realizzato 3 gol presi e 3 partite chiuse a specchio intatto. 

Quali sono i migliori calciatori nelle formazioni di Porto-Juventus? Ci vengono in aiuto le statistiche fornite dal sito ufficiale www.uefa.com: André Silva sta disputando una grande stagione con i Dragoni, come testimoniato dai 4 gol che ha messo a segno nella fase a gironi della Champions League (per lui anche 2 assist). E’ invece Gonzalo Higuain il miglior realizzatore della Juventus, con 3 reti; in totale in stagione sono 22 per il Pipita. André Silva domina anche nella classifica dei tiri in porta: 14 conclusioni per il giovane attaccante del Porto, 6 delle quali sono terminate nello specchio. Alle sue spalle troviamo Miguel Layun, un terzino che può anche avanzare la sua posizione: 7 tiri totali (4 nello speccho). In casa Juventus Higuain ha tirato 17 volte, in 8 delle quali è stato preciso; lo segue Miralem Pjanic, con 5 conclusioni nello specchio sulle 9 totali (lo stesso numero di Dani Alves, che però ha centrato i pali soltanto in due occasioni - e con una ha segnato). La classifica dei passaggio per il Porto ci dice che Danilo Pereira ha completato 329 passaggi sui 356 totali, con una percentuale del 92%; siamo a 88% per Oliver Torres, che ha completato più passaggi in totale (379). Spostandoci in casa Juventus, globalmente il migliore è Dani Alves (378 passaggi), con percentuale però dell’89%; siamo al 93% per Andrea Barzagli (93%).

Andando alla scoperta dei possibili protagonisti di Porto-Juventus, abbiamo scelto un giocatore per squadra: nel Porto diciamo Danilo Pereira, un mediano di 25 anni che può anche fare il difensore centrale. Nel luglio 2010 arrivò a Parma: vi rimase sei mesi prima di trasferirsi in prestito in Grecia, poi un anno intero prima di finire al Roda, dunque il ritorno in Portogallo (con il Maritimo). Con la maglia dei ducali questo centrocampista ha giocato pochissimo, ma ancora oggi ringrazia Roberto Donadoni per come lo ha fatto crescere; oggi è uno dei leader del Porto, un mediano che forma un’ottima coppia con Hector Herrera e che sul piano della corsa potrebbe creare parecchi grattacapi alla Juventus. Sono invece due i protagonisti in casa bianconera: Gigi Buffon va citato perchè questa sera taglia il traguardo delle 100 presenze in Champions League con la maglia della Juventus (sarà invece la numero 608 totale con i piemontesi), mentre Alex Sandro è l’ex della partita. Con il Porto il terzino sinistro brasiliano ha giocato quattro stagioni: 137 presenze condite da 3 gol, 23 apparizioni in Champions League. Dopo un periodo di apprendistato in bianconero, è diventato un giocatore fondamentale sulla corsia mancina e quest’anno è uno degli elementi a disposizione di Massimiliano Allegri con il rendimento migliore. L’Estadio do Dragao lo accoglierà bene: dopo tutto il Porto si è visto versare nelle casse 26 milioni di euro. 

Si avvicina il momento di Porto-Juventus e per Nuno Espirito Santo l’undici che affronterà la squadra bianconera non è ancora formato. Nel 4-0 al Tondela centrato nel fine settimana l’allenatore dei Dragoni ha fatto riposare qualche giocatore chiave: in mezzo è rimasto in panchina Hector Herrera che verosimilmente sarà in campo contro la Juventus, dunque il primo dubbio per il tecnico del Porto è su chi affiancherà il messicano. Da una parte André André, dall’altra Danilo Pereira: il secondo è clamorosamente favorito avendo giocato molto di più nella fase a gironi, ma le sorprese non sono da escludere (parte invece nettamente in ritardo Ruben Neves). Un altro ballottaggio aperto potrebbe essere quello che riguarda le corsie esterne: Jesus Corona sembra essere sicuro del posto a destra, dall’altra parte è altamente probabile che sarà Yacine Brahimi a partire titolare ma non bisogna escludere la candidatura di Otavio, un giocatore importante per la formazione portoghese. Occhio anche al possibile inserimento di Diogo Jota, seconda punta di 20 anni che sta già facendo ampiamente parlare di sè: nel campionato portoghese ha già segnato 6 gol e ha giocato tutte le partite del girone di Champions League.

