Articoli 2008 di Politica

ISRAELE/ Parsi: Olmert vuole la fine di Hamas, ma rischia un altro Libano come nel 2006

Mentre Israele continua l’attacco su Gaza per colpire Hamas, il vertice Ue convocato dal presidente francese Sarkozy ha chiesto al governo israeliano un cessate il fuoco per consentire aiuti umanitari. Ehud Barak, ministro della difesa israeliano, si è detto «favorevole» a una proposta di tregua di 48 ore. Ilsussidiario.net ha chiesto a Vittorio Emanuele Parsi un commento alle ultime vicende che stanno martoriando il Medio oriente

ELUANA/ Ecco i ddl che racchiudono elementi positivi per colmare il vuoto legislativo (3)

Oggi si conclude la sintetica presentazione dei progetti di legge sul fine vita attualmente all’esame della Commissione “Igiene e Sanità” del Senato, con l’illustrazione delle iniziative dei senatori Baio (“Teodem” del PD, che in precedenza aveva presentato un primo progetto riguardante soltanto il “consenso informato”), Rizzi (Lega) e Bianconi (PdL). Ci sono elementi positivi per formulare una buona legge?

ISRAELE/ 2. Guerra inevitabile? No, israeliani e palestinesi sono chiamati a un “sussulto di umanità”

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un nostro lettore, Tommaso Saltini, da Gerusalemme, che risponde all’articolo di Claudio Morpurgo. «Non si può pretendere di avere ragione su tutto di fronte a centinaia di morti. Occorrono soluzioni diverse, che vanno cercate tra il vero desiderio di pace di molti israeliani e palestinesi, tra fenomeni di convivenza e stima reciproca già in atto»

ELUANA/ La bocciatura della Corte europea? Non mette un argine all'illusione dell'uomo perfetto

La Corte europea dei diritti dell’uomo di Starsburgo ha giudicato “irricevibile” il ricorso presentato da 34 tra associazioni e tutori di soggetti disabili contro la “sentenza Englaro”, rigettandolo quindi senza valutare nel merito le sue argomentazioni. Ilsussidiario.net ha raggiunto l’avvocato Rosaria Elefante promotrice, insieme all’avv. Alfredo Granata, di questo ricorso

SCENARI/ Veltroni “giustizialista”, Berlusconi “presidenzialista”: i diversi esiti della questione morale

Con i due discorsi alla direzione e al raduno giovanile del Pd il leader Veltroni ha rifondato il partito sulla base del ritorno alla questione morale e del rifiuto di ogni garantismo, rilanciando di fatto l’alleanza con Di Pietro. Ecco perché il Pdl ha ormai mani libere, e Berlusconi è tornato a parlare di “presidenzialismo” nella conferenza stampa di fine anno

GIUSTIZIA/ Barbera: prima di riformare il Csm, riduciamo i tempi dei processi

Continua il confronto di maggioranza e opposizione sulla giustizia. Alla proposta di Berlusconi, di fare la riforma mettendo mano alla Costituzione, hanno fatto seguito toni più concilianti. E Veltroni ha proposto un tavolo comune per favorire il dialogo. Secondo il costituzionalista Augusto Barbera la vera emergenza è la lentezza dei processi, «dovuti a una legislazione piena di garbugli, anche perché – e lo diceva già Calamandrei nel 1919 – ci sono troppi avvocati in Parlamento»

SCENARI/ Dietro le scaramucce tra Bossi e Berlusconi, qual è la strategia della Lega?

La Lega deve portare a casa il risultato del federalismo come trofeo interamente “leghista”. Ma per fare questo di trova costretta a seguire la via del dialogo con l’opposizione, dove però trova un Pd senza strategie, incapace di concludere accordi. Mentre Bossi segue una via difficilmente praticabile, l’opposizione spera almeno di ottenere l’annacquamento dei propositi del governo

GIUSTIZIA/ 2. Pecorella: ecco le tre mosse per ridare credibilità al Csm

Indispensabile, secondo il deputato Pdl, una generale riforma della magistratura. In particolare, per quanto riguarda l’assetto del Csm, bisogna: aumentare il numero di eletti dal parlamento, se non addirittura direttamente dal popolo; creare due sezioni distinte, una per i giudici e una per i pm; infine separare l’azione disciplinare dall’assegnazione di incarichi

