Articoli 2007 di Lavoro

La carità aiuta, ma servono politiche mirate

In Italia è stato sempre usato lo strumento monetario in maniera indifferenziata, senza che fosse concentrato su un obiettivo. Il quoziente familiare permetterebbe di determinare l’imponibile fiscale in base al numero dei componenti di una famiglia

Lavoro in affitto e bugie a caro prezzo

Nel nostro Paese mentre una parte del governo, imitando l’esperienza blairiana, è all’avanguardia sia sul piano della battaglia normativa che della promozione di esperienze sul campo, l’altra parte insegue sogni luddisti tipici di un comunismo pre-caduta del muro

Approviamo il pacchetto welfare

Il Protocollo contribuisce allo sviluppo economico con due misure: incentivando le retribuzioni legate alla produttività e quindi stimolando la contrattazione collettiva; alleggerendo i costi degli straordinari

Diamo vita al “workfare”

Il Protocollo del governo è un accordo condiviso che fa fare un reale passo in avanti. L’attesa più rilevante si concentra ora su come saranno tradotte in norme le linee di riforma degli ammortizzatori sociali

Sud, l'interinale promuove lo sviluppo

Al Sud Italia dal 2000 ad oggi la percentuale di lavoratori somministrati sul totale nazionale è passata dal 5% al 10%. È un aumento importante non solo in termini quantitativi, ma anche per il grado di professionalità richiesto dalle aziende del Sud

La rivoluzione del valutatore indipendente

Per garantire efficienza ed equità la Regione Lombardia ha creato la figura innovativa del “valutatore indipendente”, che sarà chiamata a verificare il buon funzionamento di tutta la filiera dell’istruzione, della formazione e del lavoro

La parola chiave è “flexicurity”

Per il nostro mondo del lavoro il percorso di modernizzazione non può dirsi ancora concluso. Occorre una nuova strategia in grado di combinare una legislazione più flessibile senza per questo affievolire le tutele e le garanzie per i lavoratori

Con la Biagi più occupazione

Il tasso di occupazione, che nel 1997 era del 52,3%, è passato dal 56,7% del 2002 al 58,9% del 2006, nonostante il periodo sia stato caratterizzato, in particolare negli anni più recenti, da una bassa crescita dell’economia. E il tasso di disoccupazione crolla dal 11,3% del 1997 al 6,8% del 2006 e nel Mezzogiorno si passa, negli stessi anni, dal 18,9% al 12,3%

Dati alla mano, il lavoro interinale porta frutto

Da un’attività di ricerca, realizzata presso il Crisp dal Dipartimento di Statistica dell’Università di Milano Bicocca, emergono interessanti risultati sulle dinamiche occupazionali per una popolazione rappresentativa di lavoratori interinali

Troppe bugie sulla legge Biagi

I dati Istat attestano che i primi anni di attuazione della legge Biagi hanno visto una generale riduzione del tasso di disoccupazione, che nel primo trimestre del 2007 è divenuto, al netto dei fattori stagionali, del 6,2%, il più basso dal ‘92. Tale crescita occupazionale riguarda soprattutto le fasce deboli.

Nuovo welfare, scocca l'alba

La risposta positiva all’ormai decadente welfare state è quella dei «quasi-mercati» in cui esiste pluralismo d’offerta e libertà di scelta degli utenti. Per ciò che concerne il finanziamento, i soldi devono seguire le scelte degli utenti.