Anche in Porto-Juventus si vedrà il 4-2-3-1: prosegue la rivoluzione in casa bianconera e Massimiliano Allegri sembra convinto che la sua formazione possa giocarsela anche in Champions League con un modulo offensivo. Con questo sistema di gioco il tecnico livornese lascia ben pochi dubbi ai ballottaggi: a centrocampo sembra infatti del tutto recuperato Miralem Pjanic, che avrebbe potuto rappresentare un punto di domanda per il suo allenatore. Il bosniaco farà coppia con Sami Khedira, tenuto a riposo nel secondo tempo della partita contro il Palermo; lo stesso Pjanic resta idealmente in ballottaggio con Stefano Sturaro che, qualora ci fosse bisogno di sostituire l’ex della Roma, sarebbe in ampio vantaggio rispetto a Tomas Rincon, se non altro per l’esperienza che può garantire (era titolare in una semifinale di Champions League). Gli altri dubbi sono in difesa, dove bisogna valutare le condizioni dei titolari: di certo non ci sarà Bonucci, con Daniele Rugani e Mehdi Benatia che di fatto si giocano il posto di secondo centrale davanti a Buffon. Per quanto riguarda la fascia destra, Stephan Lichtsteiner - reintegrato nella lista UEFA dopo l’esclusione della fase a gironi - sembra essere in vantaggio su Dani Alves, se non altro perchè il brasiliano è stato scelto per giocare in campionato venerdì sera e dunque dovrebbe tornare in panchina.

, alle ore 20:45 di mercoledì 22 febbraio, è valida per l’andata degli ottavi di finale di Champions League 2016-2017; all’Estadio do Dragao della città portoghese riparte l’avventura europea della Juventus. La Champions League è il primo obiettivo stagionale per i bianconeri, che sulla carta sono favoriti sul Porto in questa sfida, ma con tutte le cautele del caso in incontri che si risolvono sui 180 minuti. In campionato l’obiettivo è vicino, il sogno europeo può avere la priorità ma sarà il campo a decidere, fin da questa sera. In attesa del calcio d’inizio, possiamo adesso dare uno sguardo più approfondito alle probabili formazioni di Porto-Juventus.

Per Porto-Juventus, andata degli ottavi di finale di Champions League 2016-2017, le quote proposte dall’agenzia di scommesse Snai ci forniscono i seguenti dati: la vittoria del Porto (segno 1) vale 3,60; il pareggio (segno X) è quotato 3,20 mentre la vittoria della Juventus (segno 2) vi permetterebbe di guadagnare 2,20 volte la somma che avrete deciso di puntare.

Il Porto di Nuno Espirito Santo si dovrebbe affidare ad un 4-4-2 classico che può diventare all’occorrenza 4-2-3-1; possibile che ci sia l’ingresso in campo di Oliver Torres al posto di Soares e dunque sarebbe André Silva ad occupare il ruolo di unica punta. Dovrebbe essere in campo anche l’algerino Brahimi, che sarà l’esterno sinistro, mentre dall’altra parte Jesus Corona dovrebbe avere la meglio su Otavio che dunque si prepara ad andare in panchina. Procedendo all’indietro, ecco poi i due mediani davanti alla difesa: sicuro del posto Hector Herrera che si è riposato venerdì in campionato (facile vittoria contro una piccola, come per la Juventus), al suo fianco andrà invece uno tra André André e Danilo Pereira, con ballottaggio che presumibilmente verrà sciolto soltanto all’ultimo e probabilmente a favore del secondo. Espirito Santo ha invece molti meno dubbi nel reparto arretrato: davanti al veterano Casillas, che questa coppa l’ha vinta tre volte con il Real Madrid, agiranno i centrali Felipe e Marcano mentre Maxi Pereira e Andrés Telles (che lo scorso anno era all’Inter) saranno i laterali bassi.

Barzagli e Chiellini ci sono: con Bonucci lasciato in tribuna per motivi disciplinari uno dei due (verosimilmente Chiellini) affiancherà Rugani al centro della difesa. Ce la fa anche Pjanic, che dunque va a giocare in mediana a meno di improvvise ricadute. Riguardo la posizione, dipenderà dal modulo: il 4-3-3 visto contro il Palermo potrebbe essere una soluzione per recuperare un giocatore a centrocampo in un match in trasferta in cui non prendere gol avrebbe grande valore, altrimenti spazio al 4-2-3-1 ormai classico con il rientro di Mandzukic e Cuadrado dal primo minuto. Con questo schema Dybala giocherebbe ancora da trequartista centrale muovendosi alle spalle di Higuain; Pjanic invece sarebbe uno dei due mediani al fianco di Khedira (che venerdì sera ha giocato solo un tempo), se il bosniaco dovesse alzare bandiera bianca è pronto Marchisio. In difesa avremo l’esordio di Lichtsteiner, che è rientrato in lista Uefa dopo essere stato escluso per i gironi; lo svizzero si avvia a essere titolare a destra con Alex Sandro, grande ex di questa partita, che si muoverà sull’altra fascia.