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Buche a Roma, Procura apre inchiesta sulle strade/ E' emergenza, il piano: "copertura di 50 mila in un mese"

Davide Giancristofaro Alberti

Buche a Roma, procura apre inchiesta sulle strade. Esposti dei cittadini, costruttori: servono 250 milioni. Secondo l’Acer sono necessari più di un miliardo di euro per cinque anni
Il sindaco di Roma, Virginia Raggi - LaPresse

Pubblicazione: giovedì 8 marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: giovedì 8 marzo 2018, 21.03

Quella delle buche a Roma è una vera e propria emergenza di fronte alla quale il campidoglio è sceso in campo con un piano per far fronte alla situazione che da tempo attanaglia i cittadini della Capitale. L'obiettivo è quello di dare prontamente il via ai lavori che avranno un costo di circa 17milioni di euro ma che porteranno a raggiungere un obiettivo importante: "garantire la copertura di 50.000 buche in un mese, per una media di oltre 1.500 al giorno in tutta la città". Il problema si è accentuato ulteriormente in seguito al maltempo con neve e ghiaccio che si è abbattuto sulla città causando lo sgretolamento dell'asfalto in molte zone. Stando a quanto riporta il Campidoglio, sulle misure da adottare si è lungamente discusso nella giornata odierna durante l’incontro avuto questa mattina dall’assessora alle Infrastrutture, Margherita Gatta, con presidenti e tecnici di tutti i Municipi della Capitale. Obiettivo non meno importante è quello di garantire la sicurezza degli abitanti e per questo si rende necessario avviare il prima possibile la misura stabilita, con priorità alle buche che si sono formate nei giorni scorsi a causa del maltempo. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

TRAFFICO IN TILT, IRONIA SOCIAL

La situazione delle buche a Roma muove la Procura che ha deciso di aprire una vera e propria indagine. Intanto sui social network i cittadini della capitale, e non solo, hanno deciso di prenderla con ironia. Sono tantissime le pagine di Facebook sorte in questi giorni proprio per deridere la situazione, oltre ai numerosissimi meme che mostrano anche le foto di queste incredibili buche che mettono davvero in grande difficoltà gli automobilisti. Si scherza anche sui gommisti che si indicano come i più felici di questa situazione dalla quale possono guadagnare molti soldi. Diversi video poi sono diventati virali, come quello di un uomo che su una strada molto trafficata come la Laurentina decide di sedersi sul ciglio della strada per provare ''a pescare'' all'interno di una pozzanghera formata in uno dei tanti crateri presenti sul manto stradale. Un mezzo quello dei social che ha reso chiara la situazione, grazie anche alle immagini, a tutti gli italiani che ora da nord a sud sorridono e fanno polemica per le buche a Roma. (agg. di Matteo Fantozzi)

SERVONO 250 MILIONI

La Procura di Roma ha deciso di aprire un’indagine dopo l’inchiesta sulle buche presenti in massa nelle strade della capitale. Visto il maltempo che si è abbattuto sulla Città Eterna nelle ultime settimane, compresa la nevicata che ha paralizzato per qualche giorno la stessa capitale, le strade di Roma si sono trasformate in una sorta di formaggio groviera, con delle vere e proprie voragini che hanno messo a repentaglio i cittadini e i loro mezzi di trasporto. La Procura, spinta da una serie di esposti presentati dalle associazioni di consumatori, ha quindi deciso di aprire un procedimento, anche se al momento non vi sono indagati o ipotesi di reato. La cosa certa, è il disagio pesante creato alla circolazione, visto che auto, motorini e mezzi pubblici di vario tipo, sono costretti ad una vera e propria gincana, evitando così di finire in una delle moltissime buche createsi, viaggiando a velocità non superiori ai 30 km/h, con tutto ciò che ne deriva per il traffico.

L’ACER ALZA LA VOCE

In queste ore si è tenuto in Campidoglio un vertice sulle condizioni del manto stradale delle vie della città, con la presenza dell’assessore ai lavori pubblici Margherita Gatta, i tecnici, nonché vari rappresentanti delle 15 ex circoscrizioni romane. Il Comune punta ovviamente a risolvere questo annoso problema, e ha messo a disposizione una serie di fondi per intervenire, nonché delle squadre di tecnici aggiuntive per risolvere i vari disagi, il famoso Piano Marshall. Bisogna capire però se tale intervento straordinario basterà, visto che, secondo uno studio dell’Acer, l’associazione dei costruttori edili, per sistemare alla perfezione la rete di strade della capitale, servirebbe più di un miliardo di euro per i prossimi cinque anni. «Non è sufficiente rifare i primi 8-10 cm di asfalto - spiega Nicolò Rebecchini, presidente dell’Acer – ma occorre andare ancora più in profondità fino a 60-70 cm. E per un intervento del genere il Comune non ce la fa. Serve un intervento extra del governo attraverso i fondi del Cipe».