ELEZIONI/ 2. Nichi Vendola: e se fossimo noi la Lombardia del Sud?
venerdì 19 marzo 2010
Mancano meno di dieci giorni al voto per le elezioni regionali, anche se il dibattito di questa campagna elettorale non si contraddistingue per l'attenzione ai programmi e ai candidati, ma si concentra sulle polemiche giudiziarie.
IlSussidiario.net prosegue il suo percorso attraverso i candidati presidenti alle Regionali invitando a confrontarsi su temi come la sussidiarietà e il federalismo l'attuale Presidente della Regione Puglia e candidato per il centrosinistra, Nichi Vendola. Domani toccherà al candidato del centrodestra, Rocco Palese.
Quale sarà il suo principale obiettivo se verrà rieletto Presidente della Regione Puglia?
Più che mai oggi è necessario fornire risposte serie, e non attraverso semplici spot elettorali, alle domande che quasi tutti i cittadini pugliesi mi pongono: il lavoro, quello di qualità che deve sfuggire alle logiche selvagge del precariato e che invece deve rappresentare un diritto pieno di cittadinanza.
Quali sono i risultati più importanti ottenuti negli anni in cui ha governato la regione? Quali sono oggi i principali bisogni della Puglia?
Dopo dieci di governo della destra abbiamo svegliato la bella addormentata nel Sud con indicatori economici all’ultimo posto nella classifica delle regioni meridionali. Per me, quindi, è più che un vanto aver guidato, in cinque anni di lavoro, la mia regione verso nuovi orizzonti fino a portarla a diventare la locomotiva del Mezzogiorno. Potrei citarle la crescita del Pil, l’aumento del tasso di occupazione o il primato in Italia per riduzione della disoccupazione. Tutti dati ufficiali, certificati da economisti autorevoli. Ma penso anche al primato nella produzione delle energie rinnovabili, al finanziamento di 10.000 borse di studio per la formazione dei giovani pugliesi, alla stabilizzazione di oltre 20.000 lavoratori precari, alla legge antidiossina che ha ridotto dell’80% i veleni più pericolosi emessi dalle industrie, in particolar modo a Taranto, o all’incredibile crescita nel settore turistico, mentre quasi tutte le altre regioni hanno registrato dei cali. Ora i pugliesi chiedono interventi strutturati e mirati di contrasto alle povertà.
Quali opportunità vede nel prossimo federalismo fiscale, che prevede il finanziamento dei costi standard e non più della spesa storica, assieme alla possibilità di manovrare i tributi regionali verso l'alto o il basso e prevedere nuove detrazioni regionali?
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