GIUSTIZIA/1. Violante: l'errore della politica? Aver dato troppo potere alla magistratura

L’“armistizio” raggiunto nella guerra tra le procure di Salerno e Catanzaro solleva ulteriori interrogativi sulle logiche che governano un potere corporativo e autoreferenziale, e rende ancor più necessaria una riforma del pianeta giustizia, e in particolare della magistratura. Contrario, come lo è sempre stato, alla distinzione delle carriere, l’ex presidente della Camera Luciano Violante è comunque favorevole ad una riforma del Csm, ed è convinto che la riforma della giustizia vada fatta «in un quadro di riforme costituzionali complessive»

GIUSTIZIA/ 1. Una proposta di riforma per superare la guerra tra procure

A fronte di moltissimi magistrati che fanno bene il loro quotidiano lavoro, alcuni assumono comportamenti che sembrano pensati apposta per gettare discredito sull’intero ordine giudiziario. L’Anm, che lancia un appello all’Onu, come se l’Italia fosse un paese in emergenza democratica. I pubblici ministeri calabresi e campani, che si iscrivono vicendevolmente sul registro degli indagati. Con il Capo dello Stato costretto ad un intervento senza precedenti. Ecco perché adesso le ragioni per riformare il Csm ci sono tutte

ELUANA/ Così i "falchi" del Pd vorrebbero fare entrare l'eutanasia nel testamento biologico (2)

Prosegue il viaggio di Riccardo Marletta, avvocato e membro della Libera Associazione Forense, nell'analisi dei disegni di legge in discussione in commissione al Senato per arrivare a una legge sul fine vita da più parti auspicata. Oggi sono presi in considerazione i ddl VERONESI (Pd), PORETTI (Pd) e CARLONI (Pd). In questi progetti di legge, anche se si esalta il principio di autodeterminazione dell'individuo, lo si fa solo in modo funzionale ad introdurre in Italia l'eutanasia: la battaglia culturale e politica, a questo punto, è più che mai accesa

ELUANA/ Baldassarre: così la Cassazione ha introdotto l’eutanasia in Italia

Sulla decisione della Corte di Cassazione di giovedì scorso sul caso Englaro ilsussidiario.net ha intervistato il presidente emerito della Corte Costituzionale Antonio Baldassarre. Il vero vulnus è la sentenza del 2007: «la Cassazione ha deciso come se il testamento biologico fosse già in atto, ma in questo modo ha inventato una norma». E ha introdotto l’eutanasia in Italia. VOTA IL SONDAGGIO.

DOPO IL G20/ Berlusconi: è pronto il piano italiano che varrà 5 punti di pil

Infrastrutture, ricerca e sviluppo: ecco i cardini del maxi-piano del Governo per fronteggiare la crisi e i numeri sono da capogiro: fino a 80 miliardi di euro. E nell'emergenza il Cavaliere trova il modo anche di tirare un sospiro di sollievo: «Abbiamo anticipato la finanziaria a luglio e, grazie alla scelta di farla durare tre anni, abbiamo anticipato i rischi. Mi vengono i brividi - ha aggiunto - a pensare come sarebbe adesso la situazione, con questa crisi, se non avessimo la finanziaria già approvata»

RIFORME/ Politici immobili? Ecco la strada: primarie nei partiti e cambiare il “porcellum”. E un po’ di realismo

Nicolò Zanon risponde al dibattito lanciato da Tito Boeri su Repubblica, che ha sollevato il problema dello strapotere della nostra classe politica e della mancanza di ricambio. Si può innanzitutto migliorare il porcellum diminuendo l’ampiezza delle circoscrizioni e la lunghezza delle liste. E fare primarie “vere”, che si potrebbe pensare di prevedere con legge dello Stato

ELEZIONI USA/ Parsi: Obama ha già segnato la storia, adesso ha il compito di ricucire la società americana

Obama è solo il culmine di un movimento generale di opinione liberal che ha preso il posto della mentalità conservatrice in larga parte della popolazione. Ne è nato così un simbolo, che ha travalicato se stesso e resterà nei libri di storia. Ilsussidiario.net ha dialogato con Vittorio Emanuele Parsi di ciò che l'ex-senatore dell'Illinois rappresenta per l'America e il mondo, dei timori e delle attese