Articoli 2008 di Lavoro

Saglia: prevenzione e opportunità al centro del nuovo welfare

Con le nuove norme sul lavoro inserite nella manovra triennale il Governo intende superare i fattori di declino del nostro paese, ancora ostacolato da logiche stataliste e assistenziali. Le modifiche già introdotte e i nuovi cambiamenti in arrivo. Occorre fare le riforme previste nella legge Biagi ma mai attuate. Aspettando il nuovo Libro Verde sul lavoro

Per aumentare i salari occorre prima liberare risorse

Occorre definire un intervento strategico di medio e lungo periodo. Bene riformare gli assetti contrattuali, ma bisogna creare un welfare basato su politiche attive del lavoro e su un sistema misto pubblico-privato. Gli sgravi devono essere parte di una riforma più ampia

Competitività, prima urgenza del paese

Nella sequenza delle priorità dovrebbero essere privilegiati anzitutto gli interventi che stimolano la crescita e la competitività. L’opposizione darà sostegno a provvedimenti riformisti lungimiranti

Nuovo welfare, dal buono scuola alla dote

Verso i quasi mercati per riformare la produzione dei beni sociali: l’esperienza della Regione Lombardia nel settore del buono scuola e la sua evoluzione verso la dote, un’erogazione finanziaria diretta, per dare alla persona una liberta di scelta ancora maggiore