Diretta/ Roma-Villarreal (risultato finale 0-1) info streaming video e tv: Giallorossi qualificati agli ottavi di finale! (Europa League 2017)

Redazione

Diretta Roma-Villarreal: info streaming video e tv, probabili formazioni, quote, orario e risultato live della partita che si gioca per il ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League

Diretta/ Roma-Villarreal (risultato finale 0-1) info streaming video e tv: Giallorossi qualificati agli ottavi di finale! (Europa League 2017) Diretta Roma Villarreal (LaPresse)

Pubblicazione: giovedì 23 febbraio 2017 - Ultimo aggiornamento: giovedì 23 febbraio 2017, 20.58

Allo Stadio Olimpico la Roma viene sconfitta per 1 a 0 dal Villarreal ma si qualifica agli ottavi di finale del torneo grazie al 4 a 0 della gara d'andata. La squadra spagnola cresce col passare dei minuti e, dopo aver colpito una traversa, passa in vantaggio al 15' con Borre, lesto nell'approfittare dell'erroraccio al rinvio di Vermaelen sul cross dalla destra di Soldado. Nella ripresa la Roma sembra potersi rialzare ma è sempre il Villarreal a creare le cose migliori impegnando costantemente il portiere brasiliano Alisson, autore di un'ottima prestazione. I giallorossi chiudono infine il match in inferiorità numerica dall'81' a causa del cartellino rosso per doppia ammonizione rimediato da Rudiger, reo di un colpo proibito ai danni di un avversario a gioco fermo.

Quando manca appena una decina di minuti al novantesimo, il punteggio tra Roma e Villarreal è sempre fermo sullo 0 a 1. Dopo un buon inizio di secondo tempo, i giallorossi lasciano spazio agli spagnoli come era successo nel primo tempo dando la possibilità a Cheryshev al 64' ed a Soriano al 69' di cerca la porta però senza fortuna. In ogni caso, la Roma sembra più attiva che in precedenza specialmente con Perotti, sicuramente più efficace che nella prima frazione di gioco come quando ispira Totti per una conclusione alta al 78'. I padroni di casa rimangono però in inferiorità numerica quando Rudiger viene espulso per doppia ammonizione all'81' per un ingenuità in area avversaria colpendo un giocatore a gioco fermo.

Giunti al cinquantacinquesimo, il risultato tra Roma e Villarreal è ancora di 0 a 1. In questo inizio di secondo tempo i giallorossi padroni di casa sembrano essersi svegliati anche grazie all'inserimento di Rudiger per Manolas ed il passaggio alla difesa a quattro giocatori. Questo cambiamento porta Perotti, pessimo nel primo tempo, ad impegnare in due occasioni il portiere avversario Andrés con un colpo di testa debole e centrale al 51' sul cross di Totti e, soprattutto, sul potente tiro dalla distanza respinto a pugni chiusi del 53'. Gli spagnoli sono comunque presenti in campo e mettono i brividi con Borre al 49' sull'assist di Soldado.

Al termine della prima frazione di gioco le formazioni di Roma e Villarreal sono da poco rientrate negli spogliatoi per l'intervallo sullo 0 a 1. Seppur con qualche difficoltà iniziale, la squadra spagnola acquista lentamente consapevolezza dei propri mezzi e comincia a crederci tanto da colpire prima la traversa sul tiro-cross da parte di Soriano al 10' e passare poi in vantaggio al quarto d'ora con Borre, rapidissimo nell'approfittare del clamoroso errore al rinvio di Vermaelen sul passaggio dalla destra di Soldado. I giallorossi non riescono a reagire senza andare oltre un tiro alto di Totti al 29' ed un'occasione mancata per El Shaarawy, per il quale il lancio in profondità è stato intercettato sul più bello.

Arrivati alla mezz'ora del primo tempo, il Villarreal si è riuscito a portare in vantaggio e conduce ora per 1 a 0 in casa della Roma. Gli spagnoli hanno confermato la crescita dei minuti iniziali andando in rete al 15' con il contributo fondamentale del giallorosso Vermaelen, reo di sbagliare il rinvio sul cross di Soldado dalla destra e lasciando quindi libero Borre di raggiungere il pallone e battere il portiere Alisson. A questo punto dell'incontro sembra che la Roma fatichi fin troppo a trovare la concentrazione migliore, forse avendo preso un po' sotto gamba l'impegno a causa del risultato dopo la gara d'andata, con il solo capitan Totti a tentare la conclusione al 29'.

