Articoli 2007 di Economia e Finanza

Diamo alle Regioni il pieno di sussidiarietà

I tributi propri sarebbero un terreno ideale per l’applicazione del principio di sussidiarietà. E’ ancora troppo “sotto tutela” statale la possibilità per le Regioni e gli Enti locali di sviluppare un’autonoma politica fiscale attraverso deduzioni, detrazioni e rimodulazioni della base imponibile dei tributi regionali e locali

Cacciari: “Stop alla finanza centralizzata”

“Occorre capire se federalismo fiscale significa semplicemente una contrattazione che lo Stato porta avanti con le Regioni, per vedere se attuare o meno dei trasferimenti, oppure partire dal gettito delle Regioni e in particolare dall’Irpef e, basandosi su quel gettito, calcolare quanto le diverse Regioni costino e, quindi, quanti servizi debba ancora gestire lo Stato e quanti invece possano essere gestiti dalle stesse Regioni autonomamente”

Lanzillotta: “Migliori servizi a minor costo”

«Nel ddl 772 - dice Linda Lanzillotta - il ruolo del “pubblico” non si riduce, ma si rafforza: dovrà esprimersi nella fissazione degli standard e delle garanzie, dunque nella determinazione dei bandi di gara e nella vigilanza sul loro esito; nell’elaborazione di competenze e sistemi di controllo che consentano di non cadere in quella che gli economisti chiamano “la cattura del regolatore”»

Liberalizzare il sistema oggi è possibile

I servizi pubblici locali, a 15 anni dall’avvio della ritirata dello Stato dall’ambito dei servizi pubblici a livello nazionale e dall’apertura al mercato di settori come le tlc e l’energia, continuano a rappresentare un’isola infelice di statalismo non concorrenziale

Tabacci: “Impariamo dalla Thatcher”

“Bisognerebbe di applicare il principio di sussidiarietà al sistema di governance dei servizi di pubblica utilità. Lo Stato ed Enti locali dovrebbero, come unica competenza, stabilire i confini entro i quali altri soggetti devono essere lasciati liberi di muoversi previo un controllo esterno sul loro operato. E questi soggetti devono accettare la sfida del mercato”

Usa e Gran Bretagna dettano il passo

In Italia andrebbe abbandonato il ricorso esclusivo alla fiscalità generale e andrebbero valorizzati operatori con modelli di governance che rappresentino tutti gli stakeholder. Potrebbero essere le fondazioni, soggetti giuridici privatistici, senza scopo di lucro, che perseguono interessi della collettività