GIORNALI/ Sallusti (Il Giornale): Abbiamo sbagliato tutti...
venerdì 18 dicembre 2009
Chi, come Di Pietro, paragona Berlusconi a Mussolini non può stupirsi del fatto che qualcuno passi all’azione. Se poi anche i moderati come Casini parlano di Comitato di Liberazione Nazionale il rischio è quello di incitare alla resistenza contro il dittatore.
Ma allora quali sono a suo avviso le condizioni per sancire un nuovo patto, che permetta di riformare la Costituzione?
Diventa difficile qualsiasi tipo di accordo se si continua a parlare di “golpe”. Il fatto è che nessuno vuole abrogare la Costituzione o cambiarne la carta valoriale, si tratterebbe piuttosto di riequilibrare il rapporto tra i poteri dello Stato, adeguandolo ai tempi. Sul fronte della giustizia la Costituzione prevedeva la completa autonomia della magistratura perché il Paese usciva dal Fascismo. Come bilanciamento erano previste delle tutele alla politica, che sono poi cadute sull’onda di Mani Pulite. Mi auguro che chi vuole davvero modernizzare il Paese, rinunciando agli attuali privilegi, si renda disponibile a collaborare in questo senso.