All'Olimpico la partita tra Roma e Villarreal è cominciata da una decina di minuti nel primo tempo ed il risultato è di 0 a 0. Forte del successo ottenuto nella gara di andata per 4 a 0, i giallorossi cominciano la sfida senza troppi patemi d'animo e cerca di trovare il varco giusto contenendo anche senza particolari problemi le timide iniziative degli ospiti in maglia gialla. La Roma non dovrà tuttavia lasciar giocare troppo il Villarreal visto che gli spagnoli sembrano acquistare fiducia fino a colpire la traversa con Soriano proprio al 10'.

Roma-Villarreal comincia: come da copione nelle formazioni ufficiali della partita notiamo che Luciano Spalletti tiene a riposo tanti dei suoi titolari, e si presenta in campo con un tridente nel quale Perotti ed El Shaarawy accompagnano l’azione di Totti. Non solo: a centrocampo Paredes prende il posto di Strootman e Mario Rui è titolare a sinistra. Formazione rimaneggiata anche per Fran Escribà, a cominciare dal portiere che questa sera è Andrés Fernandez; José Angel e Rukavina sono titolari in una difesa totalmente nuova (Bonera è titolare al fianco di Alvaro Gonzalez), a centrocampo Cheryshev fa l’esterno sinistro. Calcio d’inizio alle ore 19, andiamo quindi a vedere quelle che sono le formazioni ufficiali di Roma-Villarreal. ROMA (3-4-3): 19 Alisson; 15 Vermaelen, 44 Manolas, 3 José Angel; 13 Bruno Peres, 5 L. Paredes, 16 De Rossi, 21 Mario Rui; 8 Perotti, 10 Totti, 92 El Shaarawy. A disposizione: 1 Szczesny, 2 Rudiger, 20 Fazio, 30 Gerson, 4 Nainggolan, 11 Salah, 9 Dzeko. Allenatore: Luciano Spalletti VILLARREAL (4-4-2): 13 A. Fernandez; 22 Rukavina, 12 A. Gonzalez, 23 Bonera, 3 José Angel; 20 R. Soriano, 16 R. Hernandez, 21 Bruno Soriano, 7 Cheryshev; 9 Soldado, 24 Borré. A disposizione: 25 Barbosa, 6 Victor Ruiz, 11 Jaume Costa, 8 J. Dos Santos, 19 Castillejo, 15 Adrian Lopez, 17 Bakambu. Allenatore: Fran Escribà

Andiamo a leggere le statistiche di Roma-Villarreal, partendo da un dato che fa ben sperare i giallorossi. La squadra allenata da Fran Escribà non ha mai vinto in Italia e adesso, se vorrà accedere agli ottavi di finale di Europa League, dovrà farlo con almeno 5 gol di scarto. Impresa titanica se non impossibile, a cui si aggiunge lo scarso feeling del sottomarino giallo nelle recenti trasferte europee. In questa edizione di Europa League, il Villarreal non vince lontano dalle mura amiche da ben 5 partite (3 pari e 2 sconfitte). La Roma, forte del 4-1 interno in Serie A contro il Torino, si affida a numeri promettenti: in EL, i giallorossi hanno ottenuto 2 vittorie e un pareggio all'Olimpico e 2 vittorie e 2 pareggi in trasferta. Nelle tre partite precedenti, gli uomini di Spalletti hanno segnato 6 gol; il Villarreal, invece, esattamente la metà.

Sono pronte a sfidarsi allo stadio Olimpico; la partita di andata, un trionfo dei giallorossi che si sono imposti per 4-0 grazie ai gol di Edin Dzeko (tripletta) ed Emerson Palmieri che ha aperto le danze, non è l’unico precedente tra le due squadre. Bisogna tornare con la memoria al marzo 2004, quando Roma e Villarreal avevano incrociato le armi negli ottavi di finale della Coppa Uefa; una competizione che era ancora “a metà” tra la sua antenata e quella che sarebbe diventata a tutti gli effetti la nuova Europa League. La Roma aveva vinto la partita dello stadio Olimpico per 2-1, trovando i gol di Emerson e Antonio Cassano; tuttavia non era servito a passare il turno, perchè al 66’ minuto Sonny Anderson aveva realizzato il gol che aveva qualificato il Submarino Amarillo. Che aveva vinto all’andata: 2-0 firmato sempre da Anderson e da José Mari, visto anche nel Milan. Il Villarreal avrebbe poi passato un altro turno in semifinale, dove sarebbe uscito sconfitto dal Valencia nel derby; proprio il Valencia, allenato da Rafa Benitez, avrebbe vinto la Coppa Uefa, superando l’Olympique Marsiglia. 

