CRAC GRECIA/ 2. Ecco come la Bce ha deciso di affossare l'euro
Giovanni Passali
giovedì 13 maggio 2010
Siccome un’immagine vale più di mille parole, proponiamo il grafico della massa monetaria (per la precisione, il cosiddetto aggregato monetario M3) preso dal sito ufficiale della Bce.

Ecco come la Bce ha aumentato la liquidità presente nel sistema. Ora, due cose sono chiarissime anche ad un neofita. Primo: la Bce non ha regolato la massa monetaria a seconda delle esigenze della economia reale. Ha servito qualche altro scopo. E sicuramente si tratta di uno scopo che nulla ha a che fare col bene comune.
Secondo: vista la regolarità della curva, è evidente che gli esperti della Bce hanno seguito una qualche formuletta. E questo puzza tanto di ideologia forzatamente applicata alla realtà. E se non funziona, allora tanto peggio per la realtà.
Ma come mai un tale eccesso di moneta non ha creato inflazione? Lo hanno spiegato tre economisti della Banca d’Italia in uno studio pubblicato nell’aprile 2007. La conclusione è che la moneta in eccesso non ha provocato inflazione perché è finita nei mercati finanziari e non a famiglie e imprese.
E perché mai non è finita a famiglie e imprese? Questo lo dico io. Perché è finita in mano alle grandi banche e istituzioni finanziarie, che lo hanno spostato laddove rende di più: nei mercati finanziari. E la Bce si è resa consapevolmente coprotagonista di questa operazione: un’ideologia al governo del potere monetario in Europa.
Tutto questo è stato possibile per una gravissima confusione di fondo, la confusione tra liquidità e moneta. La Bce ha prodotto liquidità, convinta che fosse moneta perché la chiamava euro ed era misurata in euro. Ma la moneta, per essere davvero tale, deve circolare: se non circola, non è moneta. E la liquidità creata dalla Bce finiva nei mercati finanziari, senza circolare nell’economia reale.
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