Articoli 2008 di Educazione - pagina 2

ISTRUZIONE/ Toccafondi: bene l’impegno del governo sulle scuole paritarie, bisogna garantire una vera libertà di scelta

Secondo il deputato del Pdl, prima firmatario dell’emendamento per il reintegro dei fondi alle scuole paritarie, il problema non è solo quello di assicurare il mantenimento del fondo storico per l’anno prossimo, ma anche di rilanciare il tema della totale parità e libertà di scelta. E proprio su questo tema verrà discusso e votato giovedì in aula un ordine del giorno. VOTA IL SONDAGGIO.

EDUCAZIONE/ Socci: la scuola, ultima ridotta dell'ideologia. Ma gli studenti chiedono veri maestri

«Quello che disse don Giussani in occasione della tragedia di Nassirya vale ancora oggi: manca un’educazione del popolo e le ultime proteste contro la riforma della scuola lo dimostrano. I giovani manifestano una domanda di conoscenza che non è soddisfatta, subito però a questa esigenza di riforma tocca di essere strumentalizzata politicamente. Io credo che dietro di essa vi sia una tacita domanda di veri maestri. Purtroppo per il nostro paese, però, la nostra scuola oggi è l'ultima ridotta dell'ideologia». Ilsussidiario.net ha intervistato Antonio Socci sugli ultimi eventi che hanno accompagnato il decreto Gelmini. VOTA IL SONDAGGIO.

UNIVERSITA'/ 2. Il circo mediatico fa tappa al Politecnico. Scene di una contestazione che non c’è

Ancora una volta i media non sono stati in grado di raccontare con obiettività quello che è accaduto nelle presunte giornate di protesta generalizzata. All’inaugurazione dell’anno accademico del Politecnico una sortita di quattro ragazzi di destra viene dai media assimilata alle composte e meditate prese di posizione degli studenti di Lista Aperta

STATALE/ La piazza, il salotto e le rivoluzionarie consuetudini di sinistra

Il presidente della repubblica Giorgio Napolitano fa visita all'Università degli Studi di Milano per parlare con i rettori e trova una calorosa accoglienza da parte degli studenti di Comunione e Liberazione, ma ai colloqui privati sono ammessi solo studenti di sinistra (uno dei quali distintosi per avere tentato di occupare i binari alla stazione Cadorna). MATTEO FORTE ci racconta dall'interno questo episodio

SCUOLA/ Che fare? Pensieri dopo lo sciopero del 30 ottobre

Quattro priorità per il governo: riprendere in mano le riforme Moratti, ibernate da Fioroni; rivedere il ruolo del sindacato, espellendolo dalla cogestione della scuola; accelerare sulla professione docente, dando attuazione al Pdl Aprea; dare vita a politiche riformistiche, per non lasciare le giovani generazioni in balia del nichilismo rivoluzionario. VOTA IL SONDAGGIO.

UNIVERSITA'/ 2. Cesana: oltre la piazza, per ricorstruire serve gente che ami la propria libertà

Protrarre manifestazioni e scioperi a oltranza è un metodo corrosivo: non c’è infatti istituzione che possa reggere a quarant’anni di rivoluzione strisciante e di demagogia conseguente. La via d’uscita è guardare le esperienze di comunità, insegnamento e ricerca, presenti nelle università italiane, dove si impara non solo a studiare, ma a vivere

UNIVERSITA'/ Giordano (CGIL): Non servono manifestazioni anti-Gelmini, ma idee alternative

Secondo il responsabile delle politiche giovanili per la CGIL non si può protestare senza proporre alternative e senza porre sotto accusa anche gran parte della classe docente accademica italiana. I tagli sono indiscriminati, ma non rappresentano l'unico problema. Per salvare l'università occorre ripensarne il principio di autonomia, il diritto allo studio, la carriera dei ricercatori e i parametri valutativi. VOTA IL SONDAGGIO.

UNIVERSITA’/ Mille studenti chiedono di far lezione, 18 si oppongono. Il Preside chiude i corsi e vola in Messico. Non è forse una notizia?

Nel raccontare gli ultimi avvenimenti nelle università, molti media stanno peccando di imprecisione. Pubblichiamo una lettera della Lista Obiettivo Studenti e Unicentro di Scienze Politiche di Milano che racconta come stanno realmente le cose. Guarda la FOTOGALLERY DI OGGI, lezioni ed esami sono regolari.

FACEBOOK/ Studenti riuniti sul web per protestare contro le occupazioni

Nella settimana calda delle proteste contro la riforma Gelmini, anche il social network più in voga tra i giovani diventa punto di incontro per chi vuole studiare liberamente e seguire le lezioni. Attraverso gruppi come “Io voglio studiare”,  “Occupate casa vostra”, “Diciamo no al blocco delle lezioni”, gli studenti condividono appelli, video, dati e opinioni

SCUOLA/ Aprea: il governo rimoduli i tagli “lineari” per non colpire le scuole paritarie

Le proposte della maggioranza sul tema scuola devono andare in direzione di una vera riforma basata su una reale autonomia organizzativa e finanziaria delle scuole, che favorisca la libera scelta delle famiglie. Ecco, secondo il presidente della Commissione Cultura della Camera, quali sono le linee principali su cui ora è necessario muoversi. VOTA IL SONDAGGIO.

UNIVERSITA'/ La strana democrazia di certi media: la posizione della maggioranza degli studenti non fa più notizia

Convocati i principali gruppi organizzati di studenti dal ministro dell'Istruzione. I giornali riportano l'opinione di ciascuno tranne, stranamente, quella di coloro che rappresentano la maggior parte. STEFANO VERZILLO riporta su ilsussidiario.net i punti principali della posizione espressa dai rappresentati del CLDS lo scorso venerdì. VOTA IL SONDAGGIO.

SCUOLA/ Contro le false letture, ecco il declino delle elementari dopo l’abolizione del maestro unico

Pubblichiamo uno stralcio dell’intervento tenuto in aula dal Senatore Giuseppe Valditara lo scorso 22 ottobre in cui si spiega, dati alla mano, la reale situazione della nostra scuola elementare, in questi giorni confusamente mitizzata. Un’analisi meticolosa, in cui si fa preciso riferimento anche a quanto emerge dal “Libro bianco” di Fioroni. VOTA IL SONDAGGIO.

UNIVERSITA’/ Berlinguer: la vera rivoluzione? Riformare governance e valutazione per uscire dallo stallo

Secondo l’ex ministro dell’Istruzione è indispensabile arrivare a una nuova concezione degli organi di autogoverno, distinguendo tra amministrazione e senato accademico, così come è fondamentale arrivare a un serio sistema di valutazione. Maggioranza e opposizione hanno proposte comuni su cui trovare un’intesa per un’azione efficace. VOTA IL SONDAGGIO

UNIVERSITA'/ Scienze politiche: 9mila iscritti, 30 occupanti, 20 giornalisti: un esempio di protesta mediatica

Presso la facoltà di Scienze Politiche della Statale di Milano diversi professori, ma soprattutto la gran parte degli studenti, fanno da contraltare allo scarso coro di proteste enfatizzato dai media nazionali. Molto rumore per nulla: le lezioni continuano e addirittura compaiono volantini che invocano la fine delle manifestazioni. Uno studente della Statale, MATTEO FORTE, ci racconta cosa, davvero, sta succedendo in università. VOTA IL SONDAGGIO.