Si avvicina: alla vigilia della partita Fran Escribà è stato piuttosto onesto nell’affermare che “la qualificazione è quasi impossibile”. Dunque il tecnico del Submarino Amarillo ha l’obiettivo di vincere la partita, senza farsi illusioni circa il ribaltamento dello 0-4 subito in casa; “se poi le cose dovessero mettersi bene, chiaramente proveremo a riaprire il discorso”. Un Villarreal che dunque non vuole farsi illusioni: Escribà ha detto che l’unico modo per provare a qualificarsi sarebbe quello di segnare prima dell’intervallo, ma ha anche ammonito che non deve essere un’ossessione. “La nostra ossessione deve essere quella di vincere e giocare bene”. A parlare al suo fianco è stato anche José Angel, che ha giocato nella Roma nella stagione 2011-2012, poco fortunata per la squadra che era allenata da Luis Enrique. “Per me è stata comunque un’esperienza positiva” ha ricordato il terzino sinistro “ed è sempre speciale tornare qui. Spero di vincere: non ho alcun senso di rivalsa. José Angel ha ricalcato le parole del suo allenatore: ha affermato che il Villarreal dovrà soprattutto dimostrare di essere “forte e completamente diverso da quello visto all’andata. Vogliamo creare problemi alla Roma, cercheremo di innervosirla e con un po’ di fortuna non si può mai sapere…”.

L’attesissima partita di ritorno tra Roma e Villarreal sarà diretta da un fischietto tedesco, Felix Zwayer scelto dalla Uefa per la gara dell’Olimpico. Insieme a lui i connazionali Thorsten Schiffner e Marco Achmüller, segnalinee, Jan Seidel, quarto uomo, e Sascha Stegemann e Patrick Ittrich come addizionali. Il 35enne Zwayer ha diretto complessivamente 14 gare in Europa League, con 4 rigori concessi, 63 cartellini gialli e 4 espulsioni, due delle quali dirette. Il fischietto tedesco ha arbitrato anche 5 gare di Champions League ed in questa stagione è all’esordio per quanto riguarda l’Europa League. Per quanto riguarda gli incroci con le formazioni italiane ha arbitrato due volte la Fiorentina, con un successo dei viola ed un pareggio ed una volta l’Inter con un successo, e la Lazio con una sconfitta. In questa stagione ha arbitrato 3 volte in Champions League con un pareggio, tra Besiktas e e Dinamo Kiev, e due successi interni, entrambi molto netti, del Siviglia contro la Dinamo Zagabria e del Porto contro il Leicester City di Claudio Ranieri.

Sarà diretta dall'arbitro tedesco Felix Zwayer; alle ore 19 di giovedì 23 febbraio lo stadio Olimpico ospita la partita valida per il ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League 2016-2017. Per Spalletti, dopo la vittoria per 4-0 al Madrigal, un impegno facile con un occhio anche alla successiva gara di campionato che vedrà la sua formazione impegnata a San Siro contro l’Inter in quello che ormai è diventato quasi uno scontro diretto. 

Se dal punto di vista del risultato non dovrebbero esserci assolutamente problemi, c’è però da tenere conto della grande voglia di riscatto della formazione di Escribà, in cerca almeno del successo parziale che consenta di puntare ad un finale di stagione positivo. Intanto il Villareal ha risposto immediatamente nella Liga, conquistandosi un successo sul terreno della Real Sociedad con una rete segnata al 94esimo, in pieno recupero.

Tre punti che consentono al Villareal di puntare ancora alla partecipazione alla Champions League nella prossima stagione, con il suo quinto posto in classifica, alle spalle dell’Atletico Madrid. Anche la Roma non è stata da meno nel suo impegno in campionato, ed ha travolto anche il Torino, tornando a segnare 4 reti come in Spagna, subendone solamente 1.

