SCUOLA/ E se in attesa del Regolamento si riaprissero le SSIS?
Riccardo Scaglioni
martedì 31 agosto 2010
Il 1° giugno scorso, all’indomani del parere definitivo espresso dal Consiglio di Stato e dopo un lungo silenzio nel dibattito sul nuovo Regolamento che disciplinerà la formazione iniziale degli insegnanti, intervenni su questo giornale per riaprire il confronto e sollevare il problema dell’ormai indifferibile emanazione del relativo decreto ministeriale. Fece seguito a quell’intervento un’interessante discussione alla quale parteciparono diversi interlocutori.
Sono passati due mesi da allora e non me ne vogliano coloro che stanno lavorando con impegno a un provvedimento certamente difficile da articolare, se torno sull’argomento lanciando un allarme non privo di fondamento, nella speranza di contribuire a una più rapida conclusione di questo travagliato percorso.
Nel luglio appena trascorso, con l’espressione dei pareri delle VII Commissioni di Camera e Senato, sono state completate le consultazioni di tutti gli organi che dovevano essere interpellati. Dalle indicazioni risultanti gli uffici del ministero hanno potuto operare gli ultimi adattamenti al testo, peraltro già noto nelle sue linee essenziali. Questione di giorni, si dice, di ore, ma l’attesa si prolunga ancora.
Sia che ciò dipenda dagli ultimi necessari aggiustamenti di coerenza giuridica, sia che dipenda dalle ultime verifiche che i dicasteri di Economia-Finanze e Pubblica Amministrazione devono fare sulle modifiche, la circostanza alimenta di fatto più di una preoccupazione: da un lato perché anno scolastico e anno accademico sono in fase di avvio senza che siano noti i tempi di emanazione del decreto e dall’altro perché le ultime vicende di cronaca parlamentare preludono a esiti di difficile previsione.
La contingenza del momento ci presenta, infatti, una fase di forte contrasto politico e di estrema fragilità istituzionale, e getta un’ombra di incertezza sulle effettive possibilità di portare a compimento alcuni dei procedimenti normativi in corso. In queste condizioni è legittimo temere che il Regolamento, se non emanato in tempi rapidi, rischi di interrompere il suo cammino a causa di improvvisi empasse governativi o perché superato da provvedimenti ritenuti politicamente più rilevanti.
Un’eventualità che penalizzerebbe pesantemente gli aspiranti insegnanti della scuola secondaria (di primo e secondo grado) che attendono di poter accedere a percorsi formativi abilitanti ormai da tre anni. L’ultimo accesso a tali percorsi risale, infatti, alle selezioni SSIS del 2007, dato che con l’art. 64 comma 4-ter del D.lgs. 112/2008, convertito dalla legge 133/2008, furono sospese a partire dal 2008 le iscrizioni alle SSIS (formazione degli insegnanti della sola scuola secondaria). Le facoltà di Scienze della formazione primaria, alle quali compete formare gli insegnanti della scuola dell’infanzia e del primo ciclo, furono al contrario risparmiate dal provvedimento e poterono continuare ad accogliere, e ancor oggi lo fanno, iscritti ai loro corsi.
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