La gara di andata ha dimostrato la netta superiorità dei giallorossi nei confronti della formazione spagnola, che alla vigilia era stata dipinta come uno "spauracchio". La Roma ha saputo prendersi il vantaggio nel primo tempo, grazie ad una bella rete di Emerson, ed ha poi affondato nella difesa spagnola, con una bella tripletta del bosniaco Dzeko, quando la formazione di Escribà si è lanciata in attacco alla ricerca del pareggio. Per il centravanti di Spalletti la conferma del momento d’oro stagionale, ribadito successivamente con uno dei quattro goal segnati al Torino.

Per tutta la gara la Roma si è dimostrata superiore agli spagnoli per quanto riguarda la tattica, con i suoi uomini che sono stati capaci di imbrigliare le azioni avversarie in tutte le zone del campo. Grande crescita per Emerson, che è stato il vero padrone della fascia sinistra del campo, mentre la coppia Strootman – De Rossi, ha gestito con sapiente esperienza la regia della squadra. La prima mezzora non ha portato grossi pericoli per i due portieri, con il Villareal, come ci si attendeva che ha giocato in spazi ravvicinati, non riuscendo però ad imbastire una serie di passaggi, dato il buon lavoro della Roma in contrasto.

Dopo che Gaspar per il Villareal e Dzeko per la Roma avevano provato di testa, al 32esimo è arrivata la rete di Emerson che ha sfruttato un errore di Castillejo per recuperare palla e mandarla sotto l’incrocio dei pali con un "bolide" da oltre 25 metri. Lo stesso terzino giallorosso ci ha provato prima de 45esimo, senza esito. Nella ripresa la Roma dilaga, anche per l’ingresso in campo di Salah; nonostante l’atteggiamento offensivo del Villareal è la formazione giallorossa a segnare la seconda rete al 13esimo con Dzeko, proprio su lancio di Salah. Le altre due reti del bosniaco sono arrivate poi a 20 e 15 minuti dalla fine, decretando un successo ampio e meritato. 

Nella gara di campionato contro il Torino, Roma che chiude la pratica dopo soli 17 minuti, con in rete Dzeko dopo solo 10 minuti e Salah al 17esimo, con il Torino che non riesce ad opporsi alle folate dei giallorossi che poi vanno in rete anche con Paredes e chiudono la contesa con la rete di Nainggolan, dopo che Maxi Lopez aveva accorciato le distanze, per la formazione ospite. Nella Liga successo in extremis del Villareal che beffa la Real Sociedad al 94esimo, con una rete segnata da Castillejo, beffando i padroni di casa che avevano attaccato per quasi tutti i 90 minuti. 

Nella gara dell’Olimpico per Spalletti ci sarà un robusto turnover, anche per la vicinanza con la partita con l’Inter; in porta confermato naturalmente Alisson, portiere di coppa, mentre nei ruoli di movimento diversi gli uomini a riposo, ad iniziare dall’olandese Strootman, per proseguire con Salah, Emerson e Nainggolan, ed un turno di riposo potrebbe toccare anche a Dzeko, con Totti in campo al suo posto. Non cambia invece il modulo usato da Spalletti, il 3-4-2-1.

Per quanto riguarda il Villareal si va verso un 4-4-2 nel quale l’unico ballottaggio sembra essere quello tra Soldado e Bakambù, con l’ex Sassuolo, Sansone, sicuramente in campo nella linea offensiva. Per il resto Asenjo in porta, linea difensiva con Ruiz e Musacchio centrali e Gaspar con Jose Angel sulle fasce e centrocampo affidato alla regia di Bruno Soriano e completato da Trigueiros, Castillejo e Dos Santos.

Riguardo le scommesse su Roma-Villarreal, presentiamo le quote fornite dalla Snai: ancor più dopo il poker esterno di una settimana fa la Roma è favorita per la vittoria. La quota per il segno 1 vale infatti 1,70, mentre quella per il segno 2 (vittoria del Villarreal) è a 5,00. Il pareggio, contraddistinto dal segno X, vi permetterebbe di guadagnare 3,85 volte la somma che avrete deciso di mettere sul piatto.

Roma-Villarreal sarà trasmessa in diretta tv dai canali della pay tv del satellite: l'appuntamento in esclusiva è su Sky Sport 1, Sky Calcio 1 e Sky Calcio 4. Tutti gli abbonati al bouquet satellitare avranno la possibilità di seguire la partita anche in diretta streaming video attivando l'applicazione Sky Go; non va poi dimenticato che su Sky Super Calcio andrà in onda il programma Diretta Gol Europa League, che trasmette highlights e gol in tempo reale da tutti i campi collegati.